giovedì 15 gennaio 2009

Film in computer grafica per Tetsujin 28?

La compagnia cinese Imagi Animation (Gatchaman, Highlander Vengeance, TMNT, Astroboy: The Movie), ha lanciato, in collaborazione con la giapponese Hikari Productions, un sito internet con annesso un teaser in computer grafica ispirato al famoso robot di Mitsuteru Yokoyama, Tetsujin 28 go! (Gigantor in USA e Superobot 28 in Italia). Il direttore creativo della società, Felix IP, ha rivelato sul proprio blog che l'animazione digitale è stata creata come test prima che lo staff si dedicasse pienamente al film interamente in computer grafica di Astroboy, attualmente in produzione e programmato nei cinema americani per il prossimo 23 ottobre.




Sebbene un film della Imagi non sia ancora decisamente in produzione, sul sito web ufficiale si invitano i visitatori a esprimere la loro opinione su un'eventuale produzione legata al titolo. Il mitico robot gigante è nato nel 1955 dal manga Tetsujin 28 go! di Yokoyama, edito sulla rivista Shonen Magazine (dov'era serializzato anche Tetsuwan Atom di Osamu Tezuka) dell’editore Kobunsha sino al 1966.
Si trattava, come è noto, del primo esempio di manga con protagonista un robot pilotato esternamente da un umano, attraverso un radiocomando. L’idea che il robot potesse essere buono o cattivo, in base alla persona che lo comandava, era ispirata in qualche modo dalla storia di Frankenstein, il mecha design, semplice e goffo, era suggerito dalle armature dei cavalieri occidentali, e il concetto di automa gigante era davvero innovativo per quel periodo. Tetsujin 28 era il primo vero esemplare di robot gigante, modello anche per gli ancora lontani robot nagaiani, che avrebbero cominciato a invadere il Giappone a partire dal 1972. Il manga fu trasformato in una serie animata nel 1963 e andò avanti fino al 1964, per un totale di ben 96 puntate in bianco e nero. L'opera diede grande fama a Mitsuteru Yokoyama, ma non possiamo dimenticare che egli è anche il padre di altri capolavori come Giant Robot e Babil Junior, ma anche di Sally la maga. Tetsujin 28 ha sempre riscosso grande seguito tra gli appassionati malgrado gli anni e l'affermarsi delle nuove generazioni di robot, d’altra parte lo stesso Go Nagai (Mazinga Z, Jeeg Robot, Goldrake) ha spesso ricordato il suo debito nei confronti di questo mito.

La storia di Tetsujin 28 negli anni è stata reinterpreta e riscritta diverse volte, con una nuova serie d'animazione a colori, tra il 1980 e 1981, nel 1992-1993 col remake Tetsujin 28-go FX, e ancora nel 2004 e in un sequel cinematografico nel 2007-2008. Esistono poi due serie manga intitolate Tetsujin Dakkan Sakusen disegnate da Fumiya Sato (autore di Kindaichi Case Files) per Kodansha nel 2008, e un film live action prodotto nel 2005 da Mamoru Oshii (noto regista di Ghost in the Shell). All'eroe di Yokoyama è infine stata dedicata una statua alta 18 metri nella città di Kobe, luogo di nascita dell'autore.

d/fusion - Pan Distribuzione, pace fatta

Dal sito d/world ecco l'annuncio del raggiungimento di un accordo tra d/fusion e Pan Distribuzione per la fornitura dei volumi d/visual alle fumetterie: 14/01/2009. "Le novita' d/visual ritornano nel circuito Pan Distribuzioned/visual e' lieta di annunciare il raggiungimento di un accordo diretto con Pan Distribuzione, che consentira' alle fumetterie fornite dall'operatore modenese di tornare a ricevere regolarmente le nostre novita' e gli arretrati. Gli invii di nostri prodotti erano stati sospesi lo scorso dicembre in seguito alla decisione da parte di d/visual di non accettare condizioni che avrebbero creato uno squilibrio tra l'allora fornitore di Pan Distribuzione e i nostri altri clienti. La situazione si e' normalizzata grazie a un accordo diretto tra d/fusion e il distributore emiliano. I prodotti d/visual ritorneranno gradualmente nel circuito Pan gia' a cominciare dalla prossima settimana." Qui il vecchio comunicato del 25 dicembre 2008, con il quale la società informava il suo pubblico che le novità d/books non sarebbero state più disponibili nel circuito di Pan Distribuzione.

mercoledì 14 gennaio 2009

Anime d'autunno 2008: Kannagi - Akane-iro ni somakusara - Hyakko

Alla fine del mese di dicembre è possibile dare un giudizio più ampio e completo sulle serie che, a partire dallo scorso ottobre, sono entrate nel lungo elenco di anime trasmessi in Giappone. Alcuni di questi titoli - gli anime con un pubblico già garantito o che, nel corso di questi mesi, hanno raccolto un enorme numero di appassionati - proseguiranno la loro trasmissione, superando la soglia del 2008, sino alla fine dell'inverno; altri, tra cui i tre qui trattati, sono miniserie in 12 o 13 episodi, che hanno accompagnato gli appassionati per una singola stagione.

Kannagi Nato nel 2006, Kannagi è stato pubblicato per poco più di due anni all'interno del magazine Monthly Comic Rex della Ichijinsha. La serie, tuttavia, ha subito una frenata improvvisa a seguito della famosa rivolta degli otaku, per via del passato “amoroso” della protagonista. L’incredibile critica è stata talmente ampia e violenta da portare ufficialmente all’annuncio dell’interruzione del manga all’interno della rivista con la motivazione della salute cagionevole dell'autrice, ma in realtà sembra che il vero motivo della sospensione siano gli effetti del boicottaggio organizzato dagli scalmanati fan. Il seguito dell’anime e le vendite dei relativi DVD sembrano però far notare quanto pubblico, nonostante i reclami, continui a sostenere la serie e a sperare in una possibile seconda stagione. Kannagi racconta di Jin Mikuriya, iscritto al corso d'arte nella scuola che frequenta. Per mettere alla prova la propria abilità artistica, Jin decide di intagliare nel tronco di un albero sacro la figura della dea Nagi, protettrice della città: non tutto, però, va secondo i piani, e appena si appresta a portarla in aula, nota con grande stupore che dall'interno della statua fuoriesce una ragazza che afferma di essere la stessa dea, richiamata dal tronco dell'albero divino.

Nonostante lo stupore iniziale, Jin è costretto a ospitare Nagi a casa, spiegando ai compagni che la ragazza altri non è che la sua sorellastra. Nel frattempo Nagi spiega al suo ospite che, nonostante sia una dea, a causa del calo della fede che la popolazione ripone in lei, i suoi poteri sono drasticamente sminuiti, e lo costringe ad aiutarla in una caccia alla ricerca di fedeli: questo la porterà anche a farsi conoscere nella scuola del ragazzo, dando vita a un fan club a lei dedicato, con tanto di sito internet.Tuttavia Jin scopre che il tronco da lui usato per la sua scultura può anche aver richiamato entità che credono di essere la dea Nagi, ma che in realtà sono solo imitazioni: a favore di ciò gioca anche la memoria della ragazza, che ricorda solo di essere la dea, senza saper dare altre spiegazioni in proposito. Nascono quindi una serie di contrasti e malintesi la cui risoluzione porta al termine della serie animata. Anche se, a prima vista, Kannagi può sembrare inutile e senza un senso preciso, seguendola con attenzione ci si accorge di come essa capovolga gli stereotipi legati all'uso della tradizione, portando prove evidenti di come la fede stia svanendo in ogni luogo: gli alberi sacri non vengono più venerati e usati per viaggiare in un passato contemporaneo, ma sono distrutti per far posto a un progresso che ormai non prevede più che il cittadino abbia una sua fede.

Ciò porta la protagonista a una nuova comprensione dell'età contemporanea, un periodo in cui i giovani hanno la possibilità di studiare e divertirsi. Non manca, inoltre, l'ampio fattore otaku, utilizzato nella serie anche approfittando di Akiba Meguru, un giovane appassionato di ogni genere di animazione giapponese, con il quale si esploreranno molti degli ambienti cari al fenomeno, primo tra tutti il quartiere di Akihabara a Tokyo, con i suoi Cosplay Cafè e i Karaoke Bar. Proprio da questi luoghi arriveranno le numerose citazioni che la serie riserva per altri famosi titoli: nel corso dei 13 episodi, infatti, faranno da cammeo vari personaggi della Kyoto Animation, come Haruhi Suzumiya e il gruppo di Konata in Lucky Star. Diverso è, invece, il discorso per le immagini della sigla finale. Allo stesso modo in cui ad ogni uscita del manga sono presenti illustrazioni curate dai personaggi più importanti del settore, tra cui anche la VisualArt's/Key, anche la sigla finale dell'anime propone immaigni di famosi mangaka ed ero-mangaka, alcuni dei quali, come Kiyohiko Azumi, conosciuti anche in Italia. Dal punto di vista grafico, la serie sfrutta nel migliore dei modi la conoscenza che lo staff della A1 Pictures ha dei programmi grafici professionali usati nel settore per la colorazione dei personaggi. L’animazione è fluida, pulita, tecnologica e mai scadente, mantenendosi sugli stessi buoni livelli per tutto il corso della stagione. La regia è di Yutaka Yamamoto che, dopo l’esclusione dallo staff di Lucky Star, è riuscito a ricrearsi un nome, anche attraverso un’auto-citazione, con Kannagi. Testi e sceneggiatura sono invece di Hideyuki Kurata (Excel Saga, Bamboo Blade), il character design dell’esordiente Kakeru Mima, la direzione artistica del noto Atsushi Morikawa (già direttore di serie come Eureka Seven, Wolf's Rain, gli OAV di Master Mosquiton, i film di Card Captor Sakura e Cowboy Bebop), e la musica di Satoru Kousaki (l'autore di tutte le musiche di Lucky Star, delle sigle di Sekirei e de La malinconia di Haruhi Suzumiya).  

Durante la scorsa stagione, l'animazione nipponica aveva deciso di creare una serie anime di uno dei più famosi titoli eroge (abbreviazione di erotic game) del momento, Koihime muso
Per la stagione autunnale, invece, si è passati dalle battaglie cinesi a una commedia scolastica, scegliendo comunque sempre uno dei più noti eroge del 2007. 
Da ciò nasce una serie che, sin dalla sigla iniziale, dimostra di aver ricevuto un numero elevatissimo di tagli per essere adatta alla trasmissione notturna giapponese, con grande scontento da parte dei fan che, oltre all'ovvia epurazione da ogni scena matura, hanno visto una trasmissione piena di censure luminose per il più insignificante motivo, che solo l'edizione in DVD cancellerà. Junichi Nagase, un giovane soprannominato “Geno-killer”, un giorno salva una ragazza di nome Yuhi Katagiri. Il ragazzo, però, non sa che i loro rispettivi genitori hanno combinato le loro nozze e, per cercare in ogni modo di cancellare questo accordo, Yuhi decide di andare a vivere in casa Nagase, abitata da Junichi e dalla sorella Minato.

Tuttavia, col tempo Yuhi comincia ad apprezzare sempre più Junichi, il quale deve decidere, a sua volta, se sposarla o preferire una vita con la sorella Minato. Come detta la legge degli harem anime adattamento da eroge, anche in questa serie la maggior parte dei personaggi femminili, e non solo loro, provano dei sentimenti per il protagonista, nonostante la sua scelta finale si riduca sempre alle due coprotagoniste. Quello che rende davvero interessante questa serie non è la sua storia, che ovviamente non può essere una novità visto lo scopo del titolo, ma la scelta dello staff di affidare il doppiaggio dei personaggi a un cast ricco di nomi famosi e conosciuti anche oltre oceano. Al protagonista, doppiato da Wataru Hatano(vincitore dei Seiyu Award nel marzo del 2008), sono state affiancate Aya Hirano (la famosa idol voce di Haruhi de La malinconia di Haruhi Suzumiya, Konata di Lucky Star, Misa di Death Note e Mamori di Eyeshield 21) e Rie Kugimiya (Alphonse Elrich in Fullmetal Alchemist, Kagura in Gintama, Miharu Rokujo in Nabari, e molti altri celebri personaggi), mentre voci come Marina Inoue (Yoko di Tengen Toppa Gurren Lagann, Kana di Minami-ke, Cossette di Petite Cossette), Emiri Kato (Kagamin di Lucky Star) e Rie Tanaka (Yomi in Azumanga Daioh, Chi in Chobits) fanno parte del resto del cast. Quella che ne deriva è una serie dall'audio di altissimo livello, accomunabile ai più famosi titoli nipponici della stagione, a cui si aggiungono le numerose sigle di chiusura, tutte di livello medio alto.

D'altro canto l'animazione, assieme alla storia, non ne reggono il confronto, in quanto la grafica, nonostante sia il più delle volte buona, cade spesso a livelli molto bassi, tra le peggiori della stagione. Nello staff di produzione troviamo Madoka Hirayama (Lovely Idol, Magic Knight Rayearth, ToHeart) e Kumi Horii (che ha lavorato precedentemente per Amaenaideyo!!, D.Gray-man, Keroro e Quiz Magic Accademy), che hanno curato il character design. Alle stesse serie di Kumi Hori hanno lavorato in precedenza anche lo sceneggiatore Makoto Uezu e il regista della serie Keitaro Motonaga, regista anche di School Days e di Rayearth.  

Pubblicato sin dal 2007 dalla piccola e poco conosciuta Flex Comics, questa serie ha ottenuto quasi in sordina una serie animata per quest'autunno, iniziando la sua trasmissione con poche persone interessate a seguirla. Tuttavia, col proseguire degli episodi, chi ha deciso di continuarne la visione ha scoperto il grande potenziale della serie, facendo diventare Hyakko una delle migliori proposte di fine 2008. Nel suo genere certamente non può essere considerato un capostipite, perché il classico filone scolastico è già stato ipersfruttato in questi anni: Hyakko ha però il pregio di raccontarsi sempre in modo allegro, stupire e divertire costantemente lo spettatore. Ayumi Nonomura, una studentessa al primo anno di liceo all'Accademia Kamizono, un'imponente struttura che ospita tutti i livelli di scuola e ogni genere di club sportivo è una della nostre star. La ragazza incontra per caso Tatsuki Iizuka che, come lei, si è persa all’interno del così ampio complesso studentesco. Alla ricerca della propria aula, le due nuove arrivate scorgono da una finestra sopra di loro una ragazza che si sta letteralmente lanciando nel vuoto: il suo nome è Torako Kageyama e, assieme a Suzume Saotome, forma il gruppo delle protagoniste.

Torako, inoltre, si può considerare come il capo-gruppo, la causa prima di ogni problema e il perché di ogni avvenimento che coinvolgerà anche la sua famiglia e le compagne di classe.L'aggiunta di ulteriori personaggi alla trama non appesantisce in alcun modo la serie, anzi la completa con le varie sfumature che ognuno di essi è in grado di apportare. Dal punto di vista del doppiaggio, la serie dimostra un buonissimo livello, dando alle protagoniste la voce di Aya Hirano, Fumiko Orikasa (Rukia Kuchiki in Bleach), Michiko Neya (Riza Hawkeye in Fullmetal Alchemist) e Yurika Ochikai (Yuzuhara Konomi in ToHeart2). In patria il manga ha raggiunto i 3 volumi. Così come l’anime, anche la controparte cartacea subisce un notevole incremento della qualità dei disegni con il passare dei capitoli. Lo staff di produzione porta nomi alquanto conosciuti nel mondo degli anime: la regia della serie è stata infatti affidata a Michio Fukuda (Azumanga Daioh, Death Note, Honey e Clover, Oran Koko Host Club), Yoshishiko Tomizawa (autore dei testi del film di Oh! Mia Dea) si occupa della sceneggiatura, mentre Megumi Kato (Ef - a tale of memories, Negima!?) della direzione artistica.

Fonte: 

Tradizioni Giappone: La festa dei maggiorenni!

Lunedì, 12 gennaio 2009 - Oggi in Giappone si celebra il Seijin no Hi (成人の日) ovvero il "Giorno della Maggiore Età": vengono festeggiati i giovani che durante l'anno scolastico in corso (aprile 2008 - marzo 2009) hanno compiuto o compiranno venti anni, evento che in Giappone significa diventare maggiorenni, il che dà la possibilità di bere nei locali e votare, ed essere perseguiti dalla legge come adulti! La data di questo giorno di festa cambia ogni anno, essendo celebrato il secondo lunedì di gennaio. Mentre da noi la festa dei diciotto anni è un evento molto "personale", nel senso che ognuno ci tiene a fare una festa più bella di quella degli amici coetanei (in genere compagni di scuola e di comitiva), in Giappone la festa della maggiore età è un evento molto più "comunitario", nel senso che nello stesso giorno si festeggia insieme a centinaia di migliaia di coetanei. Oggi infatti hanno festeggiato l'esser diventati maggiorenni 1,33 milioni di persone (680.000 ragazzi e 650.000 ragazze), ovvero i neonati nati quando iniziò il regno dell'Imperatore Akihito (1989) e l'attuale era Heisei. In questo giorno i vari comuni organizzano delle cerimonie ufficiali per festeggiare l'evento; queste cerimonie (seijin shiki, 成人式) di solito si tengono al mattino con discorsi ufficiali, vari spettacoli, e consegna di regali.Le ragazze in quest'occasione di solito si vestono in kimono, in particolare indossano lo sbarazzino furisode esclusivo delle ragazze nubili (dopo i 20 anni e dopo il matrimonio si passa al tomesode, con maniche fino a vita). Dato il costo eccessivo dei kimono da cerimonia in molte tendono ad affittarlo, non rinuanciando però ad acconciarsi i capelli in modo originale. I ragazzi invece si vestono in genere in giacca e cravatta, ma possono anche indossare dei kimono neri maschili. Dopo la cerimonia ufficiale per le strade si vedono gruppetti di ragazzi che se ne vanno in giro a festeggiare, soprattutto bevendo. Anche a Tokyo Disneyland si è svolta una cerimonia (quest'anno è l'ottavo anno che viene organizzata) per festeggiare i nuovi maggiorenni con la partecipazione sul palco di Topolino e Minnie. Il Seijin no Hi lo si festeggia da secoli. Durante il periodo Edo (1603-1868) i ragazzi diventavano adulti all'età di 15 anni (veniva loro rasato il ciuffo di capelli che ricadeva sulla fronte) e le ragazze all'età di 13 anni (cominciavano a tingersi i denti di nero). Fu solo nel 1876 che l'età della maggiore età fu portata per ragazzi e ragazze a 20 anni. Tra le celebrità che oggi hanno festeggiato il Seijin no Hi ci sono le attrici Aragaki Yui, Toda Erika, e Horikita Maki.

martedì 13 gennaio 2009

The Melancholy Of Haruhi Suzumiya, probabile una seconda serie

Il mistero sulla seconda serie promessa, annunciata ma ancora senza pubblicazione di The Melancholy Of Haruhi Suzumiya è in procinto di essere svelato. Secondo la rivista giapponese NewType (che ha pubblicato le primissime immagini della serie), il secondo atto delle avventure di Haruhi Suzumiya è previsto intorno al mese di marzo, anche se ancora non si sa niente di preciso sulla trama, che presumibilmente seguirà quella della prima saga.
Una conferma importante quindi, che farà la gioia di tutti i fans della serie che da tempo aspettavano dettagli sulla seconda ondata di questo simpaticissimo anime.
viaAnimeNews.biz

Fonte:

One Piece su Italia 1 sospeso a tre episodi dalla fine

Vi riporto direttamente dal sito di One Piece World la risposta di Fabrizio Margaria, responsabile per la programmazione ragazzi di Mediaset, alla richiesta di spiegazioni sull’interruzione della seguitissima serie animata ora in onda su Italia Uno:
Ciao Salvatore, purtroppo One Piece non viene tolto per motivi "tecnici" o ecc. ma semplicemente perché non ho i materiali della serie nuova (per me l’ottava), che appena pronta verrà prontamente messa in onda. Allo stato attuale l’ultima puntata disponibile è la 309, le successive arriveranno appena il Giappone me le spedirà, al momento attuale l’ho appena contrattualizzata quindi non so quando mi spediranno gli episodi. Sarei un assassino se fermassi una serie, che tra l’altro ha una share fantastica, solo per futili motivi. Mediaset non ha diviso le saghe a proprio piacimento, le puntate andate in onda sono esattamente legate agli invii fatti dal Giappone come da contratto. Posso dirti che tutto quello che è prodotto su One piece pian piano viene acquistato. Se ho aggiornamenti ti faccio sapere."
Attendiamo, quindi, e magari nel 2009 arriverà anche la saga di Thriller Bark!

Future Film Festival 2009: gli anime di Seriesmania

Dal 27 gennaio al 1 febbraio torna a Bologna il Future Film Festival, l’appuntamento con l’animazione e gli effetti speciali per dare uno sguardo al futuro del cinema. Come ogni anno, grande spazio viene dedicato agli anime made in Japan, all’interno della rassegna Seriesmania.
Per gli amanti della fantascienza ci sarà l’imbarazzo della scelta. Nelle serie d’animazione che vedremo in anteprima al Future Film Festival ci saranno androidi, pirati spaziali e astronauti.
Il programma del Future Film Festival verrà reso noto nei prossimi giorni. Per accreditarsi mancano pochi giorni: cliccate qui per maggiori informazioni. Di seguito l'elenco di tutti gli anime ospiti dell’11esima edizione del Future Film Festival.
Casshern Sins: la nuovissima serie di Kyashan ambientata cento anni dopo la serie originale ideata dalla Tatsunoko nel 1973.
Cobra The Animation: The Psychogun: ritorna l’avventuriero spaziale di nome Cobra, personaggio creato trent’anni fa dal fumettista Buichi Terasawa, in una nuova miniserie di 4 OAV.
Freedom: la vita sulle colonie lunari nel XXIII secolo, tra gare di velocità e bolidi avveniristici.
Gegege No Kitarô: dopo il film live-action del 2007, arriva finalmente in Italia la serie animata con protagonista il simpatico Kitaro della famiglia degli Yokai.
Hakaba Kitarô: il fedele adattamento animato del manga di Shigeru Mizuki racconta il fragile equilibrio tra umani e fantasmi.

Kaiba: il geniale Masaaki Yuasa rende omaggio alla fantascienza rétro di Osamu Tezuka e ci porta in un folle mondo fantasy, dove la personalità degli individui è racchiusa in una capsula conica che può essere estratta dalla testa.
Michiko e Hatchin: sulle strade assolate di un paese latino s’incontrano un’affascinante e disinibita criminale e una bambina, entrambe in fuga dall’ordine costituito.
Mononoke: dal successo della miniserie horror Ayakashi, la Toei Animation ha deciso di realizzare uno spin off dell’ultimo arco narrativo.
Moonlight Mile: la conquista dello spazio viene riletta attraverso l’esperienza di due giovani e ambiziosi astronauti, alla ricerca di nuove fonti di energia in un futuro ormai imminente.

Fonte

lunedì 12 gennaio 2009

Planet Manga...

ALITA LAST ORDER ALTRE STORIE

Per la prima volta riunite in un solo volume le storie brevi, relative a momenti significativi del passato di Alita. Pubblicate in prima battuta su Alita Collection, queste storie, apparse fra il 1997 e il 2006 sulla rivista Ultra Jump, oggi si arricchiscono di un nuovo capitolo inedito, strettamente legato alla saga di Alita Last Order.
Storie nelle quali rivedremo Alita negli anni in cui era un “agente sintonizzato” e in cui ritroveremo Ido nei panni di hunter-warrior, cinque anni prima di ritrovare Alita nella Città-discarica.

ANGEL SANCTUARY MANGA GOLD 7

Dopo l’avventura nell’Hades, è il momento per Setsuna di fare ritorno al suo corpo.
Peccato che quest’ultimo ormai sia morto, dal momento che è stata estratta da esso la spada che lo manteneva in vita.
Tuttavia la situazione è meno grave di quel che sembra.
Perché c’è un altro corpo che può ospitare lo spirito di Setsuna, anche se è piuttosto singolare…
Di Kaori Yuki.

BLEACH 32

La storia segue la vita di Ichigo Kurosaki, uno studente quindicenne con l'abilità di vedere i fantasmi, e di Rukia Kuchiki, uno Shinigami che lo incontra durante una caccia ad un Hollow... Durante lo scontro con lo spirito, Rukia rimane gravemente ferita ed è costretta a trasferire parte dei suoi poteri ad Ichigo, che accetta la proposta della Shinigami nel tentativo di proteggere i suoi familiari, alimentando così la speranza di Rukia che lui sconfigga l'Hollow al suo posto. Tuttavia, durante il processo di trasferimento qualcosa va storto, e Ichigo assorbe tutti i poteri di Rukia, diventando uno Shinigami a pieno titolo. Da qui parte la loro avventura... Il momento dello scontro decisivo è arrivato: Ichigo contro Grimmjow! Entrambi in piene forze, guariti dalle ferite grazie al potere di Orihime, si apprestano ad affrontare un feroce combattimento per stabilire una volta per tutte chi è il più forte!

BLEACH SECONDA RISTAMPA 1

Arriva finalmente in Italia il manga di Tite Kubo, che sta facendo letteralmente impazzire i lettori di tutto il mondo. Premio Shogakukan 2005 come miglior shonen, è la storia di Ichigo Kurosaki, un ragazzo dotato di un’abilità molto particolare: è in grado di vedere i fantasmi. E se la sua vita è già pazzesca a causa di questo dono, immaginate cosa gli potrebbe succedere se diventasse… un dio della morte?! Un intreccio appassionante, animato da un cast di personaggi estremamente variegato e impreziosito da uno stile di disegno attentissimo ai dettagli e originale nella fusione effettuata di vecchie e nuove tendenze, strizzando l’occhio, soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento dei personaggi, alla moda alternativa streetwear. Da “Bleach”, serializzato su “Weekly Shonen Jump”, è stata tratta anche una serie animata, il cui primo episodio è stato trasmesso in Giappone nel 2004 e che sta riscuotendo tutt’ora un grande successo.

NANA COLLECTION 17

Hachi decide di recarsi ad Osaka dopo aver saputo da Kurata del settimanale Search che la mamma di Nana O. è ancora viva e si è costruita una nuova famiglia.
Il suo obiettivo è quello di stabilire con lei una versione dei fatti prima dell’uscita della notizia su Search, affinché l’amica non sia travolta da un altro scandalo dopo quello del presunto bacio tra Ren e Reira.
Di Ai Yazawa.

NARUTO IL MITO SECONDA RISTAMPA 2

Nonostante i metodi poco ortodossi e la severità del maestro Kakashi, finalmente i giovani Naruto, Sakura e Sasuke riescono a conquistare il titolo di genin, ovvero vengono promossi a ninja novizi. Ora che sono ninja a tutti gli effetti, i nostri tre piccoli eroi, sempre sotto la guida di Kakashi, dovranno portare a termine le loro prime missioni. Naruto, però, non è soddisfatto degli incarichi assegnatili, e chiede all’Hokage di ottenere qualche compito più impegnativo, qualcosa che lo metta davvero alla prova… Non l’avesse mai fatto! L’eterogeneo trio, pur con l’aiuto del loro maestro, avrà pane per i suoi denti!

Star Comics 2...

Crimson Hero - 6

Non solo pallavolo!
Le conseguenze di un bacio possono essere di risultato positivo o negativo e Nobara ha appena imparato cosa significa essere al centro dei sentimenti di qualcuno. Intanto, nella squadra del liceo Benino arrivano nuovi acquisti…

Dynit...

Beck 25

I concerti continuano, per i Beck, con sempre maggiore successo: fortunatamente il pubblico sembra non accorgersi affatto dei dissapori tra Koyuki e Chiba. Il rapper, che finisce in un guaio e viene coinvolto nell'ennesima rissa, non riesce infatti a perdonare all'amico di aver commesso la leggerezza di parlare proprio a Ran di suo fratello.
Ma, nonostante talvolta Koyuki parli troppo, è anche vero che la sua voce incanta i fan della band, attirandogli le simpatie delle ragzzze.
Finché Maho torna a farsi viva...

Novità di questa settimana... Star Comics

I CAVALIERI D.ZODIACO - S.SEIYA - P. ED. 13

Tornano Pegasus e tutti gli altri Cavalieri dello Zodiaco in una nuova edizione completamente "rimasterizzata" e arricchita dalle tavole a colori originali. FINALMENTE IN EDIZIONE ‘PERFECT’ ANCHE IN ITALIA: l’unica, vera, originale versione di SAINT SEIYA così com’è stata concepita all’origine! - Tutte le tavole a colori (originariamente apparse solo su rivista) - Vignette e dialoghi aggiornati - Nuovissime copertine inedite - Nuovo adattamento - Volumi enormi, dalle 232 alle 256 pagine ciascuno - Grande formato Un’occasione imperdibile per tutti i giovanissimi lettori che non hanno mai letto uno dei manga più celebri e avvincenti, nella stessa edizione ‘perfect’ che ha riportato all’apice del successo Dragon Ball! Un altro ‘must’ per ogni vero collezionista! …e tra qualche mese inizia la SAGA DI HADES! Da non perdere!

Tsubasa Reservoir Chronicles - 17

Sakura, principessa del regno di Clow, ritrova l'amico di infanzia Shaoran tornato a casa dopo aver lavorato per lungo tempo agli scavi archeologici del paese. La ragazza vorrebbe confessare finalmente il suo amore all'amico, ma viene ostacolata dal fratello, il re di Clow, che non ha mai visto di buon occhio "il moccioso". Sakura, comunque, non demorde e decide di andare a portare il pranzo a Shaoran e rivelargli che lo ama. Proprio mentre pensa tutto ciò ha la visione di uno strano simbolo e di posti da lei mai visitati... Sempre più difficile e complicato il viaggio di Shaoran alla ricerca delle piume di Sakura! Fay se la vede davvero brutta, e questa volta Kurogane appare impotente, ma neanche Sakura sembra passarsela bene…

Kurohime - Magical Gunslinger - 2

Kurohime è una leggendaria maga pistolera molto sexy e sicura di sé, capace di fabbricare potenti proiettili magici. Dopo aver osato sfidare gli dei, è scomparsa misteriosamente. Zero, un suo fervente ammiratore, è innamorato della maga fin da quando lo ha salvato da bambino. Deciso a seguire l’esempio della sua eroina, dedica la vita ad aiutare gli altri e diventa abilissimo con le pistole. Si mette quindi sulle tracce del suo mito, scoprendo ben presto di non essere il solo alla ricerca della bella Kurohime… Dopo aver aiutato la giovane Himeko a scappare dalle grinfie della banda del bandito Onimaru (in cerca di vendetta sulla maga per una vecchia umiliazione), scopre che la ragazzina altri non è che la stessa Kurohime, vittima di un sortilegio divino! L’incantesimo si spezza momentaneamente solo quando la maga prova un impeto amoroso per Zero, ma il carattere egocentrico della donna impedisce che l’effetto sia duraturo… Concluso il prologo, dal mese prossimo inizia la serie ufficiale di KUROHIME! Il west non è mai stato così… magico!

Princess Resurrection - 2

Hiro Hiyorimi ha al mondo solo sua sorella Sawawa che presta serivzio presso la villa di una strana Principessa, in realtà figlia del re dei mostri. Hiro va a vivere con loro, ma disgraziatamente resta ucciso in un incidente. La principessa gli fa bere il proprio sangue, riportandolo in vita e rendendolo mezzo immortale: in cambio, Hiro dovrà servirla fedelmente per sempre! Al servizio della principessa c’è anche Flandre, una bambina artificiale alimentata elettricamente, che non ha il dono della parola ma che è forzutissima, cosa fondamentale perché la villa è costantemente attaccata da orribili nemici: la Principessa è infatti coinvolta in una faida familiare tra fratelli che si contendono la successione al trono! E allora cosa vuole questa Lisa Wildman, con le sue enormi zampe lupesche, visto che non è parente della principessa nemmeno alla lontana…?

Sugar Sugar Rune - 3

Chocola e Vanilla sono ancora una volta con noi!
Ma che sta succedendo?
Perché Vanilla è così cambiata?
E perché Chocola sembra così impotente?
Che la vera amicizia che lega le due ragazzine sia giunta a una fine?
Forse la situazione è molto peggio di così!
Direttamente dalla tv, le due streghette più dolci dell’animazione giapponese!

Needless - 2

Cruz viene accolto nella chiesa gestita dal vecchio scienziato Gid, insieme all’esplosivo prete Adam Blade e all’esuberante Eve.
Ma le peripezie del povero Cruz non sono affatto terminate: alcuni oscuri personaggi lo stanno braccando per eliminarlo, in quanto egli è l’ultimo esponente della Resistenza, un gruppo armato che cerca di abbattere il potere di Simeon sul Black Spot…

Variazioni nel palinsesto di Italia 1: in arrivo Twin Princess!

Novità per la rete Mediaset dedicata ai più giovani: dal 18 gennaio i palinsesti subiranno delle variazioni. Alle 08:35, al posto delle avventure franco-nipponiche di Imbarchiamoci per un grande viaggio, ritorna la serie americana di Top Cat, ogni sabato e domenica. Yu-Gi-Oh! GX ritorna alla normale collocazione del sabato per fare spazio, alle 10:00 della domenica, alle repliche di Idaten Jump, seguite dalle prime tv di Biker Mice From Mars alle 10:25. Di pomeriggio inoltrato, alle 17:10, continuano le “mini” avventure di Spider Riders e My Melody - Sogni di magia alle 17:30. Per le 17:50 una grande novità: Twin Princess - Principesse gemelle con la sigla di Cristina D'Avena, che ritorna a “regnare” nel pomeriggio per ragazzi con ben tre sigle su quattro dei cartoni in onda. Prosegue come al solito Holly & Benji, con le repliche della prima serie storica. A presto per nuove interessanti anticipazioni in collaborazione con Anime Fun!

Novità sul nuovo Fullmetal Alchemist: confermato lo staff

Il numero di febbraio (già in vendita dalla scorsa settimana) del magazine Newtype di Kadokawa Shoten conferma lo staff coinvolto nella produzione del nuovo Fullmetal Alchemist. Nell'intervista apparsa sulla rivista, Yasuhiro Irie, già direttore della prima opening per la trasposizione animata del manga di Hiromu Arakawa, ammette di essere stato scelto come regista per la nuova produzione. Il progetto della nuova serie è in corso dalla scorsa primavera, confessa il produttore Ryo Oyama, e Irie aggiunge che la sceneggiatura per il 18° episodio è stato scritto circa un mese fa, a dicembre. Le animazioni saranno affidate al nuovo studio della Bones (già responsabile della prima serie nel 2003/2004), lo Studio D.
Lo staff comprende anche Hiroshi Ohnogi (Kekkaishi, Noein, Macross Zero) come supervisore alla sceneggiatura, Hiroki Kanno (RahXephon, Yu Yu Hakusho The Movie: Poltergeist Report) in qualità di character designer e Akira Senju (Mobile Suit Victory Gundam, Red Garden, Rampo) alla composizione musicale. Tra i produttori, oltre a Oyama, troviamo MBS, Square Enix e Bones. Intanto è online il sito ufficiale della serie con un breve promo televisivo andato in onda a inizio dicembre. Il trailer recita: “Nuovi allenamenti... un arto artificiale completamente di metallo, un’armatura per corpo... il viaggio dei fratelli comincia. Fullmetal Alchemist: Aprile 2009. Preparatevi. In questo palmo c'è speranza o disperazione?”.

Il nuovo Fullmetal Alchemist esordirà ad aprile 2009 in Giappone sui canali MBS e TBS in un remake più fedele al manga originale, avviato alla conclusione. Ricordiamo, per finire, la misteriosa vicenda che aveva diffuso già a luglio i rumor, poi confermati, sulla possibile realizzazione del nuovo anime. Una strana lista contenente un lungo nominativo di animatori coinvolti in una fantomatica nuova serie di Fullmetal Alchemist era trapelata in rete; la fonte apparentemente era lo stesso studio Bones, che però aveva subito frenato gli entusiasmi dei fan affermando con forza la falsità del documento. L'elenco era completo di indirizzi e numeri telefonici, e designava Irie Yasuhiro, già direttore di alcuni episodi della serie originale, come regista della nuova produzione, accennando anche ad una seconda serie per l’anime Darker than Black. Per tutta risposta, Bones aveva immediatamente divulgato una dichiarazione ufficiale del direttore Masahiko Minami, denunciando la falsità dello scritto e affermando la decisa funzione diffamatoria dello scritto verso lo studio. Era stato perfino ipotizzato il ricorso all'autorità giudiziaria nel tentativo di scoprire la fonte del documento. Tuttavia, ben presto, uno strillo sulla banda di copertina del 20° volume del manga confermava la produzione di una nuova serie televisiva per l'alchimista d'acciaio. Il manga di Fullmetal Alchemist è tradotto in Italia da Planet Manga. Il 19° volumetto è stato pubblicato recentemente, quasi a ridosso dell'edizione nipponica, giunta alla 20ª uscita. Come sempre, maggiori info appena disponibili!

Fonte: 

Nuovi concept art per il film in computer grafica di Astroboy

Il sito ufficiale di Imagi Animation (Gatchaman, Highlander Vengeance, TMNT) ha recentemente distribuito online una serie di concept design inediti per l'adattamento cinematografico in CGI di Astroboy, il famoso personaggio creato da Osamu Tezuka nei primi anni 50. Le immagini seguono il rilascio del primo teaser trailer a novembre.
Scritto da Timothy Harris e ispirato all'opera originale di Tezuka, il film si avvale di un budget di ben 40 milioni di dollari con un cast di doppiaggio per l'edizione americana che annovera diverse star di Hollywood, tra cui Nicolas Cage, Kristen Bell, Donald Sutherland, Nathan Lane, Bill Nighy, Eugene Levy, Matt Lucas e Freddie Highmore. L'uscita nelle sale USA è prevista per il 23 ottobre 2009.

domenica 11 gennaio 2009

D.Gray-Man

D.Gray-man (ディー・グレイマン, Dī Gurei-man) è uno Shounen creato dalla mangaka Katsura Hoshino. Pubblicato dalla Shueisha sul mensile Weekly Shonen Jump, la sua prima apparizione è datata 31 maggio 2004.
I capitoli sono stati poi raccolti in tankobon, sempre dalla Shueisha, con il marchio "Jump Comics", il primo dei quali è uscito il 9 ottobre sempre del 2004.
La serie, in corso di pubblicazione, conta 17 volumi. (per chi ancora non lo sapesse la pubblicazione del manga di D.Gray-man, in Giappone, è momentaneamente sospesa per problemi di salute dell'autrice... )
In Italia, invece, abbiamo potuto leggere il primo volumetto solo due anni dopo dalla sua effettiva nascita, nell'agosto 2006. La versione italiana è a cura della Panini Comics e conta, per ora, 14 volumi. Questa è la trama del manga.

1800, il mondo è avvolto dalle tenebre quelle del cuore umano, la cui tristezza viene utilizzata da entità malvage, gli Akuma che spargono morte e distruzione lungo tutta l’Europa Ottocentesca, ambientazione che farà da sfondo a questa fantastica avventura. Proprio per far fronte a questa distruzione, viene creato un gruppo di Sterminatori di Akuma, gli ESORCISTI. Tra questi troviamo Allen Walker protagonista della narrazione nell’universo gotico creato da Katsura Hoshiro. Ragazzo innocente ma allo stesso tempo maledetto, maledetto ma allo stesso tempo dotato di un potere che lo aiuterà nel suo lavoro di esorcista. Allen ha un solo scopo… sconfiggere gli Akuma e distruggere il costruttore, colui che cogliendo la tristezza nel cuore umano corrompe gli umani con una falsa speranza di resuscitare i morti, e crea gli akuma dalle anime dei cari: il Conte del Millennio. Allen, allievo del Generale Cross, anche lui esorcista, cerchercherà di diventare un esorcista a tutti gli effetti. Ma trovare il Quartier Generale degli esorcisti non è una cosa facile e il suo generale gli affida un golem, Timcampi, che lo guiderà fino alla meta. Una volta arrivato al Quartier Generale viene alla scoperta del vero scopo degli esorcisti, ritrovare tutti i pezzi dell’ Innocence, pietra che contrasta la Dark Matter usata dal Costruttore per creare gli Akuma.

Personaggi principali: Allen Walker
Protagonista indiscusso della storia è il primo Esorcista con cui facciamo conoscenza leggendo questo Shounen. Dal cuore tenero e animo gentile, la prima volta che lo incontriamo viene scambiato per un assassino e rischia di venire arrestato mentre sta cercando di salvare l’agente More, ispettore della polizia locale. Allen, allevato fin da piccolo da Mana Walker, che lo trovò il 25 dicembre, abbandonato dai suoi veri genitori, considera Mana come un padre. Tanto che, dopo la morte di Mana, Allen con la sua tristezza e malinconia, richiama il Conte del Millennio il quale gli propone di trasformare Mana Walker in un Akuma. Ma il Conte dopo aver trasformato Mana, scaglia una maledizione contro Allen riscoprendo il suo Innocence e consentendogli, tramite l’occhio sinistro di riconoscere gli Akuma, anche se questi si presentano sotto forma umana. A quel punto Allen capisce a cosa serve quella mano deforme che i suoi genitori avevano tanto odiato ed inizia una nuova vita, dedicandosi all’Esorcismo sotto la guida del Generale Cross. La sua Innocence col passare del tempo continuerà ad evolversi, raggiungendo alla fine la sua vera forma, il "Crown Clown" (神ノ道化, Kami no dōuke?, let. pagliaccio di Dio). In questa forma, molto più stabile e forte della precedente, Allen è ricoperto da un mantello bianco estendibile che all'occasione può essere usato come scudo contro qualsiasi attacco. Dal mantello si snoda un cappuccio a cui è collegata una maschera simile a quelle del Carnevale di Venezia in grado di cambiare forma, passando da uno sguardo piangente ad uno sorridente. Il mantello e la maschera sembrano inoltre avere volontà proprie e possono operare anche quando non addosso ad Allen. Allen ha un buon rapporto con tutti gli esorcisti all'interno dell'Ordine Oscuro. Litiga spesso con Kanda, con il quale si trova in disaccordo fin dal primo momento in cui lo vede, ed è molto legato a Linalee, della quale sente il richiamo quando si trova in pericolo. Tiene molto anche a Lavi, il giovane allievo di Bookman.

Yu Kanda. Kanda è un personaggio con una personalità piuttosto difficile. Scontroso, introverso e perennemente arrabbiato è il primo ad attaccare Allen quando questi si presenta al cospetto del Quartier Generale degli esorcisti. Subito tra i due nasce una rivalità anche perchè Yu insiste sul fatto che Allen sia un "maledetto". Il caso vuole che, sfortunatamente, la prima missione di Allen sia da eseguire proprio in coppia con Kanda... ma le decisioni sono chiare e indiscutibili, quindi Kanda prima della partenza mette subito in chiaro che gli esorcisti sono in piena guerra per la contesa dell’Innocence, e quindi per la buona riuscita della missione non esiterà a lasciar morire chiunque costituisca un intralcio al compimento dell’incarico, Allen incluso. Kanda adopera il suo Innocence sotto forma di una spada chiamata Mugen (六幻, 6 Illusioni?) che gli permette di usufruire di sei attacchi diversi. Dei sei al momento solo tre sono stati mostrati. Kanda è uno dei personaggi più misteriosi del manga. Sul petto presenta un tatuaggio a forma di fiore i cui petali sembrano rappresentare la vita rimastagli. Finora ne sono caduti solo 2. Nonostante il carattere scontroso sembra essere comunque legato a Lavi.

Lenalee Lee. Sorella minore di Komui Lee. La sua arma anti-Akuma sono i suoi stivali, chiamati Dark Boots (黒い靴, Kuroi kutsu?, let. stivali neri), che le permettono di muoversi a grande velocità (nella loro seconda forma anche alla velocità del suono) e sferrare forti calci, in grado di spezzare a metà le spesse corazze degli Akuma. Ha un forte senso dell'amicizia ed è una persona molto gentile, che farebbe di tutto per i suoi amici. Per loro infatti ha anche rischiato la vita, combattendo contro un Akuma di terzo livello; se non fosse stato per la sua Innocence che l'ha salvata sarebbe sicuramente morta per via dell'attrito dell'aria. Lenalee viveva con i genitori, fino a quando questi sono stati uccisi in un attacco violento di alcuni Akuma…Lenalee venne salvata miracolosamente e venne portata nel quartier generale degli esorcisti perchè trovata compatibile con l’innocence presente nel luogo dell’attacco degli Akuma. All'inizio nel Castello si sentiva sola ed era triste per la morte dei suoi genitori, ma poi il fratello entrò a far parte dell’Ordine Oscuro, permettendole così di ricominciare la sua vita con accanto l’unico parente rimastole. Perde la propria innocence durante il combattimento contro un akuma di livello 3 per la strada verso Edo (il nome antico di Giappone). Dopo il breve combattimento a Edo con il Conte e i Noah, lei e Allen si rincontrano e nell'Arca verrà "protetta" da Allen.
Ogni volta che è in pericolo pensa sempre ad Allen e ripensa a tutto quello che è successo quando era insieme a lui, Allen la sente ogni volta: si può dire quindi che Linalee sembra provare qualcosa di profondo per Allen ma non sì è certi.

Lavi. Allievo di Bookman, è chiamato Junior per differenziarlo dal suo maestro. Assiste l'Ordine Oscuro come storico e la sua arma anti-Akuma è un martello che si ridimensiona secondo la sua volontà e che, nonostante possa raggiungere dimensioni impressionanti, è in grado di maneggiare con estrema facilità. Non essendo in grado di riconoscere gli Akuma come invece fa Allen grazie al suo occhio, vede tutti gli esseri umani che lo circondano come un pericolo per la propria incolumità e non si fida di nessuno, dal momento che tutti potrebbero nascondere dentro di sé un Akuma. Essendo un Bookman è abituato a segnare ogni cosa che gli succede…. Non si sa ancora niente del suo passato, solo che è stato l’allievo del “Vecchio Panda“, nome con cui lui chiama il vecchio Bookmark. Ha una misteriosa benda sull'occhio che non toglie mai, probabilmente neanche quando dorme. "Lavi" è il nome che viene dato a tutti coloro che sono destinati a diventare Bookman. E' grande amico sia di Allen, Lenalee, Crowley e Miranda, sia di Kanda, e si diverte a chiamarlo per nome, cioè Yu.

Uscito in contemporanea con Full Metal Alchemist, forse è stato poco considerato fino ad ora (il raffronto tra le due opere era invetibile), ma l'opera di Hoshino è di una narrazione piacevole e complessa. Non ci troviamo di fronte a super-uomini che combattono il male per riportare la pace in un mondo travagliato da guerre e crudeltà; i protagonisti di quest'opera sono dei semplici esseri umani che hanno avuto la (s)fortuna di ritrovarsi compatibili con l'Innocence, una sorta di pietra filosofale in grado di arrecare benefici o distruzione. Attraverso gli occhi del protagonista ci si imbatte in mostri riportati in vita dalla disperazione di chi non accetta la morte di un suo caro, episodi di solitudine estrema e tanta indifferenza\astio espressi da coloro che i novelli "alchimisti" dovrebbero proteggere. Un'opera complessa, inchiostrata magistralmente, che alterna momenti drammatici ed altri di demenzialità allucinante. Un tratto nitido e pulito che, a volte, si sporca fino ad assumere tinte fosche. Gli sfondi sono molto accurati, ricchi di inchiostro nero per simulare ombre, buchi, oscurità. I personaggi, accuratamente delineati, spiccano per la delicatezza del tratto, che si scurisce, si ispessisce la dove la trama lo richiede, dove improvvisamente lo scenario si fa cupo...

Il 3 ottobre 2006 è iniziato l'adattamento anime di D.Gray-man, diretto da Nabeshima Osamu.
L'anime, trasmesso su TV Tokyo, attualmente è terminato e ad oggi sono andati in onda 103 episodi tratti dalla serie. I diritti home video per l'Italia dell'anime sono stati acquistati dalla Panini tramite una sua affiliata inglese, The licensing machine. L'anime, pur partendo come il manga, se ne discosta. Creando puntate filler in cui gli esorcisti sono impegnati in lunghe missioni, che servono a loro per conoscersi, a noi per comprendere meglio le loro sfaccettature, i loro problemi di una vita al servizio degli altri. Come lascia supporre la trama, l'anime è molto cupo e le atmosfere non contribuiscono ad alleggerirla. Gli esorcisti hanno una vita molto dura e combattono una lotta che non sembra dargli pace. Nel complesso un prodotto interessante, mai troppo pesante o noioso (anche se a volte le missioni sono davvero molto lunghe). Adatto per chi ama il genere!

Il design di questa opera è abbastanza particolare ed originale, specie in alcuni personaggi, come il Conte del Millennio: un bellissimo mostro accattivante che esce da tutti gli stereotipi. Il tratto varia in continuazione per tutto l'anime, regalandoci però un'opera accurata e intensa. Gotica e moderna, scura cupa e piena di luce.... Direi che è il character design delle antitesi... insomma, vedere per credere.. ^__^ D.Gray-Man è una discreta serie d’azione, decisamente interessante per il modo in cui si discosta dalle serie della stessa famiglia. Si tratta infatti di una serie alla “shonen jump”, con il protagonista molto dotato, ampio gruppo di comprimari ed una serie di nemici da sconfiggere acquisendo man mano sempre maggior potere. La differenza tra questa serie e le altre sta, però, nella sua mancanza di buonismo a tutti i costi. Certo, non sarà mai una serie particolarmente drammatica o realistica, e saranno presenti sempre in larga parte power up e miracoli narrativi, ma questa volta i protagonisti faranno parte di un corpo quasi militare, una specie di esercito dove rappresentano al contempo armi e pedine, sacrificabili alla causa per volontà divina. Questo aspetto sarà messo in primo piano in diversi episodi, segno che si tratta di una precisa scelta narrativa.

La narrazione resta comunque intrigante e ben strutturata, con scene d’azione e combattimenti non esageratamente tattici, ma senza dubbio piacevoli. In sostanza la serie ripresenta tutti i punti fondamentali degli shonen, come scazzottate comicità e ragazze carine, con determinate modifiche in grado di dare un tocco di originalità e di classe alla storia.
Per concludere, seppure la trama possa sembrare, all'inizio del manga, assai scontata, la bravissima Hoshino fa cambiare immediatamente idea. I personaggi sono veri, intensi, dall'ironia tetra in un mondo molto duro. Gli scenari si alternano: da pacifiche viste cittadine ad inquietanti incubi notturni. Un manga pulito, senza inutile splatter; ma la sua crudezza vi trafiggerà come una lama. Davvero molto interessante. Un Consiglio a quelli che, come me, si sono lasciati scappare la prima stampa di questo manga, (TT__TT) di approfittare del fatto che la Panini, dal 22 di questo mese, ristamperà questa serie partendo dal numero 1.. 
Io non me lo lascerò scappare questa volta!!! ^__^

First Squad di Studio 4°C, un Anime davvero promettente

Misha Shprits e Aljosha Klimov, creatori del lungometraggio Pervyi Otryad, meglio conosciuto in occidente come First Squad, sono stati intervistati dal sito inglese Twitch
L'intervista ha permesso di conoscere meglio i due autori, ai primi passi nel mondo dell'animazione, e la genesi di questa cooperazione russo-nipponica. L'opera è presentata come coproduzione fra l’ottimo Studio 4° C e la Molot Entertainment, di cui si è iniziato a parlare nel 2003 e che, per molto tempo, è sembrata essere il parto di qualche utente della rete in cerca di una notorietà in concretizzazione solo ora. First Squad è ambientato nel 1942. L'Armata Rossa oppone una furiosa resistenza all'invasore tedesco. Nadya, è una medium quattordicenne: durante un raid aereo, la ragazza accusa un profondo trauma e, dopo essersi ripresa, si accorge di avere delle nuove capacità, di poter prevedere il “Momento della Verità”, quel momento critico, durante un combattimento, nel quale gli atti di una persona possono decidere le sorti di uno scontro. Le capacità di Nadya sono essenziali per le sorti della 6ª Divisione dei Servizi Segreti Russi, che sta conducendo una guerra segreta contro l'Ahnenerbe, un ordine occulto vicino alle SS.L'Ahnenerbe ha invocato, dal Regno dei Morti, un potente principe delle tenebre: il Barone von Wolff. Con lui al proprio fianco l'organizzazione spera di cambiare il corso degli eventi e di conquistare il mondo. Ecco che per poter affrontare il Barone, Nadya decide di accettare l'aiuto di alcuni suoi amici, i “Pionieri della Prima Squadra”.

I creatori di First Squad hanno spiegato a Twitch di essersi ispirati ad alcuni albi che raccontavano le storie dei cosiddetti “Eroi Pionieri”, tavole e illustrazioni prodotte dalla propaganda sovietica, che aveva eretto questi giovani a veri e propri esempi da seguire durante la lotta e i lutti della seconda guerra mondiale. Ma anche durante i periodi di pace questi eroi venivano coordinati dalla “Organizzazione dei Pionieri Sovietici”, che riuniva i giovani dai dieci ai quindici anni e costituiva un importante momento di organizzazione, controllo sociale e indottrinamento della gioventù sovietica. Una campagna tanto martellante da rendere queste opere ancora molto popolari fino agli anni Ottanta, anche a causa dell'embargo di quel periodo nei confronti delle opere occidentali. Un mondo iconografico scomparso con il venir meno di quel mondo culturale a cui erano legati, e proprio a esso si sono rifatti i due autori per la struttura iniziale della loro opera, tanto che i nomi di alcuni dei personaggi possono ritrovarsi in alcuni giovani pionieri russi realmente vissuti, protagonisti di autentici gesti militari nei confronti dell'esercito tedesco, molto spesso con risvolti drammatici. Sabotatori, sabotatrici, guerriglieri. Uno dei personaggi, Marat, evoca ad esempio il nome di Kazey Marat, un giovanissimo che nel 1944 combatteva nelle forze guerrigliere della Bielorussia e che morì in combattimento, Valya è il nome di un altro autentico pioniere, Valya Kotik, milite in Ucraina nelle forze dei sabotatori di ferrovie. Anche Zena porta il nome di una sabotatrice realmente vissuta: Zina Portnova, operante in Bielorussia nel 1942. Leo ricorda il nome di Lenya Golikov, una giovane spia con all’attivo ben ventisette operazioni di spionaggio sui nuovi modelli di mina. I due autori citano tra le opere che hanno influenzato First Squad quelle di Mamoru Oshi e i lavori di Andrei Tarkovski, in particolare L’infanzia di Ivan, film vincitore a Venezia nel 1962, una pellicola di grande spessore culturale che dimostra la particolare formazione di questi autori. Vero e proprio classico, L’infanzia di Ivan racconta la storia di un orfano raccolto da un'unità dell'esercito russo durante la seconda guerra mondiale, una storia drammatica, molto particolare e bella. Misha Shprits e Aljosha Klimov, rivolgendosi allo Studio 4° C, hanno voluto far convergere nella loro opera l'animazione nipponica con queste suggestioni dell'anima europea, ma sono stati davvero sorpresi dal grande interesse suscitato dal loro lavoro fra i disegnatori e gli animatori dello staff, pur con la rassicurante fama del gruppo, considerato l'ottimo lavoro svolto su The Animatrix.  

In realtà, il film ha effettivamente rischiato di non vedere mai la luce. Molti artisti che lavorano per Studio 4° C erano effettivamente impazienti di mettersi all'opera su un tema come la seconda guerra mondiale, non avendo avuto in precedenza l'occasione di farlo, e ancor di più di lavorare sui “mecha sovietici” con il loro stile così particolare. Molti, in questi anni, si sono occupati dell'opera: inizialmente il progetto era stato presentato con una lunga clip di Daisuke Nakayama (animatore in Mind Game e The Animatrix), ma il progetto è partito seriamente solo dopo l’interessamento di Hirofumi Nakata (Batman: Gotham Knight), che ha poi coinvolto anche Yoshiharu Ashino (Mind Game, Tweeny Witches). Misha e Aljosha hanno così compreso di aver trovato in Nakata il designer adatto alla loro opera. Sia Ashino, alla regia, che Nakata, al chara design e alle animazioni del film, avevano già cooperato alla Disney Japan e hanno in comune una grande passione per i temi del secondo conflitto bellico. Insieme hanno saputo trasformare gli spunti e i disegni che i due autori avevano inizialmente fornito per definire il mondo e i personaggi di First Squad in un progetto unitario che, successivamente, è stato arricchito man mano che i due artisti russi hanno fornito ai giapponesi una montagna di materiale d’archivio di foto e disegni. Il progetto, dopo ben sei anni, vedrà finalmente la luce alla fine dell'inverno 2009! Ricordiamo infine che la produzione del film è di Eiko Tanaka dello Studio 4° C, ben nota per avere alle spalle un successo cinematografico quale Tekkonkinkreet. 

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Italia 1 trasmetterà l'Inferno dei Cavalieri a gennaio?

Nuovo aggiornamento per tutti gli amanti dei Cavalieri dello Zodiaco!! Sì! Il capitolo di Hades Inferno dei Cavalieri andrà effettivamente in onda secondo le modalità comunicate di seguito! Grazie a Charizard 92 il sito di AnimeClick è riuscito ad ottenere un’email di conferma dal diretto responsabile della programmazione dei cartoni su Italia 1, Fabrizio Margaria. Pertanto il 2009 comincia davvero bene per i fan italiani dei Cavalieri. A partire da martedì 20 gennaio alle ore 13:40, in alternanza a Dragon Ball Z, Italia 1 manderà in onda i 12 episodi di Inferno, seguito immediato e assolutamente inedito della nuova serie de I cavalieri dello zodiaco, Hades Sanctuary, appena conclusa dopo una lunga programmazione nella mattina domenicale della rete. La notizia ci coglie tutti davvero di sorpresa, ma la conferma ci arriva direttamente da Margaria in persona. Evidentemente gli episodi cominceranno ad andare in onda a doppiaggio in corso – non sarebbe poi così inusuale una pratica del genere, in realtà – diretto da Ivo De Palma, responsabile per lo stesso ruolo, e come voce di Pegasus, nella prima parte di Hades. Certamente strana la collocazione pomeridiana dopo la serializzazione settimanale dei 13 episodi di Sanctuary. Hades Inferno continua a raccontare l’ultima saga dei Cavalieri dal punto esatto in cui Sanctuary l’aveva lasciata. Pegasus, Sirio, Andromeda, Crystal e Phoenix iniziano la loro discesa negli Inferi forti dell’ottavo senso appena conquistato con l’urgenza di consegnare a Lady Isabel, scortata da Virgo nelle stanze di Hades, la sua armatura divina. Prodotta sempre da Toei Animation e da Avex Mode, che subentra a Bandai Visual, la nuova serie di OAV presenta in generale un disegno più curato rispetto a Sanctuary, ma un’animazione leggermente inferiore che rinuncia alla computer grafica nella creazione degli sfondi, che tornano finalmente ad essere disegnati. Al character design rimangono gli insostituibili Shingo Araki e Michi Himeno, la cui opera di supervisione del disegno si renderà più evidente col passare degli episodi.

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