lunedì 15 dicembre 2025

Rascal Does Not Dream of a Dear Friend: il film finale del franchise debutterà in autunno

Aniplex ha annunciato che Rascal Does Not Dream of a Dear Friend (Seishun Buta Yarō wa Dear Friend no Yume o Minai), film che condurrà l'adattamento animato della serie di light novel Rascal Does not Dream alla conclusione, uscirà in Giappone nell’autunno del 2026. Aniplex ha inoltre rilasciato una prima visual in cui ci viene anticipato: “Trova Tōko Kirishima, Mai è in pericolo”.
Messo di fronte alla verità su Miori e Tōko Kirishima, Sakuta deve fare una scelta. Questo sarà il suo ultimo caso di Sindrome Adolescenziale!
Il cast principale dei precedenti film/serie tornerà al completo:
Kaito Ishikawa - Sakuta Azusagawa;
Asami Seto - Mai Sakurajima;
Sora Amamiya - Uzuki Hirokawa;
Aya Yamane - Ikumi Akagi;
Konomi Kohara - Sara Himeji;
Manaka Iwami - Miori Mitō;
Reina Ueda - Nene Iwamizawa;
Nao Tōyama - Tomoe Koga;
Atsumi Tanezaki - Rio Futaba;
Maaya Uchida - Nodoka Toyohama;
Yurika Kubo - Kaede Azusagawa;
Inori Minase - Shōko Makinohara.
Sōichi Masui sarà nuovamente il regista presso CloverWorks, Masahiro Yokotani penserà nuovamente alla sceneggiatura, e Satomi Tamura al character design. La band Fox Capture Plan comporrà nuovamente le musiche.
Rascal Does not Dream nasce nel 2014 come una serie di light novel scritte da Hajime Kamoshida e illustrate da Keiji Mizoguchi. Nel 2018 è andata in onda la serie animata, seguita poi da un lungometraggio animato nel 2019 e da due altri film, Rascal Does Not Dream of a Sister Venturing Out e Rascal Does Not Dream of a Knapsack Kid nel 2023. L'ultima serie, da poco conclusa e che adattava l'arco universitario, è invece Rascal Does Not Dream of Santa Claus, disponibile su Crunhyroll. In Italia l'adattamento manga dei primi due archi narrativi (Bunny Girl Senpai, Petit Devil Kohai) è stato pubblicato da J-POP Manga.

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domenica 14 dicembre 2025

PSYREN: dopo 15 anni confermato l'anime per il manga di Toshiaki Iwashiro

Dopo settimane di rumors e speculazioni che avevano fatto sperare i fan, la notizia è finalmente ufficiale: PSYREN, il manga di Toshiaki Iwashiro, riceverà un adattamento anime televisivo. L'annuncio ha confermato le voci che circolavano negli ambienti degli appassionati, rivelando non solo la produzione della serie, ma anche cast, staff e i primi materiali promozionali.
L'immagine promozionale mostra il giovane Ageha con la tessera telefonica rossa in un mondo devastato, affiancato dall'eroina Sakurako che impugna una spada, con una misteriosa torre sullo sfondo e l'iconica cabina telefonica, elemento centrale della storia.
Yoshina Ageha è uno studente di liceo che si offre di risolvere i problemi di chiunque per 10000 yen. I suoi compiti vanno dall'occuparsi degli stalker, alla ricerca di animali da compagnia smarriti o altro ancora.
Un giorno, tornando a casa, il ragazzo risponde alla chiamata da un telefono pubblico; l'unica cosa che sente alla cornetta è il riecheggiare della propria voce. La sua vita cambierà in maniera folle col ritrovamento di un biglietto misterioso con su stampata la parola 'Psyren'.
Per quanto riguarda cast e staff, il protagonista Ageha Yoshina sarà doppiato da Rikuya Yasuda, mentre Mayuko Kazama presterà la voce a Sakurako Amamiya. Alla regia troviamo Katsumi Ono (Senki Zesshou Symphogear G, Captain Tsubasa: Junior Youth Arc), mentre Akira Ōkuma è incaricato del character design. L'animazione sarà prodotta dallo studio Satelight, celebre per opere come Aquarion ed Hellsing Ultimate.
Toshiaki Iwashiro ha espresso la sua gioia per questo traguardo attraverso un'illustrazione commemorativa e un commovente messaggio. L'autore ha dichiarato di essere felice di poter finalmente dare alla famiglia la notizia che non era riuscito a dare 15 anni fa, ed è rimasto profondamente colpito dal fatto che molti giovani editor e membri dello staff di produzione abbiano letto e amato PSYREN durante l'adolescenza, e ora da adulti stiano contribuendo alla realizzazione dell'anime. Iwashiro ha anche rivelato di essere coinvolto nella sceneggiatura e di attendere con entusiasmo di vedere i personaggi prendere vita.
Per celebrare l'annuncio, è stata decisa la ristampa di tutti i volumi del manga in Giappone, mentre vari store digitali offrono gratuitamente i primi 7 capitoli per un periodo limitato, permettendo a nuovi lettori di scoprire questa avvincente storia.
PSYREN  è stato serializzato sulla rivista Weekly Shonen Jump di Shueisha dal 2008 al 2010, ed è stato nominato per ben tre volte nell'iniziativa "I 10 manga che i giapponesi vorrebbero vedere animati" di AnimeJapan, confermando il forte desiderio dei fan di vedere l'opera animata. In Italia il manga è stato pubblicato da Star Comics.

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venerdì 12 dicembre 2025

Hon Nara Uru Hodo è il miglior manga del 2025 secondo il magazine Da Vinci

Come ogni anno, la rivista nipponica di Kadokawa Da Vinci ha pubblicato la sua tradizionale classifica editoriale dell'annata che sta per concludersi. Di seguito la lista nella sezione "migliori manga":
01. Hon Nara Uru Hodo 
Un giovane gestisce una libreria di seconda mano. Molte persone si rivolgono al negozio, attratte dalla meravigliosa selezione di libri. Un singolo volume preso per caso può far riemergere antichi ricordi, creare connessioni inaspettate o anche cambiare per sempre la propria vita.
02. Kinou Nani Tabeta?
03. RIOT
04. Ohitori-sama Hotel
05. Korogaru Kyōdai
06. One Piece
07. Medalist
08. Robō no Fujii
09. Shiawase wa Tabete Nete Mate
10. Miharu no Senjō 
11. Ichi the Witch
12. Gohan ga Tanoshimi
13. Kagurabachi
14. Danmitsu
15. Nba!
16. Jumon yo Sekai wo Kutsugaese
17. Iemori Kitan
18. Yotsuba&!
19. Satō-san no Tomodachi
20. Nagi no Oitoma
21. Belle Poupée no Supadari Konyaku
22. Detective Conan
23. Kingdom
24. Dandadan
25. Chainsaw Man
26. Don't Call It Mystery
27. Uchu Kyodai - Fratelli nello spazio
28. My Hero Academia
29. Koishita Hito wa, Imouto no Kawari ni Shindekure to Itta. - Imouto to Kekkon shita Kataomoi Aite ga Naze Imasara Watashi no Moto ni? to Omottara
30. Kusuri no Mamono no Kaiko Riyū

L'anno scorso, il vincitore della classifica è stato Jujutsu Kaisen.

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giovedì 11 dicembre 2025

Gainax chiude ufficialmente: Hideaki Anno conferma la fine dello storico studio anime

Il regista Hideaki Anno ha annunciato poche ore fa sul sito web del suo Studio Khara che le procedure fallimentari dello studio d'animazione  Gainax si sono concluse e che la Gainax è stata ufficialmente e legalmente dissolta proprio oggi. Anno ha precisato che tutti i diritti sulle opere, sui prodotti e sui materiali realizzati da Gainax sono stati legalmente trasferiti ai loro "legittimi proprietari" e ai creatori di quelle opere.
Nella dichiarazione, Anno ha anche espresso le sue frustrazioni nei confronti di alcune figure dirigenziali dell'azienda durante la prima metà dell'ultimo decennio di attività, incluse presunte false dichiarazioni da parte dell'ex direttore rappresentativo di Fukushima Gainax Yoshinori Asao, oltre che di Hiroyuki Yamaga, Yasuhiro Takeda e altri.
Anno, Yamaga, Takeda e altri avevano co-fondato la Gainax insieme. Anno ha puntato il dito contro la cattiva gestione dell'azienda da parte degli ex dirigenti, il mancato rimborso del prestito di Khara a Gainax e altri problemi. Per contro, Anno ha dichiarato che Yasuhiro Kamimura, ultimo direttore rappresentativo di Gainax dal 2020, è stato trasparente nel trattare con i creditori e ha impedito la dispersione dei diritti sulle opere di Gainax.
La Gainax aveva dichiarato fallimento nel maggio 2024. All'epoca, lo studio aveva rilasciato una dichiarazione in cui affermava che la sua situazione finanziaria era peggiorata a partire dal 2012 circa a causa di vari fattori. Gainax aveva spiegato che, a causa degli enormi debiti accumulati dalla dirigenza, era stata esclusa dai comitati di produzione per mancato pagamento delle royalties ed era stata citata in giudizio per debiti e altre questioni. Durante questo peggioramento della situazione finanziaria, erano state stabilite molte società affiliate con il marchio Gainax in aree regionali, il che aveva portato a numerose dimissioni all'interno della Gainax stessa e alla conseguente perdita della sua capacità di produrre animazione come studio.
Tomohiro Maki, divenuto direttore rappresentativo dello studio nel 1992, era stato arrestato nel dicembre 2019 per atti indecenti semi-coercitivi, causando alla società la "completa perdita della sua capacità operativa pur rimanendo gravata da un'enorme quantità di debiti".
Dopo che Gainax aveva rinnovato il suo team dirigenziale nel febbraio 2020, l'azienda aveva dichiarato di aver iniziato a esaminare i documenti per comprendere appieno la sua situazione, insieme allo Studio Khara in qualità di creditore. Le società avevano scoperto ingenti prestiti da istituzioni finanziarie, inadempienze su debiti verso aziende dell'industria dell'animazione e vendite e trasferimenti di proprietà intellettuale e materiali di produzione ad altre società e individui senza il permesso dei detentori originali dei diritti.
Gainax aveva dichiarato che la sua dirigenza aveva lavorato con Khara e altre società e comitati di produzione per confermare i diritti delle opere e "gestire adeguatamente" la proprietà intellettuale e i materiali dispersi.
Tuttavia, Gainax aveva affermato di non essere riuscita a risolvere la sua grande quantità di debiti e, dopo essere stata citata in giudizio da una società di recupero crediti nel maggio 2024, l'azienda aveva deciso di non poter più continuare come impresa e aveva dichiarato fallimento.
Dopo l'arresto di Maki e la nomina di Kamimura come direttore rappresentativo, Anno e Khara avevano lavorato con Kadokawa, King Records e Studio Trigger per risolvere i vari debiti di Gainax e la situazione relativa ai diritti sulle opere dello studio, collaborando con i comitati di produzione per ogni singola opera al fine di trasferire i diritti alle società o agli individui ritenuti più idonei.

La Dichiarazione di Anno
Nella sua dichiarazione sulla dissoluzione di Gainax, Anno ha espresso profondo rammarico per la fine dello studio a cui aveva dedicato più di vent'anni dalla sua fondazione e del quale era rimasto azionista fino alla fine.
Anno ha ringraziato coloro che hanno collaborato senza compenso alla ristrutturazione di Gainax dopo l'arresto di Maki nel 2019 e che hanno dedicato quasi sei anni al lavoro di liquidazione, permettendo il trasferimento dei diritti delle opere e dei materiali di produzione ai legittimi proprietari e creatori attraverso procedure legittime.
Il regista ha rivelato che durante l'indagine sui documenti contrattuali e sulle comunicazioni commerciali per comprendere lo stato critico della gestione e prevenire la dispersione di diritti e materiali - indagine a cui Khara ha partecipato come principale creditore - sono emersi comportamenti scorretti da parte della vecchia dirigenza. Anno ha scoperto che, dopo aver fornito finanziamenti d'emergenza a Gainax in difficoltà, l'azienda non aveva rimborsato onestamente il prestito, e all'interno della vecchia dirigenza circolavano numerose conversazioni che mostravano una mancanza di rispetto per le opere proprie e per i dipendenti.
Anno ha fatto riferimento specifico ai "vari metodi fraudolenti" impiegati dall'ex rappresentante di Fukushima Gainax Yoshinori Asao, da Hiroyuki Yamaga (suo amico dai tempi dell'università) e da Yasuhiro Takeda nei confronti di Khara. Ha citato episodi in cui l'allora presidente Yamaga aveva istruito i dipendenti a rifiutare le telefonate di Khara con la scusa del ricovero ospedaliero e aveva fatto dichiarazioni considerando Khara come un avversario, tentando di evitare in modo improprio il rimborso del prestito. Quando questi fatti sono emersi, Anno ha affermato che il suo atteggiamento è passato dalla rabbia alla tristezza.
"Ho riconosciuto ancora una volta profondamente che non è più possibile ripristinare l'antica amicizia con loro, e ne provo profondo rammarico", ha scritto Anno, spiegando che la decisione di accettare l'accordo nella causa civile intentata contro la vecchia dirigenza è stata presa proprio per non voler più sprecare tempo per loro.
Infine, Anno ha espresso la sua più profonda gratitudine a Yasuhiro Kamimura, presidente di Gainax e suo caro amico dai tempi dell'università, che - quando la vecchia dirigenza aveva abbandonato le proprie responsabilità verso i creditori senza assumersi alcuna responsabilità per questo storico studio d'animazione - ha affrontato i creditori con sincerità fino all'ultimo momento, ha completato il lavoro di successione prevenendo la dispersione di diritti e materiali, e ha assistito alla fine dell'azienda.
Con questa dichiarazione si chiude definitivamente un capitolo della storia dell'animazione giapponese durato quasi 42 anni. Il marchio "GAINAX" è ora gestito da Khara, che ha precisato che Gainax non ha alcuna affiliazione con società come "Gaina Co., Ltd. (Studio Gaina)", "Fukushima Gaina", "GAINAX International", "GAINAX Kyoto", "Yonago Gainax", "Gainax Niigata Co., Ltd.", "GAINAX WEST" e altre simili. L'utilizzo futuro del marchio Gainax senza una licenza da parte di Khara potrebbe costituire una frode.

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Medalist: nuovo trailer e data di debutto per la seconda stagione

Lo staff dell'anime di Medalist, tratto dal manga di Tsurumaikada sul pattinaggio artistico olimpico, ha di recente diffuso una nuova immagine promozionale e un nuovo trailer, il primo completo, della seconda stagione. Sono stati svelati, inoltre, altri membri del cast e la data di debutto della serie, prevista per il 24 gennaio, mentre in sottofondo al video è possibile ascoltare un'anteprima della sigla iniziale "Cold Night" del gruppo femminile HANA.
Trama della prima stagione: Tsukasa, un giovane che ha visto i suoi sogni infrangersi molto presto, e Inori, una ragazzina in cui nessuno crede, hanno entrambi un obiettivo per cui vale la pena dare tutto loro stessi. Di fronte alle avversità che si parano di fronte a loro, i due rispondono con una tenacia senza pari, e insieme puntano a diventare due figure degne del pattinaggio professionistico mondiale.
Oltre il cast che ritorna dalla prima stagione, le nuovi voci annunciate sono:
Natsuko Abe nel ruolo di Yūna Yagi, del Meikoh Wind FSC;
Mao Itou nel ruolo di Rinna Sarukawa, del Meikoh Wind FSC;
Maria Naganawa nei panni di Roba Manaka, dell'Aisei Ryde FSC;
Minami Tanaka nei panni di Yotsuha Ushikawa, che fa parte del Meikoh Wind FSC;
Hikaru Tōno nei panni di Kurumi Risu, del Nagakute Flower FSC;
Takako Tanaka nei panni di Sakina Anaguma, una studentessa di quinta elementare del Tokt Toyohashi FSC;
Yūko Natsuyoshi nei panni di Sana Niwatori, del Meijo Crown FSC;
Hibiku Yamamura come Iruka Okazaki, una studentessa delle superiori dell'Aisei Ryde FSC;
Kotomi Aihara come Riina Kojō, una studentessa universitaria del Meikoh Wind FSC;
Ai Kayano come Marika Kurione, una studentessa delle superiori del Meijo Crown FSC.
Lo staff dell'anime ha anche confermato che la pattinatrice giapponese Rika Hongo sarà nel cast del motion capture insieme alla collega Akiko Suzuki, che ha collaborato alle coreografie della prima stagione con le pattinatrici Yuhana Yokoi e Hinano Isobe.
I primi due episodi della seconda stagione saranno proiettati in anteprima il 17 gennaio al Marunouchi Piccadilly di Tokyo.
La seconda stagione condivide gran parte dello staff con la prima: Hazuki Nakamura sarà alla direzione artistica della nuova stagione, in sostituzione di Yōko Nakao, mentre Kentaro Kashiwagi sarà il nuovo direttore della fotografia, al posto di Shin’ichi Komeya. Inoltre Yasutaka Yamamoto (The Tale of Outcasts) che torna alla regia dopo aver diretto la prima stagione presso ENGI, e Jukki Hanada (Sengoku Youko) si ripropone alla series composition; infine Chinatsu Kameyama (In Another World with my Smartphone 2) è al design dei personaggi, e Yuki Hayashi comporrà nuovamente le musiche.
La prima stagione è stata trasmessa in Italia ed è disponibile su Disney+.
Tsurumaikada ha iniziato a serializzare il suo manga a maggio 2020 sulla rivista Afternoon, di Kodansha, mentre in Italia l'opera è edita da J-POP Manga. Il manga ha vinto nella categoria Miglior Manga Generale alla 68ª edizione degli Shogakukan Manga Awards nel 2023. Ha vinto anche il premio come Miglior Manga Generale alla 48ª edizione dei Kodansha Manga Awards nel maggio 2024.

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mercoledì 10 dicembre 2025

Code Geass festeggia 20 anni e torna con un nuovo anime: Hoshi Oi no Aspar

Per chi segue Code Geass da anni, questi giorni hanno il sapore di una vera e propria ricorrenza. A quasi vent’anni dal debutto della serie, è stato finalmente annunciato un nuovo progetto animato: “Code Geass: Hoshi Oi no Aspar”. Una notizia che ha immediatamente acceso l’entusiasmo dei fan, soprattutto perché non si tratta di uno spin-off minore, ma di qualcosa di più ambizioso, presentato durante l’evento ufficiale dedicato al 20° anniversario.
Il progetto è affidato a un team davvero interessante. Alla regia troviamo Kazuya Nomura, mentre alla composizione della serie c’è Mado Nozaki, autore conosciuto per il suo stile molto particolare. I personaggi porteranno la firma di Rolua, mentre il design dell’Agarmatha è stato affidato a Yoshi. Insomma, non è solo un ritorno nostalgico: sembra proprio che ci sia la volontà di spingere il franchise verso qualcosa di nuovo, pur rispettando ciò che i fan hanno sempre amato.
L’annuncio è arrivato durante il “Code Geass Project ‘To 20th’ Event”, iniziato il 7 dicembre, un’occasione pensata proprio per celebrare la storia della serie e il suo impatto nel panorama anime. Oltre alla presentazione ufficiale, è stato mostrato anche un primo teaser trailer, accompagnato da una visual che dà immediatamente il tono del progetto: atmosfere intense, design curatissimo e quel mix tra dramma, mistero e fantascienza che da sempre caratterizza la saga.
Quello che rende tutto ancora più emozionante è il contesto. Nel 2026 Code Geass compirà vent’anni, e sapere che un nuovo anime arriverà proprio in questo periodo rende il traguardo ancora più speciale. Per molti fan, la serie è una di quelle che hanno segnato un’epoca, e l’idea di vedere qualcosa di completamente nuovo dopo così tanto tempo fa un certo effetto.
Per ora le informazioni sono poche, ma l’atmosfera è già quella delle grandi occasioni. Se questo è solo l’inizio delle celebrazioni per il ventennale, possiamo aspettarci mesi davvero ricchi per chi ama l’universo di Code Geass.

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Il monologo della speziale: dopo anime e manga, arriverà un film live action?

Dopo che l'apprezzata light novel Il monologo della speziale di Natsu Hyuuga illustrata da Tōko Shino è stata già trasposta in una serie animata e due manga di successo, nei giorni scorsi si sono ampiamente diffuse sui social media alcune voci di corridoio riguardanti un progetto live action di prossimo arrivo.
Quanto c'è di vero, tuttavia, dietro tali indiscrezioni?
Tutto è partito da un articolo pubblicato dall'influente rivista di tabloid nipponica Shukan Bunshun: il magazine include un'intervista condotta a una donna, appartenente al dietro le quinte dello show business giapponese, la quale citerebbe tra le altre cose un film live action de Il monologo della speziale attualmente in lavorazione, con la ventunenne attrice Mana Ashida nel ruolo della protagonista Maomao.
Si mormora poi che le riprese dovrebbero iniziare nel 2026 per un rilascio previsto nei cinema nel 2027; la pellicola sarebbe distribuita da Toho.
A Erika Yoshida sarebbe affidata la sceneggiatura, mentre il giovane Kota Nomura sarebbe candidato a interpretare il personaggio di Jinshi accanto alla Ashida.
Giovani donne vengono spesso vendute per lavorare per un breve periodo nell'harem dell'imperatore. È questo il caso di Maomao, farmacista presso il quartiere a luci rosse. Non ha alcun interesse nel farsi notare a palazzo e preferisce starsene per conto suo a preparare medicine, studiare veleni o fare esperimenti su se stessa. Ma quando a corte si diffonde la voce che i figli dell'imperatore sono destinati a una morte prematura, Maomao non riesce a rimanere indifferente. Mentre cerca di indagare, cattura l'attenzione di misterioso e affascinante ufficiale di alto rango. Ha così inizio la sua particolare carriera.
Shukan Bunshun è ampiamente nota per aver portato alla luce diversi scandali nel mondo politico e nell'ambito del settore dello spettacolo, seppur sia altrettanto ampiamente criticata e oggetto di controversie per i metodi di indagine talora discutibili che impiega per i propri scoop.
Di norma, ciò il tabloid racconta tendenzialmente trova un suo riscontro concreto nella realtà, per quanto scomodo o inviso alle parti citate nei suoi articoli; è pertanto lecito supporre che il leak offerto dalla rivista, in merito al progetto live action su Il monologo della speziale, corrisponda al vero e abbia anticipato i tempi rispetto a un prossimo annuncio ufficiale.
Qualora cast e staff sopra ipotizzati fossero così confermati, ricordiamo che Erika Yoshida è stata largamente apprezzata per la stesura della sceneggiatura del popolarissimo drama Cherry Magic! Thirty years of virginity can make you a wizard?!, mentre la giovane Mana Ashida è un'ex bimba prodigio attiva sin da tenera età nel mondo dello spettacolo. La ricordiamo già nel 2010 nel film Confessions, oltre che in Usagi Drop - The Movie, divenendo infine protagonista nei più recenti BL Metamorphosis e Cells at work! - Lavori in corpo.
Quanto a Kota Nomura, il ventiduenne è figlio del noto attore Ikki Sawamura e ha di recente preso parte alle serie Sono Bisque Doll wa Koi wo suru, Perfect Propose, Usotoki Rhetoric e Who Saw the Peacock Dance in the Jungle?
Mentre tuttavia i social media hanno già dato la versione cinematografica live action come certa, va chiarito che sinora nessuna conferma ufficiale è ancora giunta da alcuna delle parti che sarebbero coinvolte.
Per una validazione del progetto, se veritiero, e un annuncio effettivo del film si dovrà dunque attendere ancora.
Frattanto che la light novel è pubblicata in Italia per Dokusho Edizioni, che ha dato alle stampe sinora otto dei sedici volumi in corso dell'opera; il manga I Diari della speziale è invece edito da J-Pop Manga e gode delle illustrazioni di Nekokurage, mentre il manga Kusuriya no Hitorigoto - Maomao no Koukyuu Nazotoki Techou risulta tuttora inedito in Italia.
Quanto alla serie animata, essa si trova disponibile anche con doppiaggio in lingua italiana su Crunchyroll, Netflix e Prime Video.

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martedì 9 dicembre 2025

One Piece vince l’Anime of the Year ai TikTok Awards Japan 2025

One Piece non smette mai di far parlare di sé, e anche stavolta è riuscito a piazzare un altro colpo da vero gigante dell’animazione. Ai TikTok Awards Japan 2025 si è portato a casa il premio “Anime of the Year”, un riconoscimento che arriva direttamente da una piattaforma dove ogni giorno nascono trend, edit e meme a velocità assurda. È un segnale chiarissimo di quanto la serie di Oda continui a pesare nella cultura pop, nonostante siano passati più di venticinque anni dal primo capitolo.
Il premio non è arrivato per caso. Su TikTok basta scrollare un attimo per ritrovarsi sommersi da contenuti su One Piece: scene epiche, momenti meme, edit super curati, reaction alla saga di Egghead e mille discussioni su frutti del diavolo, poteri e personaggi. È diventato praticamente un punto fisso per la community, capace di catturare sia chi segue l’opera da una vita sia chi l’ha scoperta proprio grazie alla spinta dei social. L’algoritmo ha fatto il resto, amplificando le parti più iconiche del nuovo anime prodotto da Toei Animation e riportando in auge anche scene storiche dell’opera originale.
Il riconoscimento consegnato ai TikTok Awards è stato motivato proprio dalla capacità di One Piece di mostrare tutto il potere dell’animazione giapponese, trasformando momenti chiave in contenuti virali e avvicinando tantissimi utenti al mondo degli anime. Su una piattaforma dove i trend cambiano alla velocità della luce, il fatto che One Piece riesca a restare sempre in cima è la prova del suo impatto cross-generazionale.
Non si tratta solo di popolarità: è la conferma che il viaggio di Luffy e della sua ciurma continua a ispirare un pubblico sempre più vasto, capace di ritrovarsi nei valori di libertà, sogni e avventura che questa storia porta avanti da decenni. E se c’è una cosa che questo premio ribadisce con forza, è che One Piece non è solo un anime di successo: è un fenomeno culturale che continua a rinnovarsi senza perdere la sua magia.
Insomma, anche sui social più giovani, One Piece resta il Re.

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Demon Slayer e KPop Demon Hunters tra le nomination dei prestigiosi Golden Globes

L'Hollywood Foreign Press Association ha annunciato ieri i nominati per gli 83rd Golden Globe Awards, e il mondo dell'animazione giapponese ha ragioni per festeggiare.  
Demon Slayer: Il castello dell'Infinito, primo capitolo della trilogia che porterà sul grande schermo l'arco finale del manga di Koyoharu Gotouge, ha ricevuto una nomination nella categoria Best Motion Picture - Animated, segnando un momento storico per l'anime mainstream.
I Golden Globes, organizzati dalla Hollywood Foreign Press Association, rappresentano uno dei premi più prestigiosi dell'industria cinematografica mondiale. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 11 gennaio 2025, trasmessa in diretta su CBS e in streaming su Paramount+, con la conduzione della comica Nikki Glaser per il secondo anno consecutivo. Tradizionalmente, il vincitore della categoria animazione ai Golden Globes tende a ripetere il successo anche agli Oscar, rendendo queste nomination particolarmente significative per le previsioni della stagione dei premi.
La nomination di Demon Slayer rappresenta una vera e propria svolta nelle scelte della Hollywood Foreign Press. Negli anni precedenti, l'associazione aveva tendenzialmente privilegiato, per quanto riguarda gli anime,  titoli d'autore o opere d'animazione di prestigio, come Il Ragazzo e l'Airone di Hayao Miyazaki, vincitore nella categoria ai Golden Globes 2024 e primo film non in lingua inglese a conquistare il premio, o Inu-Oh di Masaaki Yuasa nel 2022. Il castello dell'Infinito è qualcosa di completamente diverso: si tratta di un capitolo cinematografico di una serie anime televisiva estremamente popolare, non di un'opera standalone d'autore. Questa inclusione suggerisce che i Golden Globes stiano ampliando la loro definizione di "animazione degna di premi", riconoscendo la forza culturale e commerciale dell'anime mainstream giapponese allo stesso modo in cui hanno sempre fatto con i film degli studio occidentali.
Il successo di Demon Slayer: Infinity Castle è stato travolgente. Il film è uscito in Giappone il 18 luglio 2024 e ha venduto un totale di 23.042.671 biglietti per 33.056.606.000 yen (circa 224 milioni di dollari) entro il 15 settembre, il suo 60esimo giorno al botteghino giapponese. Questo risultato lo ha reso il secondo film con i maggiori incassi di tutti i tempi al botteghino giapponese, superando La città incantata di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli del 2001. A livello mondiale, il film è diventato l'anime con i maggiori incassi di tutti i tempi e il film giapponese con i maggiori incassi di tutti i tempi a livello globale, vendendo 89.177.796 biglietti per 106.370.568.950 yen (circa circa 587 milioni di euro) al 16 novembre. Questo straordinario traguardo lo rende il primo film giapponese a superare i 100 miliardi di yen (circa 563 milioni di euro) di incassi a livello mondiale.
Crunchyroll, Sony Pictures Entertainment e Aniplex hanno distribuito il film nelle sale cinematografiche, inclusi i formati IMAX e altri schermi premium di grandi dimensioni, negli Stati Uniti e in Canada a partire dal 12 settembre, proiettato sia in giapponese con sottotitoli inglesi che con doppiaggio inglese.
Mitchel Berger, EVP of Global Commerce di Crunchyroll, ha dichiarato: "Grazie ai membri dei Golden Globes per la nomination come Best Animated Feature! Siamo onorati di essere riconosciuti e questa nomination si estende a tutto lo staff di produzione che ha lavorato per realizzare Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba Infinity Castle. Grazie ai nostri partner di Shueisha, Aniplex e ufotable, così come a Sony Pictures Entertainment che ci ha aiutato a portare il film al pubblico di tutto il mondo, e ai nostri fan che hanno sostenuto la storia di Demon Slayer nel corso degli anni."

Accanto a Demon Slayer, anche KPop Demon Hunters di Maggie Kang e Chris Appelhans ha ottenuto risultati straordinari, ricevendo ben tre nomination: Best Motion Picture - Animated; Cinematic and Box Office Achievement, e Best Original Song - Motion Picture per "Golden". Il film d'animazione di Sony Pictures Animation è uscito su Netflix il 20 giugno 2024 e ha ottenuto un successo fenomenale, diventando il primo film Netflix a dominare il botteghino statunitense nel weekend dopo che il KPop Demon Hunters Sing-Along Event è stato proiettato in 1.700 cinema con 19,2 milioni di dollari di incassi alla fine di agosto. Nella stessa settimana, è diventato il film più visto di sempre su Netflix a livello globale con 236.000.000 di visualizzazioni, superando Red Notice. Il film ha inoltre raggiunto un traguardo senza precedenti con quattro canzoni della sua colonna sonora classificate contemporaneamente nella top 10 della Billboard Hot 100, un'impresa mai compiuta prima da nessun'altra colonna sonora.
Il film è rimasto nella Top 10 di Netflix per i film in lingua inglese per 15 settimane consecutive ed è diventato il primo titolo sulla piattaforma a superare i 300 milioni di visualizzazioni.
Maggie Kang e Chris Appelhans, registi del film, insieme alla produttrice Michelle Wong hanno commentato: "Siamo incredibilmente emozionati e profondamente onorati del riconoscimento di KPop Demon Hunters da parte dei Golden Globes! A nome dell'intero cast e della nostra instancabile troupe, questo momento sembra surreale e non potremmo essere più grati ai membri dei Golden Globes, Netflix, Sony Pictures Animation, Sony Pictures Imageworks e a tutti coloro che hanno sostenuto la nostra visione negli ultimi 7 anni. L'impatto culturale globale di questo film è qualcosa a cui ci stiamo ancora abituando, e siamo così grati ai fan che si sono innamorati di Rumi, Mira, Zoey, i Saja Boys e, naturalmente, Derpy Tiger e Sussie."
La categoria Cinematic and Box Office Achievement, relativamente nuova, è rapidamente diventata un indicatore dell'engagement del pubblico su vasta scala. Vedere due film d'animazione conquistare questo riconoscimento nello stesso anno testimonia la visibilità culturale sia di KPop Demon Hunters che di Zootropolis 2, anch'esso nominato in entrambe le categorie.
Gli altri nominati nella categoria Best Motion Picture - Animated includono Zootopia 2 ed Elio di Disney/Pixar, oltre ai favoriti del circuito indie europeo Arco (NEON) diretto da Ugo Bienvenu e La piccola Amélie (GKIDS) diretto da Maïlys Vallade e Liane-Cho Han. La presenza di questi titoli aggiunge una necessaria diversità a una selezione che spazia dalle franchise degli studio hollywoodiani alle produzioni originali in streaming, fino ai titoli arthouse internazionali.
Con il vincitore che sarà annunciato l'11 gennaio 2025, la competizione si preannuncia serrata e ricca di sorprese. La nomination di Demon Slayer: Infinity Castle rappresenta non solo un riconoscimento per il franchise e per lo studio ufotable, ma potrebbe segnare l'inizio di una nuova era in cui l'animazione giapponese mainstream sarà considerato alla pari con le produzioni hollywoodiane più prestigiose nella corsa ai premi più importanti del cinema.

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lunedì 8 dicembre 2025

Christmas is coming...*^__^*


TRIGUN STARGAZE: il nuovo anime debutta a gennaio

Questo è uno di quei momenti che ti fanno tornare subito il battito accelerato. TRIGUN STARGAZE ha finalmente una data: il nuovo anime debutterà il 10 gennaio 2026, e insieme alla notizia è arrivato anche un trailer completamente nuovo che ha rimesso in moto l’entusiasmo dei fan. La serie sarà disponibile in streaming su Crunchyroll, che già ospita Trigun Stampede, così tutti potranno recuperare il capitolo precedente senza problemi.
La nuova stagione riparte da una situazione tesa e piena di incognite. Sono passati due anni e mezzo dalla tragedia di Lost JuLai e il mondo è ancora segnato da quel disastro. Meryl, che ora è diventata una giornalista esperta, sta continuando a cercare Vash, ma stavolta non è sola: accanto a lei c’è Milly, più giovane ma determinata. Lungo il cammino rincontrano Wolfwood, e il quadro inizia pian piano a ricomporsi proprio mentre le rapine ai Plant tornano a diffondersi. Dietro tutto questo, ovviamente, si sente l’ombra dell’organizzazione di Millions Knives.
E Vash? O meglio, Eriks. Lui si è nascosto in una cittadina sperduta, cercando finalmente un po’ di pace. Ma quando una ragazzina, Jessica, arriva con una richiesta d’aiuto che riguarda la terza nave, tutto cambia. È il momento di rimettersi in cammino e chiudere una volta per tutte una storia che dura da troppo tempo.
A rendere tutto ancora più epico, arriva un messaggio misterioso dallo spazio: una flotta di navi-colonia della Terra che invita la popolazione a seguirla verso un nuovo inizio. Per un attimo sembra quasi una speranza concreta, finché un angelo con un’ala sola non torna a gettare il mondo nel caos.
Dietro il progetto c’è ancora Studio Orange, con la regia di Masako Sato e le musiche di ano e FOMARE per opening ed ending. E per chi sarà a Tokyo, il 10 gennaio ci sarà anche una proiezione speciale dei primi tre episodi, con il cast presente sul palco.
Insomma, Trigun è tornato. E sembra pronto a farlo in grande stile.

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domenica 7 dicembre 2025

Novità di questa settimana... JPOP

The Fragrant Flower Blooms With Dignity 3  

Rintaro Tsumugi e Kaoruko Waguri, nonostante le avversità, si avvicinano sempre di più. Le distanze tra le due scuole, però, rimangono difficili da superare e Rintaro non riesce a confidarsi con i suoi amici, generando una frattura nel gruppo. Un giorno, il ragazzo decide di incontrare fuori da scuola Kaoruko e la sua amica, Subaru Hoshina...
Storia:  Saka Mikami  
Disegni:  Saka Mikami  

Novità di questa settimana... Magic Press

Skip Beat! 50  

Kyoko affronta le prove per il progetto cinematografico nippo-americano. Una richiesta imprevista di Ren durante le riprese rischia di cambiare la loro relazione! Quando il teatro della storia si sposta in America, a Hollywood, Kyoko e gli altri troveranno una sorpresa! In allegato al volume un booklet a colori di 32 pagine!
Storia:  Yoshiki Nakamura  
Disegni:  Yoshiki Nakamura  

sabato 6 dicembre 2025

100 Meters: il nuovo film anime dal creatore di Orb arriva su Netflix a fine anno

Il 2024 si chiuderà con una nuova uscita anime davvero interessante: 100 Meters, il nuovo film del creatore di Orb: On the Movements of the Earth, sbarcherà su Netflix il 31 dicembre, in streaming mondiale. Una data perfetta per chi ama godersi qualcosa di nuovo durante le feste, magari proprio l’ultimo giorno dell’anno.
Alla regia troviamo Kenji Iwaisawa, un nome che molti ricorderanno per il suo stile unico e molto personale, mentre la produzione è affidata allo studio ROCK’N ROLL MOUNTAIN, una realtà piccola ma sempre più apprezzata per i suoi progetti fuori dai soliti schemi. La sceneggiatura è firmata da Yasuyuki Muto, mentre il character design e la direzione dell’animazione sono stati curati da Keisuke Kojima. A completare il quadro c’è Hiroaki Tsutsumi, compositore noto per le sue colonne sonore energiche e d’impatto.
La storia di 100 Meters ruota attorno a Togashi, un talento naturale della corsa veloce. Fin da bambino domina le gare dei 100 metri senza quasi sforzo, tanto da sembrare destinato a un percorso già scritto. Tutto cambia quando incontra Komiya, un nuovo compagno di classe che non ha tecnica né talento, ma compensa tutto con una determinazione incrollabile. Nel tentativo di insegnargli a correre, Togashi gli trasmette qualcosa di più profondo: il desiderio di vincere, di superare i propri limiti.
Gli anni scorrono, le loro strade si separano, fino al momento in cui si ritrovano di nuovo sulla pista, questa volta non più come compagni, ma come rivali pronti a dimostrare chi sono diventati davvero. Il film sembra voler raccontare non solo la competizione sportiva, ma anche quel percorso di crescita fatto di confronti, sfide personali, ambizioni e sentimenti che cambiano con il tempo.
Con un trailer già disponibile e un team creativo così forte dietro al progetto, 100 Meters si presenta come un titolo capace di unire emozione, energia e una buona dose di introspezione.
Insomma, segnate la data: il 31 dicembre su Netflix ci aspetta una corsa lunga, solo 100 metri, ma carica di tutto quello che può cambiare una vita.

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Wash It All Away: trailer e novità per l'anime in arrivo a gennaio

Happinet ha pubblicato di recente un nuovo video promozionale per l'anime televisivo Wash it All Away (Kirei ni shite moraemasu ka), tratto dal manga di Mitsuru Hattori, in cui è possibile ascoltare un'anteprima sia dell'opening "Kirei" di Yū. che dell'ending "Wakaba no Koro" di Natsumi Kiyoura. Per l'occasione, sono state rivelate ulteriori novità sul cast e sullo staff, così come la data di debutto della serie, fissata per il 5 gennaio.
La storia è ambientata nella tranquilla cittadina costiera di Atami, dove Wakana Kinme gestisce da due anni una lavanderia chiamata "Kinme Cleaning". Nonostante non ricordi nulla del proprio passato, Wakana ha costruito una vita serena, stringendo amicizie con i residenti e godendosi le terme locali. Il suo lavoro non si limita al semplice lavaggio: attraverso la cura degli oggetti dei clienti, Wakana preserva i ricordi e le emozioni a essi legati, offrendo un servizio che va oltre la pulizia materiale.
I nuovi membri del cast includono:
Shūichirō Umeda - Kyūshō Ishimochi
Konomi Inagaki - Nairo Katakuchi
Yoshino Aoyama - Kuriru Wakasagi
Kento Shiraishi - Moruda Wakasagi
Ami Koshimizu - Asami Yagara
Wasabi Mizuta - Aji
Faranno invece parte dello staff anche:
Direzione del suono: Nozomi Nakatani
Produzione del suono: Bit Grooove Promotion
Produzione musicale: Flying Dog
Per il cast e lo staff cià annunciato vi rimandiamo a questa news precedente.
Il manga è stato serializzato sulla rivista Young GanGan di Square Enix dal 2017 al 2023, per un totale di dieci volumi pubblicati.

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venerdì 5 dicembre 2025

Scarlet: il nuovo film di Mamoru Hosoda arriverà in Italia a febbraio

Il nuovo film di Mamoru Hosoda, Scarlet (Hateshi naki Scarlet), arriverà presto in Italia. Dopo le anteprime del 4 e 5 settembre alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e dopo essere sbarcato nelle sale giapponesi il 21 novembre 2025, arriverà nei cinema italiani il 19 febbraio 2026, distribuito da Eagle Pictures.
Con Scarlet, lo Studio Chizu abbandona l’estetica luminosa e spesso familiare dei film precedenti di Hosoda (da Wolf Children a Belle) per affrontare un progetto più cupo, stratificato e profondamente ambizioso. Il regista stesso lo definisce una “sfida tecnica completamente nuova”, una ricerca di un linguaggio visivo inedito “né classica animazione 2D, né CG in stile Hollywood”, capace di dare forma a un mondo che è insieme mitico, astratto e psicologico.
La storia ruota attorno a Scarlet, principessa di un regno medievale che fallisce nel tentativo di vendicare l’assassinio del padre. La giovane si risveglia così nelle “lande dei morti”, un aldilà inquieto dove continuerà la sua caccia allo zio Claudius, responsabile della caduta della sua famiglia. Il nome dei personaggi e la dinamica di potere evocano chiaramente l’Amleto di Shakespeare, ma Hosoda rilegge il materiale con un taglio del tutto personale, fondendo tragedia, spiritualità e avventura.
Nel mondo dei vivi, però, qualcuno è destinato a incrociare il cammino di Scarlet: Hijiri, un infermiere del presente misteriosamente catapultato nell’aldilà. La sua presenza introduce un contrasto umano e contemporaneo, mettendo in crisi la sete di vendetta della protagonista e spingendola verso una scelta che diventerà il cuore morale del film.
Dopo l’arrivo nelle sale giapponesi, Scarlet debutterà in Italia il 19 febbraio 2026. Il film sarà distribuito da Eagle Pictures, all’interno di una stagione particolarmente ricca per l’animazione, che prevede anche titoli come Jujutsu Kaisen: Esecuzione e GOAT: Sogna in Grande.

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giovedì 4 dicembre 2025

One Piece. la serie anime va in pausa fino a marzo 2026 e altre novità

L'anime di One Piece si prepara a una pausa di tre mesi e a un cambiamento significativo nel suo palinsesto di trasmissione. Durante una diretta streaming trasmessa martedì dalla Toei Animation, il produttore della serie Ryuta Koike ha annunciato che lo show andrà in pausa da gennaio a marzo 2026.
Al suo ritorno previsto per aprile con l'arco narrativo di Elbaph, l'anime adotterà una nuova struttura di programmazione con un massimo di 26 episodi all'anno, suddivisi in due stagioni. Si tratta di una riduzione rispetto ai 30 episodi o più che vengono generalmente trasmessi ogni anno. L'anime, che ha debuttato nell'ottobre del 1999 e da allora ha seguito un ritmo settimanale, non avrà più una cadenza settimanale dal 2026.
Koike ha descritto questa decisione come una scelta strategica per sostenere l'avanzamento e l'evoluzione della serie animata. In una dichiarazione separata, lo studio ha specificato che questo cambiamento produttivo permetterà di incorporare più contenuti, ritmo e andatura del manga, continuando al contempo a sfruttare le possibilità narrative uniche dell'animazione.
Durante la diretta sono state inoltre rivelate nuove immagini teaser per l'arco di Elbaph, una delle storie più attese che esplora la terra dei giganti, insieme a nuovi character design per tutti i membri della ciurma di Cappello di Paglia.
Sul fronte della serie live-action di Netflix, la seconda stagione tornerà molto prima, con il debutto fissato per il 10 marzo 2026. Intitolata "Into the Grand Line", la nuova stagione vedrà la ciurma di Cappello di Paglia entrare nella pericolosa distesa d'acqua chiamata Rotta Maggiore e visitare diverse località in questo territorio. Tra le ambientazioni già anticipate da Netflix figurano Drum Island, ricoperta di neve e antica dimora del Regno di Drum dove vive il personaggio Tony Tony Chopper, oltre a Little Garden, Whiskey Peak, Reverse Mountain e Loguetown.

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World Trigger: annunciato un "Progetto Reboot" per la serie animata

L'account ufficiale X dell'anime di World Trigger, tratto dal manga di Daisuke Ashihara, ha annunciato nelle ultime ore un "Progetto Reboot" per la serie animata. Per l'occasione, sono stati pubblicati un teaser trailer e una prima visual.
Ulteriori informazioni verranno rivelate il 20 dicembre nel corso del Jump Festa.
Dal manga di World Trigger sono state tratte tre stagioni animate, andate in onda tra il 2014 e 2022, e disponibili su Crunchyroll.
L'opera di Daisuke Ashihara ha debuttato su Weekly Shonen Jump nel 2013, per poi andare in pausa dal novembre 2016 all'ottobre 2018 a causa delle condizioni di salute dell'autore, prima di spostarsi su Jump SQ nel dicembre 2018. Successivamente l'opera ha avuto altre pause, con il 29° volume che è uscito proprio nei giorni scorsi. In Italia il manga è edito da Star Comics.

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martedì 2 dicembre 2025

Look Back: il manga di Fujimoto sarà un film live action diretto da Hirokazu Kore-eda

Due leggende del panorama culturale giapponese si incontrano in quello che si preannuncia come uno degli eventi cinematografici più attesi del 2026, la trasposizione in live action del manga, pubblicato da noi da Star Comics, di Look Back!
Stiamo parlando di Hirokazu Kore-eda, regista pluripremiato e tra i più apprezzati autori del cinema contemporaneo, e Tatsuki Fujimoto, mangaka di fama internazionale noto soprattutto per Chainsaw Man.
Kore-eda rappresenta una figura di spicco nel cinema d'autore giapponese. La sua carriera, che si estende per quasi tre decenni, include opere acclamate come "After Life", "Still Walking", "Like Father, Like Son" e "Ritratto di famiglia con Tempesta". Il vero successo internazionale è arrivato nel 2018, quando "Un affare di famiglia" ha vinto la Palma d'Oro, confermando il talento di un regista che aveva già conquistato il Premio della Giuria a Cannes nel 2013 con "Like Father, Like Son" e una nomination agli Academy Awards.
Conosciuto per le sue storie familiari intime e per una quiete che richiama Ozu, Kore-eda ha iniziato come documentarista prima di passare alla narrazione cinematografica. Negli ultimi anni si è dedicato anche alla televisione, dirigendo la serie Netflix "Asura".
Dall'altra parte c'è Tatsuki Fujimoto, il cui nome è ormai celebre anche in Italia grazie al successo di "Chainsaw Man". "Look Back" è un one-shot di 140 pagine che rappresenta una svolta completa rispetto alla violenza di "Chainsaw Man", sia in termini di caratterizzazione che di ritmo.
La storia di Look Back segue Fujino, una prodigiosa mangaka estroversa delle scuole elementari, e Kyomoto, una compagna di classe riservata ma straordinariamente talentuosa, mentre si scontrano e alla fine plasmano le reciproche vite in modi che nessuna delle due avrebbe potuto immaginare. La narrazione evolve da una leggera rivalità in una meditazione sull'ambizione artistica, la collaborazione e il dolore.
Nel 2024, il manga è stato già adattato in un film d'animazione di grande impatto emotivo diretto da Kiyotaka Oshiyama, della durata di circa 40 minuti, che ha lasciato il segno nel cuore del pubblico internazionale.
L'annuncio è stato rivelato sulle pagine di Shonen Jump Plus, quando K2 Pictures ha confermato che Kore-eda scriverà e dirigerà un adattamento live-action di "Look Back". Voci sul potenziale coinvolgimento di Kore-eda nell'adattamento del manga erano trapelate all'inizio dell'anno, quando avvisi di casting suggerivano che il lavoro sul film fosse in corso.
Kore-eda pubblicherà due film nel 2026: oltre a "Look Back", c'è "Sheep in the Box", la cui produzione è iniziata a settembre e che è stato acquisito da Neon per l'uscita negli Stati Uniti.
Come Kore-eda potrebbe espandere la storia, o semplicemente intrecciarla attentamente attraverso la sua lente live-action, rappresenta una prospettiva entusiasmante. La sensibilità del regista giapponese, capace di catturare l'intimità dei rapporti umani e le sfumature delle emozioni più delicate, sembra perfettamente in sintonia con il materiale di partenza.
Anche se non sono stati annunciati piani di distribuzione con la rivelazione del film di Kore-eda, considerando il suo curriculum e lo stato della produzione, una prima mondiale al Festival di Cannes nel maggio 2026 appare del tutto possibile.
Per chi conosce l'opera originale, le prime immagini chiave del film rilasciate insieme all'annuncio hanno già toccato il cuore, promettendo un'esperienza cinematografica che potrebbe avvicinare l'autorialità discreta di Kore-eda a una generazione completamente nuova di spettatori.

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Firefly Wedding: il manga di Oreco Tachibana terminerà tra 3 capitoli

Sulla piattaforma Manga ONE di Shogakukan è stato annunciato che il manga Firefly Wedding di Oreco Tachibana si concluderà tra tre capitoli. La notizia è giunta direttamente dal capitolo 76 della stessa opera, la cui uscita è prevista per il 15 dicembre, ma già disponibile in accesso anticipato per gli utenti della piattaforma.
Una storia d'amore ambientata nell'era Meiji su una giovane donna a cui resta poco da vivere che decide di sposare un sicario professionista.
Tachibana ha iniziato a serializzare la sua opera nell'app di MangaONE nel 2023, con il nono volume cartaceo rilasciato il 19 settembre e il decimo in arrivo il 19 dicembre. Il manga, più volte comparso in classifiche dei titoli che i giapponesi più vorrebbero vedere animati, è stato nominato nella categoria Miglior Shojo nei Kodansha Manga Awards 2024 e in Italia è edito da J-POP Manga.

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