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sabato 14 maggio 2016

Hunter x Hunter, ecco “il responsabile” delle interruzioni

Lo shonen manga classe 1998 ha da poco ripreso la propria corsa su Shonen Jump dopo due anni di assenza; l’inedito volumetto numero 33 è invece previsto per il mese prossimo, quattro anni dopo il precedente.
Croce e delizia degli appassionati che lo seguono da quasi venti anni, dal 2006 Hunter x Hunter ha trascorso più tempo in pausa che non sulle pagine di Weekly Shonen Jump ufficialmente a causa di dolori cronici alla schiena del suo autore Yoshihiro Togashi.
Alcuni malignano che si tratti più semplicemente di pigrizia, e una curiosa fonte di ispirazione della lenta serializzazione è stata per così dire riconosciuta durante l’episodio del talk show Otano no! (Per adulti!) andato in onda il 12 Maggio scorso nella regione del Kanto.
Ospite della trasmissione il mangaka Hisashi Eguchi, autore noto per la commedia Stop! Hibari-kun! che riscosse buon successo negli Anni 80 e che di pause frequenti ne sa qualcosa. Per questo motivo il conduttore del programma lo ha stuzzicato paragonando le sue interruzioni a quelle del maestro Togashi.
Il maestro Eguchi ha prima affermato che disegnare a ritmo settimanale non è qualcosa che gli esseri umani possano fare, per poi “prendersi la colpa” di aver ispirato Togashi dichiarando: “Gli ho insegnato che è giusto essere pigri. Togashi ha seguito il mio esempio e ha continuato a prendersi pause. Sono colui che ha detto che non bisogna disegnare settimanalmente”.
Quando il conduttore ha obiettato “No! Voglio leggerlo! Si è fermato a un buon punto ora!”, lo scambio di battute si è concluso tra le risate generali degli ospiti in studio.
Hunter x Hunter ritornò sulla rivista Weekly Shonen Jump con il numero 27 del 2 Giugno 2014 dopo due anni di interruzione; saltò presto il numero 32 e i 35 e 36 e si fermò ancora una volta dal numero 39. A metà Luglio dello stesso anno l’editor Onodera promise degli sviluppi scioccanti per i capitoli successivi, tuttavia da Agosto 2014 se ne persero le tracce per via dei dolori alla schiena del mangaka. Anche gli imperturbabili librai giapponesi davano ormai per spacciata la serie, arrivando a vendere i volumi 1-32 in blocco come “serie completa”.
La seconda trasposizione animata, inedita nel nostro Paese, si concluse a Settembre 2014 dopo 148 episodi. Prodotti anche due film per il cinema e diversi OVA.
L’edizione Planet Manga è in pari con quella giapponese.

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