
In un periodo così difficile per l’editoria, “Asuka” può vantarsi di rientrare nel ristretto novero di pubblicazioni in grado di resistere alle intemperie del settore.
“Asuka” si rivolge da sempre a un pubblico giovane, ospitando sulle sue pagine non solo shojo, ma anche opere con tendenze shonen-ai, svariati spin-off e tie-in, con una chiara preferenza per i titoli fantasy e le storie di ambientazione soprannaturale. Nonostante questo, la rivista è riuscita a non rimanere vincolata in una piccola nicchia, aiutata in questo dai popolari adattamenti televisivi delle serie che raccoglie.
“Trinity Blood”, “DNAngel”, “Code Geass: Lelouch of Rebellion”, “Cowboy Bebop”, sono solo alcuni dei titoli che hanno raggiunto il successo proprio sulle pagine di “Asuka”, da cui sono anche passati grandi nomi dello shojo manga, come le CLAMP o Ai Morinaga.
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