lunedì 5 agosto 2013

Joshiraku, finirà a settembre lo shonen di Koji Kumeta

Finirà a settembre lo shonen comedy dedicato alla vita di tutti i giorni dal titolo Joshiraku, scritto da Koji Kumeta e disegnato da Yasu.
Sul numero di ottobre della rivista Bessatsu Shonen di Kodansha è comparsa un’immagine promozionale che ha rivelato che il magazine pubblicherà il capitolo finale dello shonen comedy Joshiraku scritto da Koji Kumeta, noto per Sayonara Zetsubou Sensei e disegnato da Yasu, celebre per Toradora! & Watashitachi no Tamura-kun il 9 settembre 2013. Ancora un fumetto che sta per finire. In questa immagine promozionale, compariva un breve messaggio che tradotto diceva indicativamente: “Non è stato cancellato, OK? E’ il finale”.
Come a dire: se non trovate più capitoli di Joshiraku non è perché la serie è stata cancellata dall’editore, ma più semplicemente perché si tratta del capitolo conclusivo finale. Non è stato però rivelato quando uscirà l’ultimo tankobon della serie, ma immagino non molto tempo dopo.
Joshiraku è uno shonen di genere comedy/vita di tutti i giorni scritto da Koji Mumeta e disegnato da Yasu, la cui serializzazione è iniziata nel 2009 sulla rivista Bessatsu Shounen Magazine di Kodansha. Anzi, lo shonen venne lanciato proprio sul numero inaugurale del magazine. Attualmente il fumetto consta di cinque tankobon, ma la pubblicazione dei volumi è ancora in corso d’opera.
A febbraio Kodansha allegò uno speciale anime Dvd insieme al quinto volume della serie. In questo Dvd si trovavano dei contenuti rilasciati dallo staff e dal cast vocale, provenienti dritti dritti dalla serie anime televisiva che era andata in onda nel luglio del 2012.
La trama di Joshiraku di Koji Kumeta (sia nella versione a fumetto che nella versione anime) segue la conversazione dietro le scene di un gruppetto di joshi femminili, le quali sono artiste del Rakugo (genere teatrale giapponese in cui un narratore recita un monologo inginocchiato su un cuscino nella posizione seiza, con l’unico ausilio di un ventaglio di un carta e di un pezzetto di tessuto chiamato tenugui). Il tutto con delle scenette veramente esilaranti e divertenti.

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