L'account ufficiale X/Twitter del manga thriller Summer Time Rendering di Yasuki Tanaka, ha annunciato oggi 22 luglio (la stessa data in cui iniziano gli eventi della serie) che il franchise beneficerà di un adattamento live-action nel 2027. La regia del film sarà affidata a Ken Ninomiya, noto per il suo stile visivo audace, già dietro film come Chiwawa-chan e Kaze no Fukushima .
Dopo la morte dei suoi genitori, Shinpei è stato accolto dalla famiglia Kofune e cresciuto come un figlio. Finita la scuola media, il ragazzo si trasferisce a Tokyo, ma non molto tempo dopo, un triste evento lo riporta sull'isola dov'è nato: la morte di Ushio, sua sorella adottiva e migliore amica. Dopo il funerale, Shinpei scopre che la morte della ragazza potrebbe non essere stata un incidente, ma un omicidio. Un'inquietante leggenda circa l'isola viene a galla...
Un progetto live-action era stato inizialmente annunciato nel 2021, contestualmente all'annuncio dell'anime, dopo la conclusione del manga.
L' adattamento anime di 25 episodi, diretto da Ayumu Watanabe ( Space Brothers , Children of the Sea ), è stato trasmesso In Giappone dall'aprile 2022 mentre in Italia è disponibile doppiata su Disney+. Il manga, composto da 13 volumi, è pubblicato in Italia da Star Comics.
La strada verso l’adattamento cinematografico di Naruto entra finalmente nel vivo, scatenando subito una grandissima curisiosità tra i fan dell’opera. La Lionsgate e il regista Destin Daniel Cretton hanno infatti dato il via ufficiale ai provini per scovare i volti in carne e ossa che andranno a formare lo storico Team 7. Si cerca una nuova generazione di giovani attori pronti a caricarsi sulle spalle l’eredità di uno dei franchise giapponesi più importanti di sempre, dando inizio a una ricerca globale davvero decisiva per la riuscita del progetto.
Dal materiale informativo diffuso per le selezioni emergono paletti piuttosto chiari sulle caratteristiche degli attori. Chi intende candidarsi per vestire i panni di Naruto, Sasuke o Sakura dovrà avere un’età compresa tra i 16 e i 20 anni, dimostrando al contempo una buona preparazione atletica, un’ottima carica d’energia e una spiccata dote espressiva. Tra le prerogative vincolanti imposte dalla produzione ci sono la padronanza assoluta della lingua inglese e l’appartenenza a origini asiatiche o miste. Le riprese si svolgeranno nel Regno Unito nei primi otto mesi del prossimo anno, segnando un percorso di lavorazione particolarmente intenso e ambizioso.
Oltre ai dettagli organizzativi, il regista Cretton ha colto l’occasione per offrire un’interessante anticipazione sulla visione narrativa del film. L’adattamento non si limiterà soltanto a riproporre i spettacolari combattimenti a colpi di jutsu, ma dedicherà un’attenzione prioritaria allo spessore emotivo del protagonista. La trama metterà al centro il senso di solitudine e di emarginazione vissuto da Naruto, accompagnando lo spettatore attraverso quella faticosa ricerca di sé che porterà il ragazzo a trasformare il proprio fardello interiore in un punto di forza. Un elemento di enorme garanzia per il pubblico risiede nel coinvolgimento diretto del maestro Masashi Kishimoto. La sua presenza nel progetto assicura che lo spirito e la genuinità dell’opera originale verranno preservati con il massimo rispetto e cura.
Vacance no Hōsoku - The Vacation Rules - commedia, sentimentale (27 luglio 2026, Giappone)
Curiosità: per la prima la celebre mangaka Akiko Higashimura si cimenta con la creazione di una serie drama da lei ideata, di cui curerà sia la regia che la sceneggiatura (nella gallery è presente anche una foto dell'autrice durante le riprese);
la serie conterà 18 episodi brevi della durata di 15 minuti cadauno, in onda sul canale Special di ABEMA che produce la serie;
nel ruolo dei protagonisti sono stati scelti Kanna Hashimoto e Jong-hyeop Chae (Eye Love You);
A causa del lavoro frenetico presso una clinica di bellezza, Midori Hoshino sente di aver bisogno di una pausa; quando la struttura chiude per bancarotta, lasciandola disoccupata, il fratello maggiore Konta suggerisce a Midori di prendersi un momento di riposo per staccare dalla quotidianità. La giovane si reca così nella villa al mare lasciata dalla loro nonna; oltre al panorama mozzafiato e al giardino che trabocca di arance già mature, Midori incontra l'enigmatico guardiano della struttura, Nishigami.
Il giovane aiuta Midori a fare in modo che la sua vacanza sia idilliaca; dietro il suo sguardo gentile vi è però sempre un'ombra di pacata tristezza, dietro la quale si cela un segreto.
Haikyu, una delle serie manga incentrate sullo sport, nello specifico la pallavolo, è pronto a tornare con un nuovo progetto live-action! Non ci sono dubbi sul fatto che One Piece abbia rivitalizzato questo medium, visto che il progetto live-action di Netlix ha lanciato quella che sembra l’età dell’oro raggiungendo vette inaspettate. Infatti sono attualmente in fase di sviluppo altri progetti live-action di serie come Mobile Suit Gundam, One-Punch Man, My Hero Academia e Naruto. Ora anche Haikyu si unisce a queste serie, annunciando un nuovo adattamento live-action in lavorazione.
Haikyu ha una lunga storia di adattamenti live-action teatrali e, sebbene non ci siano state serie televisive e/o film che abbiano fatto lo stesso, il franchise sportivo ha riscosso un enorme successo. Dopo aver debuttato nel 2015, la serie shonen conta circa una dozzina di rappresentazioni teatrali che narrano la sua storia sul palcoscenico. Secondo il regista Kenta Suga, gli spettacoli in programma da dicembre di quest’anno a gennaio 2027 saranno le ultime produzioni della compagnia, segnando la fine dell’esperienza di Haikyu sul palcoscenico.
Oltre alla conferma di un nuovo spettacolo teatrale di Haikyu!!, il regista della prossima rappresentazione non solo conferma questo finale, ma anticipa anche i temi che verranno trattati nell’adattamento: “Questa sarà la nostra terza e ultima produzione. Mi sembra di usare la parola “combattimento” ogni volta, ma anche questa volta sarà una produzione incentrata sul “combattimento“. La storia si sposta finalmente alle qualificazioni per il Campionato Interscolastico. Trattandosi di una partita ufficiale, è molto probabile che il peso di ogni passo, di ogni punto e di ogni scambio sarà diverso. Finora sono state inscenate due produzioni con la compagnia teatrale di “Haikyu!!”, e il regista considera la prima come la “nascita” e la seconda come l'”eredità”.
Diversi personaggi appariranno ancora una volta nella produzione della compagnia teatrale di Haikyu!!. Per chi ha seguito l’adattamento anime della serie incentrata sulla pallavolo, c’è un ultimo film nella saga che concluderà la storia di Shoyo Hinata che si intitola Haikyu!! The Movie: Versus The Little Giant e uscirà l’anno prossimo. In questo lungometraggio si potrà finalmente assistere all’attesissimo scontro tra Karasuno High e Kamomedai High.
Per il live action di One Piece sono arrivate novità che riguardano una delle saghe più attese. È stato confermato che la terza stagione, intitolata La battaglia di Alabasta, arriverà nel 2027 su Netflix.
Guardando a come sono state adattate le prime stagioni, era facile immaginare che prima o poi si sarebbe arrivati proprio ad Alabasta. E non è una parte qualsiasi della storia. È uno di quegli archi che molti fan ricordano subito, sia per quello che succede sia per quanto incide sui personaggi.
Portare questa saga in live action non è una cosa da poco. Parliamo di una storia ricca di scontri, intrighi politici e momenti che hanno segnato i fan nel tempo. Sarà interessante vedere come verranno adattati elementi così ampi e complessi, soprattutto considerando le aspettative che si sono create dopo le stagioni precedenti.
Uno degli aspetti più curiosi riguarda proprio il modo in cui verranno gestiti i personaggi coinvolti in questa parte della storia. La saga di Alabasta introduce figure fondamentali e sviluppa dinamiche che diventano centrali nel viaggio di Monkey D. Luffy e della sua ciurma. Non è solo una questione di combattimenti, ma anche di rapporti, scelte e conseguenze.
Il fatto che sia già stata indicata una finestra di uscita nel 2027 dà anche un’idea dei tempi di produzione, probabilmente necessari per rendere al meglio un arco narrativo di questo tipo. L’adattamento live action ha dimostrato di voler prendersi il tempo giusto per costruire ogni stagione, senza correre troppo.
Con Alabasta all’orizzonte, la serie entra in una fase ancora più importante. E per chi conosce già questa parte della storia, è facile immaginare quanto possa essere interessante rivederla in una versione completamente nuova. Soprattutto perché è uno di quegli archi che tanti fan aspettavano di vedere adattato fin dall’inizio, e che potrebbe davvero fare la differenza nel modo in cui verrà percepita questa stagione.
Tomorrow Studios, la casa di produzione dietro al successo del live action di One Piece su Netflix, ha annunciato di essere al lavoro su un adattamento live-action di Samurai Champloo, con il plus che il creator originale della serie, Shin'ichiroo Watanabe, sarà coinvolto direttamente nel processo creativo.
A rivelarlo in esclusiva a Variety sono stati i produttori esecutivi Marty Adelstein e Becky Clements, che hanno confermato come l'accordo con Watanabe sia nato da un incontro di persona avvenuto in Giappone. "Gli abbiamo detto che, se avessimo deciso di andare avanti con Samurai Champloo, volevamo che lui ne facesse parte", ha dichiarato Clements. "Siamo stati entusiasti che abbia accettato".
Il coinvolgimento di Watanabe non è un dettaglio di poco conto, soprattutto per chi ricorda com'è andata con il live action Cowboy Bebop. L'adattamento live-action prodotto da Tomorrow Studios per Netflix nel 2021 — tratto dall'altra amatissima opera del regista — fu cancellato dopo una sola stagione, e uno dei fattori critici fu proprio la scarsa presenza creativa di Watanabe durante lo sviluppo.
Adelstein ha commentato senza giri di parole: "Abbiamo imparato. Avere il creator presente per benedire le scelte creative è fondamentale"
Una lezione che la stessa Tomorrow Studios ha già messo in pratica con successo su One Piece, dove Eiichiro Oda è produttore attivo a tutti gli effetti — dalla sceneggiatura al casting, fino alla supervisione del montaggio e degli effetti visivi. Un approccio che ha contribuito a conquistare anche i fan più scettici del manga originale, trasformando la serie in un fenomeno globale.
Il progetto Samurai Champloo è ancora in fase di sviluppo iniziale e non è stato ancora proposto a nessuna rete o piattaforma, sebbene Clements abbia riferito di aver già ricevuto "molte chiamate in entrata" da parte di interessati.
Ciò che è già chiaro, però, è la direzione creativa: l'adattamento manterrà gli elementi fondamentali che hanno reso Samurai Champloo un cult, aggiornandoli per il pubblico televisivo contemporaneo. In particolare, la musica avrà un ruolo centrale sin dalle prime fasi di sviluppo. Lo stile hip-hop che caratterizzava la colonna sonora originale era parte integrante dell'identità della serie, e il team di produzione intende ingaggiare un artista di rilievo fin dall'inizio per definire il sound del progetto.
Per chi non lo conoscesse, Samurai Champloo è una serie animata del 2004, diretta da Watanabe e prodotta da Manglobe, ambientata in un Giappone del periodo Edo reinterpretato attraverso la cultura hip-hop. La storia segue tre personaggi dallo stile fortemente contrastante — il caotico e imprevedibile Mugen, il composto e tradizionale Jin, e la giovane Fuu in cerca del suo padre scomparso — in un viaggio picaresco attraverso un Giappone volutamente anacronistico e stilizzato.
Il connubio tra estetica samurai e cultura hip-hop non era un semplice vezzo estetico: era il cuore pulsante della serie, dalla danza break che caratterizza il combattimento di Mugen fino alla costruzione ritmica delle scene d'azione, pensate come veri e propri brani musicali in movimento. Adattare tutto questo in live-action è una sfida enorme, ma il precedente di One Piece dimostra che Tomorrow Studios sa come affrontare materiale iconico senza tradirne lo spirito.
Che Watanabe sia a bordo fin dall'inizio è, per i fan, la notizia più rassicurante di tutte.
Finalmente la seconda stagione del live-action di One Piece ha debuttato su Netflix e, esattamente come per la prima stagione, Eiichiro Oda ha seguito da vicino lo sviluppo del sequel. Tuttavia non sono mancati i cambiamenti rispetto alla serie principale e uno dei più importanti è un cameo presente nel primo episodio. Questo infatti introduce un personaggio che sarebbe dovuto apparire molto più avanti nella serie, generando grandi implicazioni non solo per Rufy, ma per il mondo di One Piece nel suo complesso.
Il primo episodio della seconda stagione del live-action di One Piece porta finalmente Rufy e la banda a Loguetown dove non solo entra inaspettatamente in scena Bartolomeo, ma in una breve scena verso il finale si vede Monkey D. Dragon dopo il suo scontro con Smoker. Dragon, però, non è da solo in quanto al suo fianco c’è Sabo, uno dei personaggi futuri più importanti di One Piece, arrivato molto prima del previsto.
Netflix deve ancora confermare ufficialmente chi indosserà il leggendario cilindro e se questo nuovo attore interpreterà permanentemente il ruolo di Sabo in futuro. Anche se si tratta di una sorta di cameo di Sabo, ciò non significa necessariamente che questo personaggio spunterà anche negli episodi successivi.
Sabo appare per la prima volta dopo gli eventi di Marineford, nell’arco narrativo del passato di Rufy e Ace, quando erano bambini. Ritorna poi da adulto, molto più tardi, durante l’arco narrativo di Dressrosa, nell’episodio 663, per combattere contro il nefasto Donquixote Doflamingo, uno dei villain più memorabili dell’anime. Sebbene Sabo non sia il fratello biologico di Rufy, lui e Ace si sono legati l’un l’altro, diventando fratelli spirituali.
Sabo, oltre a essere il secondo in comando dell’Esercito Rivoluzionario, sarà colui che erediterà i poteri del Frutto del Diavolo di Ace. Per quanto riguarda il live-action, sebbene la serie Netflix sia rimasta fedele al materiale originale, è chiaro che Oda e gli showrunner sono più che disposti a cambiare la sceneggiatura quando necessario. Con la terza stagione che ha già confermato che l’attore Xolo Maridueña che interpreterà Ace, forse sarà probabile assistere a una riunione di famiglia già ad Alabasta.
Ci siamo. Dopo mesi di attesa, la seconda stagione del live action di One Piece approda oggi su Netflix. Se la prima aveva diviso i fan tra scetticismo e sorpresa genuina, questa volta le aspettative sono decisamente più alte — e le premesse per non deluderle sembrano esserci tutte.
Verso la Rotta Maggiore adatterà una sequenza di archi narrativi che molti di noi conoscono a memoria: Loguetown, Reverse Mountain, Whiskey Peak, Little Garden e Drum Island. In altre parole, l'inizio di quello che nel manga è il momento in cui la storia di Cappello di Paglia smette di essere un'avventura e diventa qualcosa di più grande, più pericoloso, più vivo.
La notizia che sta girando in queste ore è quasi più interessante della stagione stessa. Mackenyu Maeda, interprete di Roronoa Zoro, ha rivelato in un'intervista che Eiichiro Oda ha già in mente un arco narrativo specifico con cui chiudere la serie live action — non per mancanza di materiale, ovviamente, ma come scelta creativa consapevole.
"Ha una visione di dove vuole arrivare", ha detto Mackenyu. "C'è un arco specifico che vuole che raggiungiamo. E quando ce lo ha detto, ci ha caricati moltissimo."
Nessun nome, nessuno spoiler. Ma il fatto che tutto il cast già lo sappia, e che la cosa li abbia entusiasmati, dice qualcosa. Oda non sta gestendo questa serie come un prodotto esterno da tollerare — la sta trattando come un'estensione della sua opera, con un finale degno.
Con una terza stagione già in produzione — confermata per chiudere la saga di Alabasta — e un quarto e persino quinto capitolo plausibili, le speculazioni si moltiplicano. L'ipotesi più accreditata tra i fan è che la serie possa concludersi prima del time skip, in uno di quei momenti dell'opera originale che funzionano già da soli come finale emotivo e narrativo.
Chi conosce bene One Piece capisce immediatamente a cosa ci si riferisce. Ci sono archi che lasciano il segno in modo definitivo, che chiudono un'era e aprono un'altra — e alcuni di questi, calati nel formato live action, potrebbero essere straordinari da vedere.
Per anni il problema di qualsiasi adattamento live action di un manga ongoing è stato sempre lo stesso: nessuna fine in vista, nessuna chiusura narrativa soddisfacente, serie cancellate a metà o trascinate indefinitamente. Il fatto che Oda stia progettando attivamente un punto d'arrivo — e che lo abbia comunicato al cast come parte della visione — è un segnale di maturità produttiva raro.
Non si tratta solo di sapere "quante stagioni mancano". Si tratta di capire che questa versione di One Piece è pensata come un'opera con un suo arco completo. E questo, per chi ama il manga, fa tutta la differenza del mondo.
Léviathan, il manga di Shiro Kuroi, sta per fare il salto dal cartaceo al cinema. Secondo i primi report dei media giapponesi, l’opera riceverà un adattamento live action, con un film in produzione e un cast già parzialmente rivelato. Per ora i dettagli sono ancora pochi, ma la notizia ha già iniziato a circolare tra i fan del manga e tra chi segue con interesse il mondo degli adattamenti dal Giappone.
Tra gli attori coinvolti spiccano alcuni nomi molto popolari: Shunsuke Michieda, Natsuki Deguchi, Kaito Sakurai, Jyo Kairi e Ryuto Sakuma. Si tratta di interpreti giovani e già molto seguiti, soprattutto tra il pubblico più giovane, il che fa pensare a un progetto pensato per avere un forte richiamo mediatico fin dall’uscita. Al momento non sono stati rivelati i ruoli dei singoli attori né ulteriori informazioni sulla trama del film, ma è probabile che nei prossimi mesi arrivino aggiornamenti più concreti su regia, staff e data di uscita.
Léviathan è un manga che si fa notare soprattutto per il suo mood molto particolare, quindi vederlo trasformato in un film live action sarà interessante, nel bene e nel male. I live action tratti dai manga fanno sempre discutere, ma negli ultimi tempi il livello medio si è alzato e alcune produzioni hanno dimostrato che, con il giusto approccio, si può adattare una storia senza rovinarla.
Per adesso l’annuncio va preso come una prima conferma ufficiale che il progetto esiste e si sta muovendo, quindi non siamo davanti a un’idea vaga, ma a qualcosa che sta entrando davvero in fase di produzione, con altre informazioni che probabilmente arriveranno a breve. Con il cast in parte svelato, è chiaro che la produzione sta puntando su volti riconoscibili per attirare pubblico fin dalle prime fasi promozionali. Resta da vedere quale sarà la direzione artistica del film e quanto sarà fedele all’opera di Shiro Kuroi.
Se sei fan del manga, questo è sicuramente uno di quei progetti da tenere d’occhio, in attesa di trailer, visual ufficiali e di una data d’uscita più precisa.
L'attesa è quasi finita: Netflix ha finalmente rilasciato il primo trailer ufficiale per la seconda stagione del live action di One Piece, che si intitola Verso la Rotta Maggiore.
Il video offre un'anteprima esplosiva dei nuovi personaggi e delle location che vedremo nella stagione in arrivo il 10 marzo 2026.
Eiichirō Oda sulla serie che arriverà il 10 marzo: "Lasciatevi trasportare in un'esperienza immersiva unica"
L'attesa è quasi finita: Netflix ha finalmente rilasciato il primo trailer ufficiale per la seconda stagione del live action di One Piece, che si intitola Verso la Rotta Maggiore. Il video offre un'anteprima esplosiva dei nuovi personaggi e delle location che vedremo nella stagione in arrivo il 10 marzo 2026.
Il trailer promette un'escalation incredibile rispetto alla prima stagione. Mentre la ciurma di Cappello di Paglia lascia l'East Blue alle spalle, i protagonisti si addentrano nella temibile Rotta Maggiore, soprannominata il "cimitero dei pirati". Le immagini mostrano isole bizzarre, nuovi nemici formidabili e un'espansione significativa della produzione.
Come da tradizione, il creatore della serie Eiichirō Oda ha voluto condividere personalmente il suo entusiasmo con i fan attraverso una lettera pubblicata sui canali ufficiali:
"È quasi pronto!! Con la Stagione 1, abbiamo affrontato la domanda del mondo intero: 'ONE PIECE può davvero essere adattato in live-action?!' e la risposta ha parlato da sola, raggiungendo la Top 10 in 93 paesi e territori, e il numero 1 in 46!
Wow!!
Insieme al team di produzione stellare che ha ottenuto questi risultati brillanti, vi portiamo la Stagione 2, che si dirigerà nella Rotta Maggiore, il mare più formidabile del mondo. In altre parole, tutte le convenzioni stabilite nella Stagione 1 saranno infrante. Una parata di utilizzatori di Frutti del Diavolo, una razza di giganti mai vista prima, creature adorabili, azione d'impatto e VFX straordinari – questa stagione è ancor più ricca di momenti salienti!! Lasciatevi trasportare in un'esperienza immersiva unica del live-action.
Che questo show raggiunga ogni spirito avventuroso nel mondo!!
Un mese prima di salpare. Preparatevi!!"
Il nuovo cast
La seconda stagione introduce un cast impressionante di nuovi personaggi che i fan conoscono bene:
Baroque Works e Alabasta:
Joe Manganiello come Mr. 0 (Crocodile)
Lera Abova come Miss All Sunday (Nico Robin)
Charithra Chandran come Miss Wednesday (Nefertari Vivi)
David Dastmalchian come Mr. 3
Sendhil Ramamurthy come Nefertari Cobra
Marina:
Callum Kerr come Smoker
Julia Rehwald come Tashigi
Drum Island:
Katey Sagal come Dr. Kureha
Mark Harelik come Dr. Hiriluk
Rob Colletti come Wapol
Mikaela Hoover (voce e motion capture) come Chopper
Altri personaggi:
Rigo Sanchez come Dragon
Clive Russell come Crocus
Werner Coetser come Dorry
Brendan Murray come Brogy
Come confermato da Oda, la seconda stagione coprirà la storia fino all'arco di Drum Island, includendo:
Loguetown
Reverse Mountain e Twin Cape
Whiskey Peak
Little Garden
Drum Island
Netflix sta trasformando il lancio in una vera celebrazione globale con 13 eventi per i fan in tutto il mondo, dal 23 febbraio al 15 marzo, toccando città come:
Los Angeles -Tokyo -Parigi -Milano -Città del Messico -Bangkok- e molte altre.
La produzione della seconda stagione, iniziata a luglio 2024, si è recentemente conclusa. Joe Tracz (Percy Jackson and the Olympians) si unisce come sceneggiatore, produttore esecutivo e co-showrunner insieme a Matt Owens. Una terza stagione è già in produzione, con il cast che include Xolo Maridueña come Portuguese D. Ace e Cole Escola come Bon Clay.
La stagione invernale è al debutto, pertanto eccoci a fare un po' di ordine: di seguito troverete curiosità e i più recenti trailer relativi a serie TV, streaming e film al debutto.
Oni no Hanayome - soprannaturale, sentimentale, opposti si attraggono, yokai, amore ostacolato - film (27 marzo 2026, Giappone)
Curiosità: tratto da una light novel di Kureha, che nel 2026 godrà anche di un adattamento animato.
Nel ruolo dei protagonisti vi saranno Ren Nagase e Ai Yoshikawa, diretti da Chihiro Ikeda.
In un mondo nel quale gli ayakashi -ovvero creature soprannaturali- e gli esseri umani convivono tranquillamente gli uni a fianco degli altri, accade non di rado che i primi scelgano le loro spose tra donne umane: gli ayakashi riescono a incantare le persone grazie alla loro incredibile bellezza e alle loro abilità, e possono garantire una devozione assoluta nei confronti della persona con cui scelgono di unirsi per la vita.
Yuzu Shinonome è una studentessa universitaria che deve sopportare da lungo tempo atteggiamenti discriminatori da parte della propria famiglia; un giorno, la giovane viene scelta come sposa da Reiya Kiryuin, erede di un potente clan di orchi al vertice della struttura sociale degli ayakashi. Da quel giorno, il destino di Yuzu cambierà in maniera drastica.
Dopo che l'apprezzata light novel Il monologo della speziale di Natsu Hyuuga illustrata da Tōko Shino è stata già trasposta in una serie animata e due manga di successo, nei giorni scorsi si sono ampiamente diffuse sui social media alcune voci di corridoio riguardanti un progetto live action di prossimo arrivo.
Quanto c'è di vero, tuttavia, dietro tali indiscrezioni?
Tutto è partito da un articolo pubblicato dall'influente rivista di tabloid nipponica Shukan Bunshun: il magazine include un'intervista condotta a una donna, appartenente al dietro le quinte dello show business giapponese, la quale citerebbe tra le altre cose un film live action de Il monologo della speziale attualmente in lavorazione, con la ventunenne attrice Mana Ashida nel ruolo della protagonista Maomao.
Si mormora poi che le riprese dovrebbero iniziare nel 2026 per un rilascio previsto nei cinema nel 2027; la pellicola sarebbe distribuita da Toho.
A Erika Yoshida sarebbe affidata la sceneggiatura, mentre il giovane Kota Nomura sarebbe candidato a interpretare il personaggio di Jinshi accanto alla Ashida.
Giovani donne vengono spesso vendute per lavorare per un breve periodo nell'harem dell'imperatore. È questo il caso di Maomao, farmacista presso il quartiere a luci rosse. Non ha alcun interesse nel farsi notare a palazzo e preferisce starsene per conto suo a preparare medicine, studiare veleni o fare esperimenti su se stessa. Ma quando a corte si diffonde la voce che i figli dell'imperatore sono destinati a una morte prematura, Maomao non riesce a rimanere indifferente. Mentre cerca di indagare, cattura l'attenzione di misterioso e affascinante ufficiale di alto rango. Ha così inizio la sua particolare carriera.
Shukan Bunshun è ampiamente nota per aver portato alla luce diversi scandali nel mondo politico e nell'ambito del settore dello spettacolo, seppur sia altrettanto ampiamente criticata e oggetto di controversie per i metodi di indagine talora discutibili che impiega per i propri scoop.
Di norma, ciò il tabloid racconta tendenzialmente trova un suo riscontro concreto nella realtà, per quanto scomodo o inviso alle parti citate nei suoi articoli; è pertanto lecito supporre che il leak offerto dalla rivista, in merito al progetto live action su Il monologo della speziale, corrisponda al vero e abbia anticipato i tempi rispetto a un prossimo annuncio ufficiale.
Qualora cast e staff sopra ipotizzati fossero così confermati, ricordiamo che Erika Yoshida è stata largamente apprezzata per la stesura della sceneggiatura del popolarissimo drama Cherry Magic! Thirty years of virginity can make you a wizard?!, mentre la giovane Mana Ashida è un'ex bimba prodigio attiva sin da tenera età nel mondo dello spettacolo. La ricordiamo già nel 2010 nel film Confessions, oltre che in Usagi Drop - The Movie, divenendo infine protagonista nei più recenti BL Metamorphosis e Cells at work! - Lavori in corpo.
Quanto a Kota Nomura, il ventiduenne è figlio del noto attore Ikki Sawamura e ha di recente preso parte alle serie Sono Bisque Doll wa Koi wo suru, Perfect Propose, Usotoki Rhetoric e Who Saw the Peacock Dance in the Jungle?
Mentre tuttavia i social media hanno già dato la versione cinematografica live action come certa, va chiarito che sinora nessuna conferma ufficiale è ancora giunta da alcuna delle parti che sarebbero coinvolte.
Per una validazione del progetto, se veritiero, e un annuncio effettivo del film si dovrà dunque attendere ancora.
Frattanto che la light novel è pubblicata in Italia per Dokusho Edizioni, che ha dato alle stampe sinora otto dei sedici volumi in corso dell'opera; il manga I Diari della speziale è invece edito da J-Pop Manga e gode delle illustrazioni di Nekokurage, mentre il manga Kusuriya no Hitorigoto - Maomao no Koukyuu Nazotoki Techou risulta tuttora inedito in Italia.
Quanto alla serie animata, essa si trova disponibile anche con doppiaggio in lingua italiana su Crunchyroll, Netflix e Prime Video.
Due leggende del panorama culturale giapponese si incontrano in quello che si preannuncia come uno degli eventi cinematografici più attesi del 2026, la trasposizione in live action del manga, pubblicato da noi da Star Comics, di Look Back!
Stiamo parlando di Hirokazu Kore-eda, regista pluripremiato e tra i più apprezzati autori del cinema contemporaneo, e Tatsuki Fujimoto, mangaka di fama internazionale noto soprattutto per Chainsaw Man.
Kore-eda rappresenta una figura di spicco nel cinema d'autore giapponese. La sua carriera, che si estende per quasi tre decenni, include opere acclamate come "After Life", "Still Walking", "Like Father, Like Son" e "Ritratto di famiglia con Tempesta". Il vero successo internazionale è arrivato nel 2018, quando "Un affare di famiglia" ha vinto la Palma d'Oro, confermando il talento di un regista che aveva già conquistato il Premio della Giuria a Cannes nel 2013 con "Like Father, Like Son" e una nomination agli Academy Awards.
Conosciuto per le sue storie familiari intime e per una quiete che richiama Ozu, Kore-eda ha iniziato come documentarista prima di passare alla narrazione cinematografica. Negli ultimi anni si è dedicato anche alla televisione, dirigendo la serie Netflix "Asura".
Dall'altra parte c'è Tatsuki Fujimoto, il cui nome è ormai celebre anche in Italia grazie al successo di "Chainsaw Man". "Look Back" è un one-shot di 140 pagine che rappresenta una svolta completa rispetto alla violenza di "Chainsaw Man", sia in termini di caratterizzazione che di ritmo.
La storia di Look Back segue Fujino, una prodigiosa mangaka estroversa delle scuole elementari, e Kyomoto, una compagna di classe riservata ma straordinariamente talentuosa, mentre si scontrano e alla fine plasmano le reciproche vite in modi che nessuna delle due avrebbe potuto immaginare. La narrazione evolve da una leggera rivalità in una meditazione sull'ambizione artistica, la collaborazione e il dolore.
Nel 2024, il manga è stato già adattato in un film d'animazione di grande impatto emotivo diretto da Kiyotaka Oshiyama, della durata di circa 40 minuti, che ha lasciato il segno nel cuore del pubblico internazionale.
L'annuncio è stato rivelato sulle pagine di Shonen Jump Plus, quando K2 Pictures ha confermato che Kore-eda scriverà e dirigerà un adattamento live-action di "Look Back". Voci sul potenziale coinvolgimento di Kore-eda nell'adattamento del manga erano trapelate all'inizio dell'anno, quando avvisi di casting suggerivano che il lavoro sul film fosse in corso.
Kore-eda pubblicherà due film nel 2026: oltre a "Look Back", c'è "Sheep in the Box", la cui produzione è iniziata a settembre e che è stato acquisito da Neon per l'uscita negli Stati Uniti.
Come Kore-eda potrebbe espandere la storia, o semplicemente intrecciarla attentamente attraverso la sua lente live-action, rappresenta una prospettiva entusiasmante. La sensibilità del regista giapponese, capace di catturare l'intimità dei rapporti umani e le sfumature delle emozioni più delicate, sembra perfettamente in sintonia con il materiale di partenza.
Anche se non sono stati annunciati piani di distribuzione con la rivelazione del film di Kore-eda, considerando il suo curriculum e lo stato della produzione, una prima mondiale al Festival di Cannes nel maggio 2026 appare del tutto possibile.
Per chi conosce l'opera originale, le prime immagini chiave del film rilasciate insieme all'annuncio hanno già toccato il cuore, promettendo un'esperienza cinematografica che potrebbe avvicinare l'autorialità discreta di Kore-eda a una generazione completamente nuova di spettatori.
Per i fan della serie live-action di One Piece targata Netflix, queste ultime ore hanno portato una notizia che ha immediatamente acceso l’entusiasmo: la produzione della Stagione 3 è ufficialmente partita. Senza perdere tempo, la ciurma di Cappello di Paglia è tornata sul set per continuare l’adattamento dell’amato manga di Eiichirō Oda, confermando che l’avventura televisiva è ben lontana dall’essere finita.
L’annuncio è arrivato insieme a un messaggio celebrativo rivolto ai fan, che sottolinea come i lavori dietro le quinte stiano crescendo di scala e ambizione. Nel frattempo, il pubblico sta già contando i giorni che mancano all’uscita della Stagione 2, prevista su Netflix per il 10 marzo. Una data importante, perché permetterà di scoprire il prossimo grande arco della storia proprio mentre la produzione della stagione successiva è in pieno movimento. Un tempismo perfetto per chi segue con passione sia l’evoluzione narrativa sia la progressione del progetto.
L’adattamento live-action, fin dal debutto della prima stagione, ha sorpreso molti spettatori: non solo per la cura nella costruzione del mondo di One Piece, ma anche per la capacità di mantenere intatto lo spirito della serie originale pur trasformandola in un prodotto televisivo moderno. La conferma dell’avvio dei lavori sulla terza stagione è quindi un segnale forte: Netflix continua a credere nel progetto e nella sua capacità di coinvolgere sia i fan storici sia chi si avvicina a questa storia per la prima volta.
Con il ritorno di Iñaki Godoy, Mackenyu, Emily Rudd e Jacob Romero nei loro ruoli iconici, cresce la curiosità su quali nuovi personaggi vedremo entrare in scena e quali momenti cult del manga verranno portati sullo schermo. Anche se per ora non sono stati svelati ulteriori dettagli sulla nuova stagione, l’avvio della produzione indica che non passerà troppo tempo prima che arrivino aggiornamenti più concreti.
Per il momento, ai fan non resta che prepararsi alla Stagione 2 e godersi l’idea che l’avventura stia già continuando dietro le quinte: la Rotta Maggiore è ancora lunga, e la ciurma è pronta a salpare di nuovo.
Durante l'evento "Blue Lock Egoist Festa 2025", tenutosi oggi 28 settembre al Keio Arena di Tokyo, sono state rivelate importanti novità per i fan di Blue Lock, serie anime basata sul manga calcistico di Muneyuki Kaneshiro e Yusuke Nomura.
Gli annunci principali sono ben due e riguardano la produzione di una nuova serie anime e un adattamento cinematografico live-action previsto per l'estate del 2026.
La decisione di produrre un nuovo capitolo animato (il terzo) della serie ha entusiasmato i fan presenti all'evento, anche se la data di uscita non è stata comunicata. I creatori originali Kaneshiro Muneyuki e Nomura Yusuke hanno espresso la loro gioia per questo annuncio attraverso dichiarazioni ufficiali cariche di entusiasmo.
"Finalmente è stato annunciato! È ora della trasposizione della 'Neo Egoist League'. Aspettatevi le performance di quei personaggi stranieri dalle personalità ancora più eccentriche rispetto ai membri del Blue Lock!" ha detto Nomura.
Particolarmente significativo è l'annuncio del film live-action, programmato per l'estate del 2026, in coincidenza con l'anno dei Mondiali di Calcio. La produzione sarà affidata a CREDEUS, casa di produzione già nota per aver realizzato successi cinematografici come "Kingdom", "Golden Kamuy" e "Kokuhō".
I due si sono mostrati entusiasti anche per questo progetto. Kaneshiro ha scherzosamente commentato: "Sta iniziando il vero Blue Lock! Chi interpreterà Isagi? E Bachira? E Nagi? E Blue Lock Man? E Natto? Penso vi stiate chiedendo molte cose, ma uno staff senza precedenti sta lavorando su questo titolo con amore!"
Il manga ha ispirato un film uscito nel 2024 e disponibile, anche doppiato, su Crunchyroll ; sulla medesima piattaforma è possibile trovare anche le due stagioni della serie animata.
Sia la serie manga principale scritta da Muneyuki Kaneshiro e disegnata da Yusuke Nomura, sia lo spin-off su Nagi, sono disponibili in Italia per Planet Manga.
Il mondo di Sakamoto Days sta per fare un salto dal manga e dall’anime al grande schermo, e la notizia ha già acceso il web: Ren Meguro, membro del gruppo idol Snow Man, interpreterà il leggendario Taro Sakamoto nel live-action ufficiale. Insieme al reveal del cast è arrivato anche un teaser trailer con una visual promozionale che ci permette di dare un primo sguardo al film. L’uscita è fissata proprio per la Golden Week 2026, periodo in cui in Giappone i cinema sono strapieni: insomma, un debutto pensato per lasciare il segno.
Alla regia e alla sceneggiatura troviamo Yuichi Fukuda, che molti conoscono per i live-action di Gintama. Le scene d’azione invece saranno supervisionate da Keiya Taguchi, lo stesso che ha lavorato a Attack on Titan e Shin Kamen Rider. Una coppia che fa ben sperare: da una parte comicità sopra le righe, dall’altra azione curata nei minimi dettagli.
Il manga di Yuto Suzuki è in corso su Weekly Shonen Jump dal 2020 e ha già superato gli 8 milioni di copie vendute. Negli ultimi anni la sua fama è cresciuta anche grazie all’anime disponibile su Netflix: la prima parte è uscita da gennaio a marzo, mentre la seconda ha riempito l’estate, da luglio a settembre.
La storia ruota attorno a Taro Sakamoto, un tempo il sicario più temuto, che però decide di mollare tutto per amore. Oggi gestisce un piccolo negozio di quartiere, è sposato e ha una famiglia che adora. L’unico dettaglio? Ha messo su qualche chilo, ma dietro quell’aspetto pacioso si nasconde ancora un combattente imbattibile, pronto a difendere la sua nuova vita da chiunque provi a minacciarla.
Con il film in arrivo, i fan si aspettano di rivedere sul grande schermo proprio quel mix esplosivo che ha fatto amare Sakamoto Days: azione fuori di testa, gag irresistibili e momenti teneri di vita familiare.
Il numero 43 di Weekly Shonen Jump annuncia che Sakamoto Days, il battle-shonen focalizzato in un mondo di sicari scritto e disegnato da Yuuto Suzuki, si espande con un adattamento in un film live-action.
Il film live-action uscirà nel corso delle festività giapponesi della Golden Week, ovvero tra la fine di aprile e inizio maggio del 2026. In base a quanto emerso da jprime.jp, in più, l’adattamento in live-action dovrebbe uscire in due parti e Meguro Ren (Snow Man) dovrebbe interpretare il protagonista, con Fukuda Yuichi alla regia.
Il magazine che ospita chiaramente il manga originale ha diffuso una prima key visual ufficiale con il protagonista, Taro Sakamoto.
Ulteriori dettaglia arriveranno il 23 settembre.
L’adattamento anime di Sakamoto Days è disponibile per la visione su Netflix.
Sakamoto Days è un manga scritto e disegnato da Yuto Suzuki. La serie ha debuttato verso la fine del 2020 sulle pagine della rivista Weekly Shonen Jump di Shueisha dopo che l’autore aveva già attirato l’attenzione con alcuni one-shot pubblicati negli anni precedenti. In Italia il manga è disponibile per Planet Manga. Suzuki ha avviato l’arco narrativo finale nel corso di agosto di quest’anno.
Il manga mescola azione, commedia e slice of life, seguendo le vicende di Taro Sakamoto, un ex leggendario sicario che ha abbandonato la vita criminale per gestire un minimarket insieme alla sua famiglia. Tuttavia, il suo passato torna a bussare alla porta, costringendolo a riaffrontare killer e organizzazioni segrete con uno stile comico e spettacolare.
In poco tempo l’opera ha conquistato i lettori grazie al ritmo frenetico e alle sequenze d’azione dinamiche, guadagnandosi una crescente popolarità sia in Giappone sia all’estero.
La serie vanta un adattamento anime prodotto dallo studio di animazione TMS Entertainment ed è disponibile per la visione su Netflix. La prima serie anime si divide in due parti: la prima è andata in onda per 11 episodi a partire dall’11 gennaio 2025 e la seconda ha avuto inizio il 12 luglio 2025:
Ramen e… polvere da sparo! Il sicario più temuto del Giappone è andato in pensione. Taro Sakamoto rispetterà la promessa fatta alla moglie di non uccidere più nessuno?
Un mix di azione, humour e sovrannaturale in un ardente family manga.
I fan di One Piece hanno finalmente un piccolo assaggio di ciò che li aspetta nella seconda stagione della serie live-action.
Netflix ha pubblicato un breve video che mostra alcune scene della nuova stagione, commenti del cast e un piccolo assaggio del personaggio di Tashigi, già pronto a fare il suo debutto.
L’uscita ufficiale della seconda stagione è prevista per il 2026.
La produzione della nuova stagione è iniziata a luglio 2024 ed è già stata completata.
Come confermato dal creatore Eiichirō Oda, la seconda stagione coprirà la storia fino all’arco di Drum Island, includendo Loguetown, Reverse Mountain, Twin Cape, Whiskey Peak, Little Garden e naturalmente Drum Island.
A supportare il progetto si aggiunge Joe Tracz (noto per Percy Jackson and the Olympians) come sceneggiatore, produttore esecutivo e co-showrunner insieme a Matt Owens, mentre Steve Maeda rimane produttore esecutivo.
Il cast vede l’ingresso di diversi volti nuovi tra cui Callum Kerr nei panni di Smoker, Julia Rehwald come Tashigi, Rigo Sanchez nei panni di Dragon, Charithra Chandran come Miss Wednesday/Nefertari Vivi, Joe Manganiello nei panni di Mr. 0/Crocodile e Lera Abova come Miss All Sunday/Nico Robin.
Completano il gruppo attori come Sendhil Ramamurthy (Nefertari Cobra), Yonda Thomas (Igaram), David Dastmalchian (Mr. 3), Sophia Anne Caruso (Miss Goldenweek), Jazzara Jaslyn (Miss Valentine) e molti altri, tutti pronti a portare sullo schermo l’epicità dell’universo di Eiichiro Oda.
La prima stagione, uscita nell’agosto 2023 e composta da otto episodi, ha riscosso un grande successo, vincendo premi ai Children’s & Family Emmy Awards per la “Migliore Canzone Originale” e per la “Migliore Coordinazione Stunt”.
Prodotta da Tomorrow Studios in collaborazione con ITV Studios, la serie ha dimostrato di saper catturare l’essenza dell’anime e conquistare anche chi non conosce ancora il manga.
Con l’annuncio di una terza stagione già in programma, il mondo live-action di One Piece promette di continuare a sorprendere e appassionare.
I fan possono quindi iniziare a fare il conto alla rovescia per il 2026, preparandosi a tornare a bordo della Sunny insieme a Luffy e alla ciurma per nuove avventure cariche di azione, humor e momenti emozionanti.
In base a quanto diffuso da The Hollywood Reporter e Anime News Network, il film live-action di My Hero Academia, ispirato al manga omonimo scritto e disegnato da Kohei Horikoshi, ha il suo sceneggiatore.
Si tratta di Jason Fuchs il cui curriculum vanta Wonder Woman, Argylle, L’Era Glaciale 4 – Continenti alla Deriva. Nel dicembre del 2022 la sceneggiatura era stata affidata a Joby Harold.
Prodotto e distribuito da Netflix per Legendary Entertainment, alla regia del film live-action vi è Shinsuke Sato (live-action di Bleach, Alice in Borderland, Kingdom, Death Note Light up the NEW world, Gantz, I am a Hero).
Alex Garcia e Jay Ashenfelter svolgono il ruolo di supervisori per Legendary Entertainment e Ryosuke Yoritomi, l’editor del manga, svolge il medesimo ruolo per Shueisha.
Al momento non sono note ulteriori informazioni.
Il manga di Kohei Horikoshi, scritto e disegnato da Kohei Horikoshi dal luglio 2014 all’agosto del 2024, è pubblicato in Italia da Star Comics.
La serie manga ha un adattamento anime prodotto dallo studio BONES. La Stagione finale avrà inizio il 4 ottobre 2025 e sarà disponibile per la visione su Crunchyroll.
Il franchise include anche lungometraggi animati: My Hero Academia: Two Heroes, My Hero Academia: Heroes Rising, My Hero Academia: World Heroes’ Mission e My Hero Academia You’re Next. Questi film fanno parte della continuity del manga originale, grazie al coinvolgimento di Kohei Horikoshi nella loro produzione. In Italia, i primi due film sono disponibili su Netflix, mentre il terzo si trova su Prime Video:
My Hero Academia segue la storia di Izuku Midoriya, un ragazzo nato in un mondo dove la maggior parte delle persone possiede poteri speciali chiamati Quirk. Sebbene Midoriya non abbia un Quirk, sogna di diventare un eroe come il suo idolo All Might. Dopo un incontro casuale con All Might, che gli trasferisce il suo potere, Midoriya viene ammesso alla Yuei, una prestigiosa accademia per futuri eroi. Qui, insieme ai suoi compagni di classe, affronta sfide sempre più difficili, mentre si prepara a combattere contro pericolosi villain e a difendere la pace.
Il successo di K-Pop Demon Hunters sembra destinato a durare ancora a lungo. Dopo aver conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo con il film d’animazione firmato da Sony Pictures Animation e distribuito da Netflix, la storia delle tre idol cacciatrici di demoni tornerà presto con nuovi progetti. Non solo è stato confermato lo sviluppo di due sequel animati, ma è in programma anche un adattamento live-action che promette di portare ancora più in alto la popolarità del franchise.
Il film originale ha colpito per il suo mix inusuale: da una parte l’energia scintillante del K-pop, dall’altra una trama che mescola azione e soprannaturale. Rumi, Zoey e Mira, protagoniste della vicenda, non sono semplici cantanti amate dai fan, ma guerriere pronte a fronteggiare forze oscure che minacciano il loro mondo. Una formula che ha convinto subito il pubblico, al punto da trasformare il titolo in un vero fenomeno globale.
Il successo non si è fatto attendere: entro l’agosto 2025, il film aveva già superato i 184 milioni di visualizzazioni su Netflix. Numeri che spiegano facilmente perché Sony e Netflix abbiano deciso di scommettere su un universo narrativo così fresco e in grado di parlare a pubblici diversi, dagli appassionati di K-pop agli amanti delle avventure animate.
Dietro le quinte ci sarebbero ancora i registi Maggie Kang e Chris Appelhans, già al lavoro per dare vita ai sequel e, probabilmente, portare almeno uno dei nuovi film anche sul grande schermo. Non è tutto: oltre ai sequel e al live-action, si parla persino di un musical teatrale, segno che il franchise è pronto a espandersi in ogni direzione possibile.
Per i fan, questo significa una sola cosa: Rumi, Zoey e Mira torneranno presto a far parlare di sé. E, a giudicare dall’entusiasmo che il primo film ha generato, il meglio deve ancora arrivare. Un segnale chiaro che K-Pop Demon Hunters non è soltanto una moda passeggera, ma un fenomeno destinato a lasciare il segno.