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giovedì 16 luglio 2026

Addio a Ryōichirō Kezuka: ci lascia a soli 36 anni l'autore di Otomachi Record

È con profonda tristezza che apprendiamo della scomparsa di Ryōichirō Kezuka, mangaka giapponese morto alla fine di maggio 2026 all'età di soli 36 anni. La notizia è stata comunicata mercoledì dall'account ufficiale X della rivista Aokishi di Kadokawa attraverso un comunicato ufficiale. L'ultimo messaggio che Kezuka aveva pubblicato sul suo profilo X risaliva al 19 maggio 2026. I fan giapponesi gli hanno reso omaggio nei commenti: "Sei circondato dalle tue musiche preferite? Le opere che hai creato resteranno per sempre. Grazie mille."
Kezuka era noto soprattutto per due opere strettamente legate tra loro. La prima è Otomachi Record, una serie di racconti brevi pubblicata inizialmente in forma di fanzine autoprodotta e poi raccolta da Kadokawa in due volumi nel gennaio e febbraio 2023. In Italia l'opera è arrivata grazie a Planet Manga con il titolo Otomachi Record - Storie imprevedibili & Dischi introvabili, in due volumi dal formato insolito e raffinato di 18,2 x 18,2 cm, che richiama volutamente quello dei dischi in vinile LP. La protagonista è Minori, una ragazza divisa tra la scuola e il lavoro part-time in un negozio di musica di Tokyo, appassionata di dischi rari, che insieme all'amica Reiko vaga tra i negozi della città in cerca di piccole perle sonore dimenticate. L'opera mescola lo slice of life al surrealismo, alternando momenti di riflessione nostalgica sul valore dei supporti fisici della musica a episodi dal sapore quasi onirico, con la voce dell'autore che emerge chiaramente attraverso commenti finali a ogni volume, rivelando un artista profondamente appassionato di musica e dei valori legati alla sua conservazione fisica.
La seconda opera, più recente, è Record Journey (Onban Kikō), serializzata sulla rivista Aokishi a partire dal 2021 e che purtroppo rimarrà incompiuta. Entrambe le opere condividono la stessa anima: un amore per la musica registrata su vinile come oggetto fisico portatore di storie e memoria, e per i negozi di musica come luoghi di incontro tra persone e suoni.
Ryōichirō Kezuka aveva 36 anni e una voce narrativa già del tutto riconoscibile, capace di trasmettere emozioni con grande economia di mezzi. La sua scomparsa prematura lascia un vuoto nel panorama del manga contemporaneo. 

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lunedì 13 luglio 2026

Fullmetal Alchemist da record: superato il traguardo dei 90 milioni di copie nel mondo

Esistono racconti immortali che sfidano lo scorrere del tempo e lasciano un’impronta indelebile nella cultura pop globale. Fullmetal Alchemist fa sicuramente parte di questa stretta cerchia di capolavori, e oggi si trova nuovamente sotto i riflettori dei media per aver raggiunto un risultato di mercato davvero pazzesco. La storica opera interamente scritta e disegnata da Hiromu Arakawa ha infatti ufficialmente sfondato il tetto dei 90 milioni di copie in circolazione a livello globale. Un numero semplicemente gigantesco, che mette insieme tutte le vendite accumulate in Giappone con le tantissime traduzioni arrivate all’estero nel corso delle ultime due decadi, dimostrando come l’affetto del pubblico sia rimasto intatto anche a distanza di parecchio tempo dalla parola fine.
La pubblicazione originale è avvenuta tra il 2001 e il 2010 sulle pagine della rivista Monthly Shonen Gangan di Square Enix, e in quel decennio di serializzazione il manga ha letteralmente stregato milioni di persone in ogni angolo del pianeta. Il grande merito va a una trama incredibilmente matura e stratificata, dove i combattimenti dinamici si mescolano a riflessioni morali mai banali e a risvolti di trama a tratti davvero spietati e commoventi. Al centro della vicenda ci sono Edward e Alphonse Elric, due fratelli alchimisti che viaggiano senza sosta alla ricerca della mitica Pietra Filosofale, l’unico strumento in grado di rimediare a un drammatico errore del passato che è costato loro parti del proprio corpo.
Questo mix ben calibrato tra forti legami familiari, colpi di scena e approfondimento psicologico ha reso la loro avventura un caposaldo assoluto del manga, capace poi di dare vita a due diverse trasposizioni animate di enorme successo planetario. Mentre i fan storici si godono questo meritato primato, l’autrice non si è certo adagiata sugli allori ed è attualmente impegnata sulla sua ultima fatica, intitolata Daemons of the Shadow Realm. La nuova serie sta già raccogliendo ottimi pareri tra i lettori, ribadendo l’abilità unica della mangaka nel tessere universi fantasy pieni di mistero. Questo ennesimo record per i fratelli Elric non fa che blindare lo status di un mito editoriale intramontabile. 

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venerdì 26 giugno 2026

Hunter x Hunter: tre progetti speciali per celebrare le 100 milioni di copie

La community stava ancora analizzando i dettagli sulla ripresa dei capitoli settimanali e sul nuovo volume cartaceo quando Shueisha ha diffuso un annuncio commerciale di straordinaria importanza. Il manga di Yoshihiro Togashi ha superato ufficialmente la storica quota di 100 milioni di copie in circolazione a livello globale. Si tratta di un risultato eccezionale per una serie caratterizzata da lunghe pause, che l’editore ha deciso di festeggiare lanciando tre iniziative promozionali dedicate interamente al pubblico.
Il primo progetto è legato a doppio filo al debutto del volume 39, atteso sugli scaffali giapponesi il prossimo 3 luglio. Per l’occasione verrà lanciata una speciale lotteria promozionale che permetterà ai lettori di portarsi a casa dei gadget esclusivi in acrilico. Chi invece vuole rinfrescarsi la memoria con la complessa trama imbastita dal maestro potrà sfruttare la seconda iniziativa. Per tutto il mese di luglio, l’applicazione ufficiale Jump+ renderà disponibili diversi capitoli della saga da leggere in modo del tutto gratuito. A chiudere il cerchio ci penserà il debutto di una linea di merchandising inedita, che verrà distribuita all’interno dei vari punti vendita fisici Jump Shop.
Queste celebrazioni si incastrano con il ritorno della storia su Weekly Shonen Jump il prossimo 29 giugno, un appuntamento fondamentale per portare avanti le intricate vicende della Succession Contest a bordo della nave Balena Nera. In Italia, dove l’opera è pubblicata da Panini Comics sotto l’etichetta Planet Manga, i lettori seguono da sempre con immensa passione l’evoluzione di questa storia.
Dal debutto di fine anni novanta a oggi, la ricerca di Gon ha stravolto i canoni del manga d’azione, dando vita a due adattamenti televisivi e a svariati videogiochi. I problemi fisici di Togashi continuano a minacciare la stabilità del lavoro, ma una risposta del genere da parte del mercato chiarisce che l’interesse globale per questa epopea non ha risentito del tempo che passa.

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sabato 6 giugno 2026

My Hero Academia: annunciata la grande mostra per i dieci anni dell’anime

Il franchise di My Hero Academia si prepara a festeggiare il decimo anniversario, un traguardo storico per il suo adattamento televisivo. Era il lontano aprile del 2016 quando andò in onda il primo, storico episodio. Proprio per questa ricorrenza così importante, il comitato di produzione ha deciso di fare un regalo enorme a tutti gli appassionati, confermando l’apertura di un grande evento espositivo battezzato “OUR HERO”. Questo progetto nasce proprio con l’intento di far fare un tuffo nel passato ai visitatori, portandoli a rivivere le tappe fondamentali, i momenti chiave e i miglioramenti visivi che hanno accompagnato Deku e gli altri ragazzi della classe 1-A durante questo lungo viaggio.
Il calendario della fiera ha già preso forma in modo definitivo. Ci saranno due tappe principali sul suolo giapponese: la primissima inaugurazione è prevista a Tokyo il prossimo venerdì 8 gennaio 2027, dopodiché i padiglioni verranno smontati e trasferiti nella città di Osaka, dove l’apertura al pubblico scatterà venerdì 5 marzo 2027. Chi avrà la fortuna di entrare nei padiglioni si troverà immerso nel dietro le quinte dell’opera. L’organizzazione ha confermato la presenza dei disegni originali fatti a mano dagli animatori, fogli di produzione, installazioni tridimensionali pesanti, filmati speciali montati per l’occasione e una marea di angoli fotografici in cui scattarsi foto ricordo con i propri beniamini.
Per dare una marcia in più all’annuncio, i profili social hanno lanciato un breve video promozionale e una locandina inedita disegnata appositamente per la mostra, che mette in vetrina Izuku Midoriya, Katsuki Bakugo, Shoto Todoroki e l’intramontabile All Might. Questo splendido artwork non resterà un caso isolato, perché lo staff ha promesso l’arrivo di altre immagini promozionali nel prossimo futuro. Tutto questo blocco di illustrazioni esclusive finirà dritto sui tantissimi prodotti di merchandising distribuiti negli store interni alla mostra, tra portachiavi, poster e pezzi rari introvabili altrove. Per accaparrarsi i biglietti d’ingresso e spulciare i listini dei prezzi della fiera occorrerà aspettare i mesi invernali, quindi l’unica cosa da fare adesso è attendere i prossimi post dello staff.

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martedì 12 maggio 2026

Kodansha Manga Awards 2026: annunciati i vincitori

La casa editrice Kodansha ha svelato i manga vincitori della 50a edizione dei prestigiosi Kodansha Manga Awards.
Miglior shonen
Gachiakuta
di Kei Urana
Rivista: Shuukan Shounen Magazine (Kodansha)
Edito in Italia da Star Comics 
In una baraccopoli dove vivono i discendenti dei criminali Rudo, un ragazzo orfano, vive con il suo genitore adottivo, Regto, e si guadagna da vivere utilizzando le sue straordinarie capacità fisiche. Un giorno il giovane viene falsamente accusato di un omicidio e condannato a qualcosa temuto da tutti: viene gettato nell'abisso.
 
Miglior Shojo
Re-Living My Life with a Boyfriend Who Doesn't Remember Me
di Eiko Mutsuhana e Gin Shirakawa
Annunciato in Italia da Star Comics
La vita di Oriana da quando aveva iniziato ad uscire con Vincent era perfetta. Ma il suo amato è morto in maniera sospetta e anche lei ha misteriosamente perso la vita. Oriana si è svegliata nel passato, ai tempi in cui aveva iniziato l'accademia di magia, all'età di sette anni. Il suo adorato Vincent però non si ricorda di lei. Oriana è determinata a cambiare il corso degli eventi e proteggere il loro futuro insieme.

Miglior manga generale
Darwin's Incident   
di Shun Umezawa
Rivista: Afternoon (Kodansha)
Edito in Italia da Dynit
Un'organizzazione terroristica nota come Animal Liberation Alliance (ALA) ha attaccato un istituto di ricerca biologica salvando una femmina di scimpanzé incinta. L'animale partorisce un "humanzee" (un essere metà umano e metà scimpanzé) chiamato Charlie, adottato e cresciuto da genitori umani per quindici anni. Quando inizia a frequentare il liceo, Charlie fa la conoscenza di Lucy, una ragazza intelligente ma incompresa. Il tempo trascorso ha reso l'ente criminale più pericoloso rispetto al passato. Nei loro progetti Charlie sembra avere un ruolo fondamentale, ma il simpatico giovane vorrebbe solo poter condurre una vita pacifica.

L'anno scorso, il manga Versus di ONE, Kyōtarō Azuma e BOSE ha vinto il premio come Miglior Manga Shōnen. Il manga Fall in Love, You False Angels di Coco Uzuki ha vinto il premio come Miglior Manga Shōjo. Il manga Historie di Hitoshi Iwaaki ha vinto il premio come Miglior Manga Generale.

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venerdì 8 maggio 2026

Neon Genesis Evangelion: l’iconica opening supera le 1.000 settimane in classifica karaoke

La storica sigla di Evangelion ha trascorso oltre 19 anni nelle classifiche karaoke giapponesi, confermando quanto sia ancora oggi un brano straordinariamente popolare.
Nonostante il suo debutto televisivo risalga al 1995, Neon Genesis Evangelion continua a essere uno degli anime più popolari e influenti di sempre. A trent’anni di distanza, infatti, lo storico franchise firmato da Hideaki Anno continua a ispirare collaborazioni curiose e progetti inediti che ne mantengono vivo l’immaginario.
Tra i molti elementi che hanno contribuito a rendere Evangelion un fenomeno culturale c’è sicuramente la sua iconica opening, capace di esercitare un fascino particolare sul pubblico. E i dati lo confermano.
Infatti, secondo le più recenti classifiche settimanali di karaoke pubblicate da Oricon, il 4 maggio 2026 "Zankoku na Tenshi no Thesis" (A Cruel Angel’s Thesis) di Yōko Takahashi si è posizionata al terzo posto, raggiungendo il traguardo record di 1.000 settimane in classifica (oltre 19 anni). Un risultato che testimonia quanto il brano resti ancora oggi straordinariamente popolare e una delle sigle anime più longeve e amate di sempre.
Firmato da Neko Oikawa e composto da Toshiyuki Omori e Hidetoshi Sato, il brano si distingue per il suo ritmo immediatamente riconoscibile e per una costruzione musicale che ne ha favorito la diffusione ben oltre il contesto dell’anime. E Il suo percorso nelle classifiche karaoke è altrettanto significativo: oltre alle 1.000 settimane complessive, "Zankoku na Tenshi no Thesis" era già entrata nella Top 10 nel 2008, rimanendovi per più di 14 anni in totale. Un dato questo, che evidenzia una continuità notevole e una presenza stabile nel tempo.
A commentare il nuovo traguardo è stata anche Yōko Takahashi, la voce dell’opening, che a Oricon ha dichiarato: "Credo che questo record sia il risultato del lavoro del direttore Anno, dello splendido progetto che è Evangelion, della forza degli interpreti e del potere stesso della canzone… Lo considero un dono dal cielo".
Tra nuovi progetti, collaborazioni e risultati che continuano ad accumularsi, Evangelion dimostra ancora oggi la solidità del suo impatto culturale, e la sua storica opening rimane sicuramente uno degli elementi che più hanno contribuito a mantenerlo vivo nel tempo.

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giovedì 9 aprile 2026

Naoko Takeuchi supporta il marito con un’illustrazione crossover tra Sailor Moon e Hunter x Hunter

La coppia più iconica del mondo manga ha colpito ancora (i nostri cuori).
Naoko Takeuchi la creatrice di Sailor Moon, ha pubblicato una nuova illustrazione per incoraggiare il marito Yoshihiro Togashi, il mangaka di Hunter x Hunter e Yu Yu Hakusho, tornando così a utilizzare i suoi personaggi in un contesto che mescola i due universi creativi della coppia.
Non è la prima volta. Negli ultimi anni, i due si sono scambiati omaggi artistici reciproci con una certa regolarità. Togashi ha pubblicato sul suo account X una serie di illustrazioni che includevano personaggi di Sailor Moon tra cui Gon Freecss affiancato da cinque delle Sailor Guardian, ottenendo milioni di impression in poche ore.
A gennaio 2026, in un aggiornamento sullo stato del manga, aveva disegnato Sailor Mars con in mano un ofuda su cui invece del tradizionale Akuryo Taisan era scritto “bozza del capitolo 412 completata”, un modo giocoso per comunicare ai fan i progressi del suo lavoro usando l’iconografia della moglie.
Questa volta tocca a Takeuchi restituire il gesto, pubblicando un’illustrazione dedicata proprio a Togashi. L’iniziativa rientra in una tradizione informale ma molto amata dai fan: quella di vedere i due autori sostenersi a vicenda attraverso la loro arte, trasformando riferimenti incrociati tra Sailor Moon e Hunter x Hunter in piccoli eventi social ogni volta che vengono condivisi.
Per chi non conosce la storia dietro questa coppia, vale la pena ricapitolarla. Takeuchi e Togashi si incontrarono nel 1997 a una riunione di mangaka legati a Weekly Shonen Jump, organizzata da Kazushi Hagiwara. I due si sposarono il 6 gennaio 1999.
La cerimonia fu officiata nientemeno che da Kotono Mitsuishi, la voce di Usagi Tsukino nell’anime originale di Sailor Moon e da Nozomu Sasaki, voce di Yusuke Urameshi in Yu Yu Hakusho. Una storia d’amore nata e battezzata sotto il segno del manga.
I legami creativi tra i due non si limitano ai social.
Dopo la fine di Sailor Moon, Takeuchi collaborò per un periodo come assistente di Togashi, aggiungendo retini e lavorando sugli sfondi dei primissimi capitoli di Hunter x Hunter. Tracce della sua estetica sono visibili ancora oggi nella serie, in personaggi che sembrano usciti direttamente dall’universo shojo della moglie.
Gesti come questo, piccoli, affettuosi, pubblici, ricordano ai fan che dietro due delle serie più amate della storia del manga c’è anche una delle storie d’amore più belle del settore.

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mercoledì 4 marzo 2026

One Piece ha raggiunto 600 milioni di copie in circolazione

Ci sono numeri che impressionano, e poi ci sono quelli che quando li leggi ti fanno davvero rendere conto di quanto qualcosa sia diventato enorme nel tempo. One Piece ha raggiunto ufficialmente 600 milioni di copie in circolazione con 114 volumi pubblicati. Non è solo un record da mettere in bacheca, è uno di quei traguardi che ti fanno capire quanto questa storia sia diventata gigantesca nel tempo.
Parliamo di un manga iniziato nel 1997 che, invece di rallentare, è cresciuto sempre di più anno dopo anno. Tantissimi di noi sono cresciuti insieme a Luffy, e nel frattempo altre generazioni si sono aggiunte al viaggio. Quelli che oggi sono 600 milioni non sono solo numeri. Sono persone, collezioni complete sugli scaffali, volumi consumati dalle riletture, nuove edizioni comprate anche solo per amore della serie.
Il dato delle “copie in circolazione” include tutte le stampe distribuite, non solo quelle vendute direttamente, ma resta comunque un indicatore gigantesco dell’impatto dell’opera. Pochissime serie nella storia del manga possono vantare cifre simili. E la cosa più sorprendente è che la storia non è ancora finita.
Con 114 volumi pubblicati, l’universo creato da Eiichirō Oda continua ad allargarsi. Nuovi personaggi, misteri che aspettavamo da una vita e rivelazioni che hanno fatto esplodere internet. E la cosa incredibile è che, nonostante gli anni, l’entusiasmo non è calato. Anzi, l’ultima parte della storia ha riportato tantissimi fan a leggere con la stessa voglia di quando avevano iniziato.
Se pensiamo a dove è partita e a dove si trova oggi, questo traguardo ha il sapore di una celebrazione collettiva. Non è solo il successo di un autore, ma di una community che ha creduto in questa avventura per quasi tre decenni.
E mentre il viaggio verso il One Piece continua, una cosa è certa, la leggenda di Luffy non ha ancora finito di scrivere la sua storia.

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Oda ha finalmente scritto cos'è il One Piece ma nessuno può ancora leggerlo

Un giorno storico per il mondo dei manga. Con l'uscita del volume 114 di ONE PIECE, la serie di Eiichiro Oda ha ufficialmente superato la soglia dei 600 milioni di copie distribuite in tutto il mondo — di cui oltre 450 milioni in Giappone e oltre 150 milioni all'estero. Un traguardo che consolida ulteriormente il primato nel Guinness dei Record come "serie a fumetti con più copie pubblicate da un singolo autore", titolo conquistato già nell'agosto 2022 al traguardo dei 500 milioni, raggiunti con il volume 103.
In circa tre anni e mezzo, la serie ha aggiunto ben 90 milioni di copie al suo conteggio. Numeri che farebbero tremare chiunque, ma che per ONE PIECE sembrano quasi naturali.
Il segreto è scritto… e affondato
Per celebrare questo traguardo straordinario, Oda ha dato vita a uno dei progetti più suggestivi e carichi di significato nella storia del manga. Per la prima volta in assoluto, il sensei ha scritto su un foglio di carta il segreto di cos'è il ONE PIECE e la verità sul protagonista Monkey D. Rufy.
Il foglio è stato strappato in due parti. La metà superiore — quella recante la domanda "Cos'è ONE PIECE e Monkey D. Rufy?" — è stata riprodotta in formato reale e pubblicata come inserzione pubblicitaria sulle edizioni mattutine dell'Asahi Shimbun e dello Yomiuri Shimbun del 4 marzo.
La metà inferiore, quella con la risposta vera, è stata sigillata in uno scrigno del tesoro e affondata sul fondo dell'oceano. Non è una metafora: l'operazione è stata condotta sotto la supervisione di ricercatori del programma SIP (Strategic Innovation Promotion Program) del governo giapponese e di JAMSTEC, l'Agenzia Giapponese per le Scienze e le Tecnologie Marine. L'intero processo — installazione, riprese, impatto ambientale — è stato attentamente monitorato per garantire la protezione dell'ecosistema marino. Lo scrigno è destinato ad essere recuperato e il suo contenuto rivelato soltanto dopo la conclusione del manga.
Un gesto poetico, in perfetto stile Oda: il segreto più grande della storia dei pirati riposa là dove ogni avventura ha inizio. In mare.

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martedì 3 marzo 2026

Caso Shogakukan: tra cancellazioni, pseudonimi e reazioni dei mangaka

Negli ultimi giorni il nome di Shogakukan è finito al centro di una vicenda che sta facendo molto discutere online. Tutto è esploso dopo una serie di comunicati ufficiali pubblicati dalla casa editrice in merito a situazioni delicate legate ad alcuni autori.
Nel primo caso, Shogakukan ha annunciato la cancellazione del manga Jojin Kamen, serializzato sull’app Manga One, in seguito alle gravi accuse emerse contro Shoichi Yamamoto, coinvolto in procedimenti giudiziari per presunte violenze risalenti al 2016, quando insegnava in un istituto d’arte. L’editore ha ammesso come un errore avergli affidato un nuovo progetto. Un suo precedente manga era già stato interrotto nel 2020 e ufficialmente cancellato nel 2022, dopo una condanna legata al possesso di materiale illecito. Il secondo lavoro, pubblicato sotto pseudonimo, si è rivelato comunque riconducibile allo stesso autore, e proprio questo aspetto ha acceso ulteriori polemiche.
Un ulteriore approfondimento ha ipotizzato uno scenario ancora più complesso, parlando di possibili tentativi di copertura interna e mettendo in discussione il ruolo dell’editor che avrebbe seguito l’autore in entrambe le fasi, con identità diverse ma sotto la stessa supervisione.
Le reazioni nel settore non si sono fatte attendere. Autori come Sumi Eno e il creatore di Cosmos hanno espresso pubblicamente il proprio dissenso, arrivando a valutare l’idea di non pubblicare più sulla piattaforma.
Nel frattempo, alcune opere di rilievo come Frieren – Oltre la fine del viaggio e le serie di Rumiko Takahashi non risultano più disponibili su Manga One, pur restando accessibili su Sunday Webry e altre sedi ufficiali.
A complicare ulteriormente il quadro c’è la rivelazione che “Miki Yatsunami”, autore di Seisou no Shinrishi, sia in realtà Tatsuya Matsuki, già sceneggiatore di Act-Age e condannato in passato per molestie su minore. Shogakukan ha dichiarato di essere stata a conoscenza della condanna e di aver autorizzato un percorso di reinserimento dopo una fase di consulenza psicologica, rivelando l’identità solo ora con il consenso dell’autore.
La vicenda resta aperta e continua ad alimentare un dibattito acceso su responsabilità, trasparenza e gestione interna nell’industria manga.  

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venerdì 13 febbraio 2026

One Piece entra nella storia: Eiichirō Oda è l’autore con più copie vendute con una singola serie

Eiichirō Oda ha appena scritto un altro capitolo nella storia dell’editoria mondiale, e no, non è un’esagerazione. One Piece ha stabilito un nuovo record, infatti Oda è diventato l’autore che ha venduto il maggior numero di copie nella storia con una singola serie, non solo nel mondo dei manga, ma considerando fumetti e libri in generale. Un traguardo che va ben oltre i confini del Giappone e dell’industria otaku.
Quando si parla di One Piece, si tende ormai a dare per scontato che ogni anno arrivi un nuovo record. Eppure questo ha un peso diverso, perché mette Oda in una categoria tutta sua, sopra autori di generazioni e medium completamente diversi. Pensare che tutto sia nato da un ragazzo con un cappello di paglia e un sogno impossibile rende il risultato ancora più surreale.
One Piece non è solo un manga longevo o un successo commerciale, è diventato un fenomeno culturale globale. Ha attraversato epoche, piattaforme, adattamenti anime, film, videogiochi e persino una serie live action, mantenendo sempre una base di fan enorme e incredibilmente fedele. E la cosa più assurda è che, dopo più di vent’anni, continua a crescere.
Questo record non parla solo di numeri, ma di impatto. Significa che milioni di persone nel mondo hanno seguito la stessa storia, gli stessi personaggi, le stesse avventure per anni, creando una connessione che pochi altri franchise possono vantare. Oda è riuscito a costruire un mondo così vasto e coerente che ormai sembra quasi reale, al punto che per molti fan è diventato una parte della propria vita quotidiana.
Il manga dei record continua a essere inarrestabile, e mentre ci avviciniamo sempre più al finale, la sensazione è che One Piece non smetterà di far parlare di sé nemmeno dopo l’ultima pagina. Un’opera leggendaria, nel senso più letterale del termine, destinata a rimanere un punto di riferimento per l’industria dell’intrattenimento per decenni.

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venerdì 6 febbraio 2026

Zenless Zone Zero 2.6 è disponibile: le idol fanno il loro debutto

I fan le attendevano fin dagli albori del gioco, ma ecco che finalmente l'attesa è finita! La nuova versione 2.6 di Zenless Zone Zero, "Encore for an Old Dream" presenta infatti il gruppo di idol più popolare di New Eridu, le tanto amate Angels of Delusion. La nuova stagione del gacha Action RPG di HoYoverse è stata lanciata oggi 6 febbraio e prevede tante novità e nuovi eventi.  Trattandosi dell'evento che coincide con il capodanno lunare, i giocatori potranno aspettarsi tante ricompense, tra cui un abbonamento Inter-Knot, polychromes e estrazioni a sorte. Vediamo assieme i dettagli!
Fungendo da intermezzo dopo il capitolo culminante della Stagione 2, l'aggiornamento riporta i Proxy nell'area di Sixth Street, intrecciando i temi dei sogni e dell'amore alle festività annuali del Gilded Carrot Day di New Eridu. Belle e Wise, i due Proxy protagonisti, si ritroveranno ad indagare assieme a Jane Doe l'apparizione di una misteriosa entità artificiale. Una nuova parte della storia vi aspetta!
La versione 2.6 introduce inoltre le due nuove agenti Sunna e Aria, i primi due membri delle Angels of Delusion. In qualità di agente di supporto fisico di rango S, Sunna potenzia i compagni di squadra di tipo Attacco e Anomaly. Quando attiva la sua Ultimate, Sunna brandisce il suo enorme martello per infliggere un pesante scoppio di danni, attivando un Quick Assist. Ad affiancarla nella seconda parte dell'update, c'è Aria, la cantante principale del gruppo e agente Ether Anomaly che possiede due forme distinte: la sua vera forma robotica e una proiezione idol. È specializzata in danni elevati contro i nemici affetti da Anomalie Attributive attraverso attacchi caricati.
A sostenerle dietro le quinte c'è il devoto presidente del loro fan club, Bangboo Biggest Fan, il cui incoraggiamento incondizionato ripristina i punti salute del team e può persino aumentare l'attacco della squadra quando sono presenti almeno due membri delle Angels of Delusion. Sunna e Aria riceveranno anche due skin nuove di zecca, con il costume di Aria caratterizzato da un design unico a doppia forma (umana e robot). Inoltre, le due agenti di rango S Yixuan e Yuzuha torneranno nei banner di questa versione come rerun.
I festeggiamenti continuano con una ricca serie ottimizzazioni. Gli agenti Lycaon e Harumasa riceveranno i loro potenziamenti, mentre una nuova outfit gratuita per Pan Yinhu sarà disponibile attraverso un evento a tempo limitato. 
Inoltre, per celebrare l'arrivo delle tanto attese idol, è stato pubblicato un adorabile video musicale con progoniste le tre ragazze chiamato "ReDreaming Angel".
La nuova Versione 2.6 “Encore for an Old Dream” di Zenless Zone Zero è disponibile da oggi 6 febbraio per PlayStation 5, Xbox Series X|S, Xbox Cloud Gaming, PC, iOS e Android. 

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sabato 24 gennaio 2026

Manga Taisho Awards 2026: presentate le nomination

Il comitato esecutivo della 19esima edizione dei Manga Taisho Awards ha reso pubbliche le nomination al premio per il 2026.

Imouto wa Shitteiru
di Mari Gangi
Serializzato su Weekly Young Magazine, Kodansha
L'impiegato Kiichiro Miki al lavoro non mostra mai le proprie emozioni. Per il suo comportamento viene frainteso da tutti. Sua sorella minore, un'idol, è l'unica persona a conoscere il suo vero, e splendido, carattere.

Okaeri Suiheisen
di Taiyo Watabe
Serializzato su Shounen Jump +, Shueisha
Il quindicenne Ryoma Kakiuchi gestisce un bagno pubblico con il nonno in una città costiera. Un giorno, durante i suoi normali impegni di lavoro dopo la scuola, incontra Reo Shibasaki. Il giovane gli mostra una persona in una foto. Nell'immagine Ryoma riconosce il padre. Reo è il suo fratellastro, figlio illegittimo del genitore. I due iniziano a lavorare insieme, approfondendo la reciproca conoscenza nel frattempo.

Kaijuu wo Kaibou suru
di Mado Saitō
Serializzato su Comic Beam, Enterbrain
Il cadavere di un essere gigantesco è stato ritrovato. Un gruppo di esperti, tra cui Akira Honda, vengono chiamati per effettuare l'autopsia e delle ricerche sui materiali. Esaminando i resti dei dubbi iniziano a insinuarsi nella mente di Akira: quel mostro è davvero morto?

Strikeout Pitch
di Kyu Sumiyoshi
Serializzato su Shounen Jump +, Shueisha
Con l'avvicinarsi del Koshien Heita Kobori è preoccupato, nella squadra di cui fa parte, il club di baseball di una semplice scuola pubblica, per quanto sia piena di giocatori bravissimi il lanciatore principale sotto pressione non rende abbastanza. Il possente Fusetsu Kiriyama, con la sua forza e velocità, sarebbe il sostituto ideale, ma ha soltanto un problema: può fare al massimo tre lanci al giorno...

Jashin no Bentō Yasan
di Ishiko
Serializzato su Comic Days, Kodansha
Dopo essere stata sospesa dal mondo degli dei, Solange decide di aprire un negozio di bento nel mondo umano.

Danmitsu
di Toru Seino
Serializzato su Morning, Kodansha
La storia racconta la vita matrimoniale di una coppia formata da una celebre attrice e da un mangaka di una subcultura di nicchia. “Siamo come l’acqua e l’olio… ma allora perché siamo sposati?”

Tomodachi Datta Hito: Kinuta Miya Sakuhinshū
di Miya Kinuta
Serializzato su Comic Nettai, Kōbunsha
Raccolta di quattro storie brevi. La prima, che dà il titolo al volume, racconta la malattia e la scomparsa di una persona attraverso gli occhi di chi l’ha conosciuta a distanza. La seconda è dedicata al dialogo interiore tra le molteplici personalità di una persona sotto stress. Nella terza, il disegno di un coniglietto riporta alla luce dopo tanto tempo ricordi di infanzia. L’ultima, infine, racconta dell’incontro tra alcune donne le cui vite sono state decise da qualcun altro.

Hitokui Mansion to Ooya no Maison
di Kuu Tanaka, Akima
Serializzato su Shounen Jump +, Shueisha
L'umanità è sull'orlo del collasso, il Sole sta distruggendo il pianeta. Le costruzioni crollano, l'ultima rimasta vacilla. L'interno di questa strana torre è fuori dal tempo. In questo luogo di stasi perenne le persone conducono la propria vita. In questo edificio nascono Bertie e Maison, futura proprietaria dell'intero fabbricato. I due dovranno affrontare le regole e i segreti della struttura.

Hon Nara Uruhodo - Furuhonya 10 Gatsudō to Sono Kyaku
di Ao Kojima
Serializzato su Harta, Enterbrain
Un giovane gestisce una libreria di seconda mano. Molte persone si rivolgono al negozio, attratte dalla meravigliosa selezione di libri. Un singolo volume preso per caso può far riemergere antichi ricordi, creare connessioni inaspettate o anche cambiare per sempre la propria vita.
 
Ichi the Witch
di Osamu Nishi, Shiro Usazaki
Serializzato su Shuukan Shounen Jump, Shueisha
Edito un Italia da Star Comics
In un mondo dove soltanto le donne possono utilizzare la magia, le streghe devono dare la caccia alla magia desiderata per ottenerla, stringendo una sorta di patto con esseri magici chiamati Majik. In un piccolo paese vive l'abile Ichi, appassionato di caccia. Un giorno nel profondo della foresta, il terrificante re dei Majik Uroro affronta in duello Desscaras, la strega più forte tra tutte. Ichi intanto segue la sua prossima preda, quell'essere dotato di incredibili poteri, intravisto poco prima...

Riot
di Yūta Tsukada
Serializzato su Gekkan! Spirits, Shogakukan
In una tranquilla cittadina di campagna un ragazzo sogna di creare la propria fanzine. Nel progetto coinvolge il suo amico e insieme riflettono sugli elementi capaci di rendere interessante una rivista.

Robou no Fujii (già nominato nel 2025)
di Kurao Nabe
Serializzato su Big Comic Spirits, Shogakukan
Un impiegato quando si trova al lavoro non riesce a distinguersi, limitandosi a svolgere il proprio lavoro senza relazionarsi con i colleghi. Il suo strano comportamento incuriosisce gli altri. Fuori dal lavoro, quando lo si incontra, ci si rende conto di quanto il giovane sia in realtà felice della propria vita e si rimane affascinati dal suo anomalo stile di vita.

Il comitato di selezione di quest'anno è composto principalmente da addetti delle librerie responsabili dei rispettivi reparti manga, e a giudicare sono stati 94 membri, chiamati a scegliere tra un totale di 249 titoli. Possono essere candidati tutti i manga pubblicati nel 2025 e con un massimo di otto volumi all’attivo, un limite introdotto appositamente per valorizzare opere relativamente recenti, che non abbiano già consolidato la propria popolarità grazie alla sola longevità editoriale. Il secondo turno di votazioni decreterà il vincitore finale, che sarà annunciato nel corso della cerimonia di premiazione prevista per la fine di marzo.
Lo scorso anno i Taisho Awards 2025 sono stati vinti dal manga Alice Doko Made Mo di Kiko Urino.

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domenica 18 gennaio 2026

Ai Yazawa torna a disegnare per una collaborazione esclusiva con Yebisu Beer

Ai Yazawa, creatrice di titoli manga amatissimi come Nana e Paradise Kiss, è uno dei nomi più influenti e amati del panorama fumettistico giapponese. La sua capacità di raccontare storie profonde attraverso un tratto elegante e raffinato l'ha resa un'icona per generazioni di lettori. Purtroppo, da anni Yazawa non produce nuove opere regolari, limitandosi a sporadiche collaborazioni che i fan accolgono sempre con grande entusiasmo.
Un nuovo progetto esclusivo con Yebisu Beer
Il 16 gennaio 2026 è stata annunciata una collaborazione speciale tra Ai Yazawa e Yebisu Beer (uno dei marchi di birra più antichi e prestigiosi del Giappone, prodotto dal colosso birrario Sapporo Breweries) di Sapporo: lattine in edizione limitata con illustrazioni originali dell'artista saranno disponibili in tutto il Giappone a partire dal 3 marzo 2026. 
Le "Lattine Yebisu Beer con design originale di Ai Yazawa" saranno proposte nei formati da 350ml e 500ml, insieme a un elegante cofanetto da 12 lattine da 350ml, tutti in quantità limitata.
Non è la prima volta che Yebisu Beer collabora con grandi nomi del manga. In passato, il marchio aveva già realizzato per due volte lattine in edizione limitata con Hirohiko Araki, creatore di Le Bizzarre Avventure di JoJo. Quelle collaborazioni avevano riscosso un enorme successo grazie all'interpretazione moderna delle tradizionali "bijinga" (美人画, ritratti di belle donne) dell'era Meiji, da sempre associate al marchio Yebisu.
Per questa nuova edizione, Ai Yazawa ha reinterpretato queste iconiche illustrazioni in chiave contemporanea, sviluppando il tema del "nuovo inizio" e della "nuova versione di sé stessi". Le sue illustrazioni, realizzate con il tocco delicato che la contraddistingue, raffigurano momenti di partenza verso nuove avventure, arricchiti da petali di ciliegio sullo sfondo che evocano la rinascita primaverile.
In concomitanza con il lancio delle lattine, saranno attive due campagne promozionali:
"Campagna Vinci Gadget con Design Originale di Ai Yazawa per Yebisu Beer": acquistando i prodotti in edizione limitata, i fortunati che troveranno la dicitura "vincitore" potranno ricevere:
Premio A: per 500 fortunati - Piatti decorativi con design originale (foto sopra)
Premio B: per 3.500 fortunati - Set regalo in confezione esclusiva contenente 3 lattine da 350ml e 3 da 500ml (foto sotto)
"Campagna X Follow & Repost": seguendo l'account ufficiale su X (ex Twitter) e condividendo il post, si potrà vincere un set da 24 lattine da 350ml con un design esclusivo.
Questa collaborazione rappresenta un'occasione rara per i fan e i collezionisti di Ai Yazawa di godere di nuove opere dell'artista, seppur in una forma diversa dal manga tradizionale.

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giovedì 11 dicembre 2025

Gainax chiude ufficialmente: Hideaki Anno conferma la fine dello storico studio anime

Il regista Hideaki Anno ha annunciato poche ore fa sul sito web del suo Studio Khara che le procedure fallimentari dello studio d'animazione  Gainax si sono concluse e che la Gainax è stata ufficialmente e legalmente dissolta proprio oggi. Anno ha precisato che tutti i diritti sulle opere, sui prodotti e sui materiali realizzati da Gainax sono stati legalmente trasferiti ai loro "legittimi proprietari" e ai creatori di quelle opere.
Nella dichiarazione, Anno ha anche espresso le sue frustrazioni nei confronti di alcune figure dirigenziali dell'azienda durante la prima metà dell'ultimo decennio di attività, incluse presunte false dichiarazioni da parte dell'ex direttore rappresentativo di Fukushima Gainax Yoshinori Asao, oltre che di Hiroyuki Yamaga, Yasuhiro Takeda e altri.
Anno, Yamaga, Takeda e altri avevano co-fondato la Gainax insieme. Anno ha puntato il dito contro la cattiva gestione dell'azienda da parte degli ex dirigenti, il mancato rimborso del prestito di Khara a Gainax e altri problemi. Per contro, Anno ha dichiarato che Yasuhiro Kamimura, ultimo direttore rappresentativo di Gainax dal 2020, è stato trasparente nel trattare con i creditori e ha impedito la dispersione dei diritti sulle opere di Gainax.
La Gainax aveva dichiarato fallimento nel maggio 2024. All'epoca, lo studio aveva rilasciato una dichiarazione in cui affermava che la sua situazione finanziaria era peggiorata a partire dal 2012 circa a causa di vari fattori. Gainax aveva spiegato che, a causa degli enormi debiti accumulati dalla dirigenza, era stata esclusa dai comitati di produzione per mancato pagamento delle royalties ed era stata citata in giudizio per debiti e altre questioni. Durante questo peggioramento della situazione finanziaria, erano state stabilite molte società affiliate con il marchio Gainax in aree regionali, il che aveva portato a numerose dimissioni all'interno della Gainax stessa e alla conseguente perdita della sua capacità di produrre animazione come studio.
Tomohiro Maki, divenuto direttore rappresentativo dello studio nel 1992, era stato arrestato nel dicembre 2019 per atti indecenti semi-coercitivi, causando alla società la "completa perdita della sua capacità operativa pur rimanendo gravata da un'enorme quantità di debiti".
Dopo che Gainax aveva rinnovato il suo team dirigenziale nel febbraio 2020, l'azienda aveva dichiarato di aver iniziato a esaminare i documenti per comprendere appieno la sua situazione, insieme allo Studio Khara in qualità di creditore. Le società avevano scoperto ingenti prestiti da istituzioni finanziarie, inadempienze su debiti verso aziende dell'industria dell'animazione e vendite e trasferimenti di proprietà intellettuale e materiali di produzione ad altre società e individui senza il permesso dei detentori originali dei diritti.
Gainax aveva dichiarato che la sua dirigenza aveva lavorato con Khara e altre società e comitati di produzione per confermare i diritti delle opere e "gestire adeguatamente" la proprietà intellettuale e i materiali dispersi.
Tuttavia, Gainax aveva affermato di non essere riuscita a risolvere la sua grande quantità di debiti e, dopo essere stata citata in giudizio da una società di recupero crediti nel maggio 2024, l'azienda aveva deciso di non poter più continuare come impresa e aveva dichiarato fallimento.
Dopo l'arresto di Maki e la nomina di Kamimura come direttore rappresentativo, Anno e Khara avevano lavorato con Kadokawa, King Records e Studio Trigger per risolvere i vari debiti di Gainax e la situazione relativa ai diritti sulle opere dello studio, collaborando con i comitati di produzione per ogni singola opera al fine di trasferire i diritti alle società o agli individui ritenuti più idonei.

La Dichiarazione di Anno
Nella sua dichiarazione sulla dissoluzione di Gainax, Anno ha espresso profondo rammarico per la fine dello studio a cui aveva dedicato più di vent'anni dalla sua fondazione e del quale era rimasto azionista fino alla fine.
Anno ha ringraziato coloro che hanno collaborato senza compenso alla ristrutturazione di Gainax dopo l'arresto di Maki nel 2019 e che hanno dedicato quasi sei anni al lavoro di liquidazione, permettendo il trasferimento dei diritti delle opere e dei materiali di produzione ai legittimi proprietari e creatori attraverso procedure legittime.
Il regista ha rivelato che durante l'indagine sui documenti contrattuali e sulle comunicazioni commerciali per comprendere lo stato critico della gestione e prevenire la dispersione di diritti e materiali - indagine a cui Khara ha partecipato come principale creditore - sono emersi comportamenti scorretti da parte della vecchia dirigenza. Anno ha scoperto che, dopo aver fornito finanziamenti d'emergenza a Gainax in difficoltà, l'azienda non aveva rimborsato onestamente il prestito, e all'interno della vecchia dirigenza circolavano numerose conversazioni che mostravano una mancanza di rispetto per le opere proprie e per i dipendenti.
Anno ha fatto riferimento specifico ai "vari metodi fraudolenti" impiegati dall'ex rappresentante di Fukushima Gainax Yoshinori Asao, da Hiroyuki Yamaga (suo amico dai tempi dell'università) e da Yasuhiro Takeda nei confronti di Khara. Ha citato episodi in cui l'allora presidente Yamaga aveva istruito i dipendenti a rifiutare le telefonate di Khara con la scusa del ricovero ospedaliero e aveva fatto dichiarazioni considerando Khara come un avversario, tentando di evitare in modo improprio il rimborso del prestito. Quando questi fatti sono emersi, Anno ha affermato che il suo atteggiamento è passato dalla rabbia alla tristezza.
"Ho riconosciuto ancora una volta profondamente che non è più possibile ripristinare l'antica amicizia con loro, e ne provo profondo rammarico", ha scritto Anno, spiegando che la decisione di accettare l'accordo nella causa civile intentata contro la vecchia dirigenza è stata presa proprio per non voler più sprecare tempo per loro.
Infine, Anno ha espresso la sua più profonda gratitudine a Yasuhiro Kamimura, presidente di Gainax e suo caro amico dai tempi dell'università, che - quando la vecchia dirigenza aveva abbandonato le proprie responsabilità verso i creditori senza assumersi alcuna responsabilità per questo storico studio d'animazione - ha affrontato i creditori con sincerità fino all'ultimo momento, ha completato il lavoro di successione prevenendo la dispersione di diritti e materiali, e ha assistito alla fine dell'azienda.
Con questa dichiarazione si chiude definitivamente un capitolo della storia dell'animazione giapponese durato quasi 42 anni. Il marchio "GAINAX" è ora gestito da Khara, che ha precisato che Gainax non ha alcuna affiliazione con società come "Gaina Co., Ltd. (Studio Gaina)", "Fukushima Gaina", "GAINAX International", "GAINAX Kyoto", "Yonago Gainax", "Gainax Niigata Co., Ltd.", "GAINAX WEST" e altre simili. L'utilizzo futuro del marchio Gainax senza una licenza da parte di Khara potrebbe costituire una frode.

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martedì 9 dicembre 2025

One Piece vince l’Anime of the Year ai TikTok Awards Japan 2025

One Piece non smette mai di far parlare di sé, e anche stavolta è riuscito a piazzare un altro colpo da vero gigante dell’animazione. Ai TikTok Awards Japan 2025 si è portato a casa il premio “Anime of the Year”, un riconoscimento che arriva direttamente da una piattaforma dove ogni giorno nascono trend, edit e meme a velocità assurda. È un segnale chiarissimo di quanto la serie di Oda continui a pesare nella cultura pop, nonostante siano passati più di venticinque anni dal primo capitolo.
Il premio non è arrivato per caso. Su TikTok basta scrollare un attimo per ritrovarsi sommersi da contenuti su One Piece: scene epiche, momenti meme, edit super curati, reaction alla saga di Egghead e mille discussioni su frutti del diavolo, poteri e personaggi. È diventato praticamente un punto fisso per la community, capace di catturare sia chi segue l’opera da una vita sia chi l’ha scoperta proprio grazie alla spinta dei social. L’algoritmo ha fatto il resto, amplificando le parti più iconiche del nuovo anime prodotto da Toei Animation e riportando in auge anche scene storiche dell’opera originale.
Il riconoscimento consegnato ai TikTok Awards è stato motivato proprio dalla capacità di One Piece di mostrare tutto il potere dell’animazione giapponese, trasformando momenti chiave in contenuti virali e avvicinando tantissimi utenti al mondo degli anime. Su una piattaforma dove i trend cambiano alla velocità della luce, il fatto che One Piece riesca a restare sempre in cima è la prova del suo impatto cross-generazionale.
Non si tratta solo di popolarità: è la conferma che il viaggio di Luffy e della sua ciurma continua a ispirare un pubblico sempre più vasto, capace di ritrovarsi nei valori di libertà, sogni e avventura che questa storia porta avanti da decenni. E se c’è una cosa che questo premio ribadisce con forza, è che One Piece non è solo un anime di successo: è un fenomeno culturale che continua a rinnovarsi senza perdere la sua magia.
Insomma, anche sui social più giovani, One Piece resta il Re.

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giovedì 27 novembre 2025

Furto shock per il mangaka Masakazu Katsura: rubati i disegni originali di Video Girl Ai

Un caso che ha scosso il mondo del manga giapponese e che tocca particolarmente noi fan italiani:
Masakazu Katsura, il celebre mangaka 62enne che ha contribuito a creare l'epoca d'oro di Weekly Shonen Jump, è stato vittima di un furto clamoroso. Tutti i disegni originali di Video Girl Ai , la sua opera più iconica pubblicata tra il 1989 e il 1992, sono stati rubati. In un'intervista rilasciata alla rivista Shukan Shincho, l'autore ha dichiarato con rabbia: "Ho un'idea precisa di chi sia il colpevole".
Per chi come noi ha scoperto Video Girl Ai negli anni '90, questa notizia ha un sapore particolarmente amaro. L'opera di Katsura rappresenta una pietra miliare del manga sentimentale fantascientifico: la storia del liceale Yota Moteuchi, sfortunato in amore, che noleggia una misteriosa videocassetta VHS da cui emerge Ai, una "video girl" destinata a cambiare la sua vita. In Italia, Video Girl Ai ha conquistato generazioni di lettori. I volumi in totale hanno venduto complessivamente 14 milioni di copie in tutto il mondo, e il manga rimane ancora oggi amatissimo nel nostro Paese, dove ha contribuito a definire il gusto per le storie d'amore impossibili e i personaggi femminili memorabili che caratterizzano tanto della produzione manga più apprezzata in Italia.
Attualmente, su Yahoo! Auction (il principale sito di aste online giapponese), decine di tavole originali di Video Girl Ai vengono vendute una dopo l'altra. I prezzi variano da circa 100.000 a diverse centinaia di migliaia di yen per tavola, con alcune che superano il milione di yen (circa 6.000 euro). Considerando l'intera opera, il danno economico potrebbe raggiungere i 750 milioni di yen (circa 4,1 milioni di euro). "Sono tutti disegni rubati", dichiara categoricamente Katsura. "Nell'ottobre dello scorso anno, durante il trasloco del mio atelier, sono stati portati via approfittando della confusione".
Il mangaka respinge con fermezza qualsiasi ipotesi di malinteso o errore: "È assolutamente impossibile che i disegni originali di Video Girl Ai, per i quali ho consumato la mia vita, siano stati buttati per sbaglio. Prima ancora di iniziare il trasloco, li avevo riposti accuratamente in buste separate per ogni volume e li conservavo in un armadietto con la massima sicurezza". Katsura spiega di aver fortunatamente conservato in un altro luogo i disegni originali di altre opere importanti come Wingman, ma tutto il resto del materiale prezioso era custodito in quell'armadietto.
Durante il mese necessario per organizzare l'enorme quantità di oggetti personali, l'autore racconta di aver prestato attenzione meticolosa alla gestione dei disegni originali: "Ho controllato personalmente ogni singolo oggetto venduto ai rigattieri. Ho raccomandato espressamente alla ditta di smaltimento rifiuti: 'Non buttate assolutamente oggetti personali come orologi o macchine fotografiche, e soprattutto non i disegni originali'. Anche alla ditta di traslochi ho dato istruzioni dettagliate, aprendo l'armadietto e dicendo: 'Questi disegni devono essere trasportati in un luogo specifico del magazzino'. Naturalmente, non ho mai dato il permesso a nessuno di rivendere a rigattieri ciò che era stato buttato".
Nonostante tutte queste precauzioni, solo i disegni di Video Girl Ai sono scomparsi. I disegni delle storie brevi, invece, sono rimasti intatti. Un dettaglio che ha fatto emergere nella mente dell'autore il profilo di un possibile colpevole. L'articolo sulla rivista Shukan Shincho accenna al fatto che Katsura avrebbe individuato un sospettato, anche se i dettagli non vengono rivelati per non compromettere eventuali indagini in corso.
Per noi appassionati italiani, che abbiamo amato Ai e la sua storia impossibile, questo furto rappresenta non solo un danno economico ma la perdita di un patrimonio artistico insostituibile. Ogni tavola originale di Video Girl Ai è un pezzo unico della storia del manga, testimonianza del tratto elegante e sensuale che ha reso Katsura uno dei disegnatori più influenti della sua generazione. La speranza è che le autorità giapponesi possano recuperare i disegni rubati e che questi capolavori possano tornare al loro legittimo proprietario. Nel frattempo, l'invito a tutti i collezionisti è di fare attenzione: acquistare queste tavole non solo sarebbe illegale, ma significherebbe alimentare un mercato nero che danneggia gli autori che tanto amiamo.

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mercoledì 26 novembre 2025

Togashi parla delle lunghe pause di Hunter × Hunter: “la schiena non regge, ma non riesco a fermarmi”

Negli ultimi anni, le pause continue di Hunter × Hunter sono diventate per alcuni fonte di frustrazione, per altri motivo di preoccupazione: colui che è l’autore dietro a questo fenomeno, Yoshihiro Togashi, ha finalmente spiegato, con sincerità e contro la retorica, i motivi dietro quei lunghi arresti. Ogni capitolo è un atto di coraggio, un compromesso tra salute e passione. 
In un post recentemente rilanciato dalla stampa online, Togashi ha ammesso che solo pensare a mettersi a disegnare gli provoca dolore alla schiena. Ma, dice, non può ignorare il peso delle aspettative dei fan: «mi sento in colpa, quindi provo a disegnare un capitolo, ma dopo quel sacrificio la mia schiena cede, e finisce che torno in pausa un altro anno». 
Un circolo “masochista e procrastinato”, l’ha definito qualcuno: un ciclo che ha spinto tanti fan a chiedersi se mai si arriverà a un epilogo definitivo. E magari con ragione: anche se Togashi continua a tornare al lavoro, spesso sdraiato, per non aggravare il problema alla colonna, la sua produzione resta assolutamente intermittente. 
Il creatore di YuYu Hakusho e Hunter × Hunter non lo nasconde: i problemi di salute sono seri, e ogni volta che prova a ricominciare sa che rischia di peggiorare. Ha raccontato di non riuscire quasi a sedersi regolarmente per anni, costretto a trovare posture alternative per continuare a disegnare. 
Per chi ama la saga di Gon, Killua e amici, queste parole suonano dolorose, ma allo stesso tempo sincere. Non c’è retorica, non c’è sensazionalismo: solo la cruda realtà di un artista che ama la sua opera e cerca di onorarla come può. E che tra dolori, pause e attese, continua comunque a disegnare, un capitolo alla volta. Una resistenza silenziosa, che alimenta la speranza di poter leggere il finale un giorno, anche se dovesse richiedere ancora tempo.

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sabato 22 novembre 2025

Oscar 2026: sette titoli giapponesi in lizza per il Miglior Film d'Animazione

L'Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato ieri i film idonei per gli Oscar 2026 nelle categorie Miglior Film d'Animazione, Miglior Film Internazionale e Miglior Documentario. Dopo la storica vittoria de "Il ragazzo e l'airone" (The Boy and the Heron) di Hayao Miyazaki nella categoria Miglior Film d'Animazione agli Oscar 2024, il Giappone torna in gara con una selezione davvero interessante di titoli. Riusciranno a replicare il successo?
Tra i 35 titoli ammissibili per la categoria Miglior Film d'Animazione, spiccano diversi film anime e produzioni legate ai media giapponesi:

I film anime in corsa:
-Demon Slayer - Il castello dell'infinito - diretto da Haruo Sotozaki e prodotto dallo studio ufotable, il franchise che continua a dominare il box office giapponese torna con un nuovo capitolo cinematografico
-Scarlet - il nuovo lungometraggio di Mamoru Hosoda realizzato dallo Studio Chizu, dal regista acclamato per opere come La ragazza che saltava nel tempo e Summer Wars 
-Chainsaw Man – Il Film: La Storia di Reze - diretto da Tatsuya Yoshihara e prodotto dallo studio MAPPA, l'adattamento cinematografico della popolare serie manga
-ChaO - diretto da Yasuhiro Aoki e realizzato dallo Studio 4°C
-COLORFUL STAGE! The Movie: A Miku Who Can't Sing - diretto da Hiroyuki Hata e prodotto dallo studio P.A. Works, basato sul celebre personaggio virtuale Hatsune Miku
-Dragon Heart - Adventures Beyond This World - diretto da Isamu Imakake e prodotto da HS Pictures Studio
-100 Meters - diretto da Kenji Iwaisawa e prodotto dallo studio ROCK'N ROLL MOUNTAIN
Oltre ai titoli giapponesi, sono ammissibil anche KPop Demon Hunters di Sony Pictures Animation e Lost in Starlight, il primo film d'animazione coreano di Netflix.
Per qualificarsi definitivamente, alcuni di questi film devono ancora essere proiettati in almeno un cinema di una delle sei principali aree metropolitane americane per almeno una settimana prima del 31 dicembre. Se tutti i 35 film si qualificheranno, ci saranno cinque nomination finali.
Le shortlist per le categorie Miglior Documentario, Miglior Film Internazionale, Miglior Cortometraggio Live-Action e Miglior Cortometraggio d'Animazione saranno annunciate il 16 dicembre. Le nomination ufficiali verranno rivelate il 22 gennaio 2026, mentre la cerimonia della 98ª edizione degli Academy Awards si terrà il 15 marzo.
Il successo de "Il ragazzo e l'airone" agli Oscar 2024 ha segnato un momento storico per l'animazione giapponese, confermando il prestigio internazionale dello Studio Ghibli e di Miyazaki. Nello stesso anno, "Godzilla Minus One" di Takashi Yamazaki aveva conquistato l'Oscar per i Migliori Effetti Speciali, dimostrando la forza del cinema giapponese su più fronti.
Per il 2026, il Giappone ha inoltre presentato Kokuho come candidato ufficiale nella categoria Miglior Film Internazionale.
Con una selezione così ricca e diversificata, l'animazione giapponese si conferma una presenza sempre più rilevante sulla scena internazionale. Resta da vedere se uno di questi titoli riuscirà a seguire le orme di Miyazaki e a portare a casa l'ambita statuetta dorata!

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domenica 16 novembre 2025

La malinconia di Haruhi Suzumiya: annunciate le celebrazioni per il ventesimo anniversario

Il 2026 segnerà il ventesimo anniversario dalla trasmissione in Giappone de La malinconia di Haruhi Suzumiya, serie televisiva di culto in tutto il mondo prodotta da Kyoto Animation, trasposizione della serie di light novel omonima scritta da Nagaru Tanigawa e illustrata da Noizi Ito. 
Per festeggiare l'evento Kadokawa ha lanciato "La gratitudine di Haruhi Suzumiya", ovvero un insieme di progetti celebrativi che si susseguiranno durante l'anno. I primi due annunciati sono l'arrivo di una nuova action figure di Haruhi in scala prodotta da KDcolle e il ritorno del film La scomparsa di Haruhi Suzumiya nei cinema giapponesi, il quale ha ricevuto un nuovo trailer ufficiale e una nuova key visual. 
In prossimità delle vacanze natalizie la Brigata SOS è intenta a fare i preparativi per una festa che celebri questa festività religiosa. Tutto sembra scorrere come al solito, con Haruhi intenta nelle sue strambe iniziative e il gruppo che la segue con una certa rassegnazione. Kyon, però, nota degli strani cambiamenti caratteriali nei membri del club; ma quando si tratta di quest'anime nessun cambiamento è mai privo di conseguenze: la mattina del 18 dicembre, infatti, Kyon si risveglierà in uno strano mondo in cui la Brigata SOS non esiste ed i suoi membri o sono scomparsi o non lo riconoscono.
La light novel è iniziata nel 2003 e può vantare più di 20 milioni di copie, compreso il primato di la prima serie di sempre ad essere arrivata a 1 Milione. Esistono due stagioni della serie animata: una del 2006 ed una del 2009, di 14 episodi ciascuna, ma che vanno visti in un ordine ben preciso e non di uscita... ma nella nostra scheda troverete l'ordine di episodi corretto. Oltre all'anime è uscita anche una serie manga non canonica ed uno spinoff su un universo alternativo, La Scomparsa di Yuki Nagato, il quale ha avuto una trasposizione animata. I manga e le novel sono pubblicati da J-POP mentre la prima stagione dell'anime è arrivata in Italia da Dynit.

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